Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Una città da risistemare ma non ci sono le risorse

Stefano Pizzutelli mantiene la promessa e porta in aula le istanze dei cittadini di Frosinone. Al centro del dibattito le buche delle strade, i marciapiedi ed i dossi per la sicurezza dei pedoni

Così come avviene nelle aule scolastiche anche nell'aula consiliare ancor prima delle interrogazioni si procede con l'appello. Ed erano davvero in molti quelli che lunedì sera non hanno potuto rispondere presente o che sono entrati “alla seconda ora”. Eppure la presenza del sindaco e degli assessori era necessaria sin dal suono della prima campanella perchè durante il question time è a loro che vengono rivolte le domande.

Arrivi a scaglione

L'unico ad essere  seduto da subito al proprio banco è stato l'assessore ai lavori pubblici Fabio Tagliaferri. Gli altri sono giunti un po' alla volta. Il consigliere d'opposizione Stefano Pizzutelli ne ha cronometrato l'arrivo: “Il Consiglio comunale era fissato alle 19, alle 19:35 è attivata l'assessore Testa, alle 19:45 è arrivato l'assessore Massimiliano Tagliaferri e alle 20:40 è arrivato il sindaco. Per fortuna la quasi totalità delle domande aveva il suo interlocutore e anche qualche dirigente ha proceduto a rispondere in luogo degli assessori".

L'iniziativa Cittadini in Comune

Ed il consigliere Pizzutelli di domande da sottoporre ne aveva davvero molte, in buona parte raccolte nei giorni precedenti sulla pagina facebook di Frosinone in Comune e di cui aveva illustrato i tratti fondamentali durante la conferenza stampa di sabato mattina. Istanze che riguardano le problematiche affrontate nella vita di tutti giorni, domande che poco spazio concedono al "Burocratese" ma chiedono soluzioni fattibili in tempi accettabili. Pizzutelli ha schematizzato i quesiti e le risposte, quando fornite, dei due assessori Tagliaferri, riportandole di nuovo sui social così che i cittadini potessero prendere atto di quanto detto in Consiglio.

"Mancano le risorse"

Per quasi tutti gli argomenti affrontati la risposta è stata abbastanza omogenea, ovvero "dobbiamo riuscire a trovare le risorse". È valida per l'installazione dei dossi e dissuasori in via Giovanni Agusta, è valida per le buche del Centro storico, così come per i marciapiedi in via Fosse Ardeatine, in via Aldo Moro e ai Cavoli. In questa direzione anche i giochi della Villa Comunale e piazza Risorgimento così come sull'orario estivo prolungato della Villa. 

Raccolta di pile e plastica

Per quanto riguarda la sparizione dei raccoglitori di pile l'assessore Massimiliano Tagliaferri ha precisato: "sono stati eliminati perché la parte incivile della città utilizza qualsiasi cestino o raccoglitore per buttare l'indifferenziata. Verranno reintrodotti nuovi cestini specifici, con entrata più piccola". Sulla richiesta di un secondo passaggio per la raccolta della plastica sempre Tagliaferri ha affermato che: "si tenterà di risolvere con isole ecologiche mobili per ogni quartiere". 

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