Question Time, ecco cosa è successo durante la seduta di mercoledì

L'opposizione rivendica le proprie ragioni per aver abbandonato l'aula consiliare. Polemica sull'orario dell'inizio lavori e sul ritardo dell'arrivo di sindaco e assessori

Mercoledì 7 novembre ore 19.00, sono la data e l'orario fissati per il question time del Consiglio comunale di Frosinone.

Ore 19.40, dopo una lunga attesa hanno inizio i lavori. A fare le veci del sindaco c'è il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Fabio Tagliaferri. Al suo fianco 4 assessori: Rossella Testa, Cinzia Fabrizi, Antonio Scaccia e Riccardo Mastrangeli. Prende la parola la consigliere Maria Rosaria Rotondi che formalizza la nascita del nuovo gruppo consiliare di cui è alla guida "Noi con Frosinone" e che vende come componenti Carlo Gagliardi, Gianpiero Fabrizi e l'assessore al Centro storico Testa, nominato coordinatore Carmine Tucci. "Nella piena trasparenza e lealtà del sindaco e della sua amministrazione" sottolinea la Rotondi.

L'opposizione lascia l'Aula

È la volta del consigliere d'opposizione Daniele Riggi che prende parola non per formulare quesiti o chiedere spiegazioni su questioni inerenti la città di Frosinone, ma per fare da portavoce alla decisione presa all'unanimità dalla minoranza.  "Visto che la presenza dei componenti di Giunta è esigua rispetto agli standard richiesti e l'impegno è venuto meno, riteniamo opportuno di non sostenere il Question Time". "Mancano gli assessori ed il sindaco verso i quali erano rivolte le nostre domande - esclama Alessandra Sardellitti, consigliera del Pd, rivolgendosi al presidente del Consiglio Piacentini - ci dica lei!".

L'intervento di Ferrara

Ore 19.45 (circa) l'opposizione si alza e lascia l'Aula nel mentre prende la parola il consigliere di maggioranza Marco Ferrara, l'unico delle sue fila, ed è giusto precisarlo, che ad ogni Question Time interviene per chiedere precisazioni in merito a problematiche riscontrate in città, nella fattispecie le fogne di Maniano che a detta dell'assessore Fabio Tagliaferri devono essere collegate al depuratore di Pratillo dopo che "Acea ci avrà consegnato il piano particellare e al seguito del quale potremo procedere con gli espropri". 

I ritardatari e gli assenti

Ore 19.55 (circa) arriva il sindaco Nicola Ottaviani e con lui anche l'assessore Valentina Sementilli. Della Giunta mancano, e non arriveranno nei minuti successivi, gli assessori Massimiliano Tagliaferri e Pasquale Cirillo.  Poco dopo le ore 20.00 vengono chiusi i lavori e si aprono i botta e risposta tra maggioranza ed opposizione il più dei quali sulle rispettive pagine Facebook. 

"Davanti a tale teatrino indecoroso la sola strada da percorrere, a garanzia del rispetto del mandato conferito dai cittadini ai singoli Consiglieri comunali, è quella di un ricorso forte ed urgente presso sua Eccellenza il Prefetto" scrive il capogruppo del Pd Angelo Pizzutelli. 

La nuova ipotesi

Nel frattempo, appurato abbondantemente che in queste modalità il Question Time non è funzionale per nessuno, si pensa ad una riformulazione del regolamento. Con tutta probabilità i consiglieri sottoporranno in forma scritta le proprie interrogazioni ed interpellanze alcuni giorni prima agli uffici di segreteria, ottenendo poi risposta in Aula dagli assessori competenti in materia. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Jonathan Galindo fa paura anche a Frosinone: denuncia di un padre a “Le Iene”

  • Coronavirus, Frosinone è la provincia più contagiata del Lazio

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Coronavirus, aggiornato l’elenco delle strutture ciociare che effettuano il ‘tampone rapido’ a 22 euro

  • Cassino, due quindicenni pestati a sangue dai bulli per gelosia

  • Coronavirus a non finire: in Ciociaria ben 100 dei 795 casi del Lazio. D'Amato: 'Siamo a un livello arancione'

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento