Tav Frosinone, sì dal Psi: "Subito un patto per il territorio"

"Si lavori concretamente per raggiungere questo agognato obiettivo: guadagnare tempo per correre veloci come altre parti del paese e non lasciare indietro il nostro territorio"

Capacità attrattiva di un territorio legata alla sua fruibilità, benefici per i pendolari ciociari in trasferta nella Capitale, sono questi i punti argomentati dal Psi di Frosinone che dice sì alla fermata della Tav nel capoluogo ciociaro. 

I dati allarmanti

"Dagli ultimi rilievi statistici sullo stato demografico - scrive il Psi di Frosinone - emerge un dato allarmante per il nostro territorio, e in particolare per il Capoluogo. Vi è un drastico calo demografico che negli ultimi anni conferma il trend negativo. Il dato negativo è dovuto a diversi fattori: al minor numero delle nascite, ad un territorio che non attrae i giovani sia per la mancanza di lavoro che per la mancanza di luoghi di aggregazione, a quella consistente fetta di popolazione che decide ogni anno di trasferirsi altrove, spesso lasciando il Capoluogo per approdare nella vicina Capitale per esigenze di lavoro, o nei paesi limitrofi per un affitto meno caro pur continuando a fare i pendolari.

I benefici per il territorio e i pendolari

La capacità attrattiva di un territorio passa anche dalla sua fruibilità, e quindi dalla presenza o meno di adeguate infrastrutture, una di queste è sicuramente la TAV. Tale infrastruttura avrebbe dei benefici immediati sul territorio. In primo luogo migliorerebbe la qualità di vita delle migliaia di pendolari che ogni giorno viaggiano da e per Roma, ma non solo.

In secondo luogo, per molti di loro, con tempi di percorrenza dimezzati, si prospetterebbe un “ritorno a casa”, evitando il pagamento di affitti nella capitale che spesso sono dei veri e propri salassi. Di riflesso trattenendo sul territorio parte dei pendolari, l’economia locale ne trarrebbe quel sano beneficio che ormai sta scomparendo del tutto. Con tempi di percorrenza dimezzati molti di coloro che utilizzano le proprie auto per recarsi nella capitale, non solo per motivi di lavoro, sarebbero invogliati ad usare la TAV anche con evidenti benefici ambientali rispetto all’inquinamento di un territorio già in condizioni molto critiche. Inoltre avere una fermata TAV in città consentirebbe di intercettare gran parte di quelle persone che per raggiungere Frosinone sono costrette ad usare l’auto.

La richiesta del Psi

Se è vero che da tempo, e anche di recente, da più parti politiche è emersa la volontà di portare avanti il tema dell’alta velocità a Frosinone, è giunto il momento di impiegare e unire tutte le forze, per il bene del territorio, convergendo energicamente sulla realizzazione di questa infrastruttura che riteniamo fondamentale per la città e la provincia. Pertanto chiediamo l’impegno di tutte le parti politiche e degli attori istituzionali affinché si lavori concretamente per raggiungere questo agognato obiettivo: guadagnare tempo per correre veloci come altre parti del paese e non lasciare indietro il nostro territorio."

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