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Il presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo (Base Riformista) e l'ex segretario provinciale del Pd Domenico Alfieri (Pensare democratico)

Il presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo (Base Riformista) e l'ex segretario provinciale del Pd Domenico Alfieri (Pensare democratico)

Rifiuti, volano gli stracci nel Pd: Alfieri critica la Provincia e Pompeo se la prende con la Regione (e Roma)

Sul Caso Roccasecca scontro tra le correnti Pensare democratico e Base riformista. L’ex segretario: “Isteria politica e preoccupante confusione da chi dovrebbe dare l’esempio”. Il presidente della Provincia di Frosinone: “Non mi lascio prendere dal veleno di pochi”

Il segretario nazionale Enrico Letta ha chiesto di superare la problematica delle correnti del Pd. In provincia di Frosinone, però, riscoppia la guerra tra Pensare democratico e Base riformista. In una Torre di Babele, ancora con lingue diverse, il presidente della Provincia di Frosinone e leader di Br Antonio Pompeo aveva deciso di lavare i panni sporchi scagliandosi contro l’egemonia dell’area guidata da Francesco De Angelis. Con il “pretesto” dei rifiuti, ovvero per via del Caso Roccasecca, è l’ex segretario provinciale Domenico Alfieri, attuale responsabile degli Enti Locali, a criticare fortemente la Provincia di Pompeo.

Alfieri: “È ora che la Provincia trovi il sito per la nuova discarica”

“Penso - ha postato via social Alfieri - che sia arrivato il momento da parte del presidente della Provincia di Frosinone e dell’ente che rappresenta di individuare un nuovo sito nella nostra provincia che accolga la nascita di una nuova discarica. È tra le sue competenze e siamo in netto ritardo”. Una nuova discarica che, a detta dello stesso Alfieri, dovrebbe essere gestita dalla Saf – società partecipata dai Comuni e gestore dell’impianto rifiuti di Colfelice – e non dai privati.

Pompeo: “Responsabilità o ritardi non imputabili alla Provincia”

A seguire, attribuendo responsabilità alla Regione Lazio di Nicola Zingaretti, la replica di Pompeo: “Mi preme chiarire come non siano assolutamente imputabili a questo Ente responsabilità o ritardi in quanto la data di riferimento per l’esaurimento dei volumi della discarica (di Roccasecca, ndr) era fissata al 2026”. Il tutto dopo aver messo in chiaro che “la Provincia di Frosinone non può pagare ancora per l'inefficienza di Roma sulla questione dei rifiuti: ogni territorio deve dotarsi dei propri impianti. Se non avessimo ricevuto rifiuti esterni, avremmo avuto un ciclo virtuoso di smaltimento”. È quanto fatto presente dal presidente della Provincia anche e soprattutto nel corso della riunione alla Regione Lazio in materia di rifiuti.

Nel mezzo rivolano gli stracci nel Partito democratico ciociaro

Alfieri aveva già scagliato una non troppo velata frecciatina a Pompeo: “Si continua a chiedere un cambio di passo alla Federazione del Pd di Frosinone - così l’esponente di Pensare democratico, sempre su Fb - È solo un modo per andare sui giornali?”. A ruota, rispetto alla questione della discarica di Roccasecca, l’affondo verso il presidente della Provincia. “Ho sempre lavorato per la mia terra e continuerò a farlo ogni giorno con la stessa concretezza e serietà - ha controbattuto Pompeo - Non mi lascio prendere dal veleno di quei pochi che leggo sui social, consapevole che oggi, in un momento così difficile, chi riveste un ruolo deve essere ancor di più esempio e punto di riferimento per i propri cittadini”.

Alfieri: “Un certo nervosismo a livello provinciale da chi giudica e sentenzia”

A stretto giro, sempre senza citare direttamente la controparte, la controreplica di Alfieri: “Noto un certo nervosismo a livello provinciale da parte di chi prima giudica e sentenzia e ora parla di responsabilità istituzionale. Isteria politica e preoccupante confusione da parte di chi dovrebbe dare l’esempio”. Allora Pompeo, per discolparsi rispetto alla vicenda dei rifiuti – che la Regione, in sinergia con la Provincia – si è impegnata a risolvere: “La Provincia, già dal 2019, ha avviato l'iter per l'aggiornamento del Piano Territoriale Paesaggistico Generale (Ptpg) e, a seguito della perdita incolpevole dell'autosufficienza, con delibera di Consiglio provinciale n. 19 del 10/07/2020, ha stralciato dall’iter di aggiornamento del Ptpg il capitolo relativo all’individuazione di nuove zone da adibire a discarica, grazie anche al supporto del Politecnico di Torino, che completerà il lavoro entro un anno. Il documento sarà poi inviato alla Regione Lazio, a cui spetta l'individuazione del sito”.

Pompeo: “Anche il prefetto ha ribadito il sacrificio dell’intera provincia”

In conclusione, per corroborare le proprie dichiarazioni, i ringraziamenti di Pompeo al prefetto di Frosinone Ignazio Portelli “che in questa sede - ha evidenziato - ha ribadito con forza e grande sensibilità il sacrificio già sostenuto dall’intera provincia in soccorso di altri territori, ribadendo fermamente l’impossibilità di subire ulteriori vessazioni ambientali ed economiche”. Perché, visto che la discarica di Roccasecca non potrà più accogliere rifiuti indifferenziati da domani primo aprile 2021, gli stessi verranno trasferiti in altri siti regionali e fuori Regione, comportando ulteriori costi di smaltimento e trasporto. Si è assicurato sia dalla Pisana che da Palazzo Iacobucci, dalla Regione e dalla Provincia, ci saranno investimenti per non gravare sulle tasche dei cittadini. Come se anche quelli non fossero frutto delle tasse dei contribuenti.

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