Isola del Liri, posti auto a pagamento, pugno duro della Mancini: "È solo un modo per fare cassa"

Scoppia la polemica per le strisce blu previste in via Borgonuovo. La consigliera d'opposizione attacca l'Amministrazione comunale

Via Borgonovo

Posti auto a pagamento nella parte superiore della città di Isola del Liri. È questa la novità del 2019 per nulla gradita ai residenti ed i commercianti di via Borgonuovo, la zona interessata dalle future strisce blu. A farsi portavoce delle lamentele e critiche sopraggiunte alla decisione dell'Amministrazione comunale, è la consigliera d'opposizione Angela Mancini.

Una lunga serie di problemi

"Si parla di circa 48 stalli -dichiara la Mancini - ciò sta creando tanto disagio nella popolazione, e critiche, che ho raccolto personalmente tra i cittadini. Gli stessi, infatti, fanno presente che, oltre al grave problema della viabilità che interessa questo tratto di strada (un dissesto ormai conclamato, tanto da non poter circolare né a piedi né in auto quando piove), spesso l’illuminazione pubblica viene a mancare ma nessuno interviene. La conseguenza, purtroppo, è che è aumentato anche il numero degli incidenti, fortunatamente non gravi, ma che si verificano con elevata frequenza.

Quartiere abbandonato

Nonostante ciò l’amministrazione, prima ancora di provvedere a sistemare il manto stradale, come aveva già da tempo detto e dichiarato, fa cassa ancora una volta su questa parte della città. Un quartiere che in quattro anni non ha avuto nulla, neanche una miglioria seppur minima, né tantomeno il piacere di incontrare gli amministratori, scatenando fortissime proteste da parte degli abitanti di Borgonuovo. Lamentano, altresì, di essersi sentiti abbandonati persino durante le festività natalizie. Nessuno degli amministratori, infatti, ha pensato minimamente ad addobbare la strada con qualche luminaria, mentre almeno negli scorsi anni un segno del Natale c’è stato. Dal canto loro, i commercianti si uniscono al coro dei residenti.

Ulteriori difficoltà

Le poche attività rimaste a causa di questa decisione sono in allarme: vedendosi sovraccaricare di ulteriori difficoltà che, unite a quelle già esistenti, non fanno che allontanare la clientela. Insomma, l’attuale gestione invece di mettere in campo un’azione che restituisca tranquillità e sicurezza alla zona, per fare cassa rispolvera lo schema dei posteggi a pagamento, caricando oltremodo i contribuenti. A questo, i cittadini non ci stanno, la proposta così com’è stata formulata è sbagliata e credo che abbiano tutte le ragioni per far sentire la loro voce di protesta".

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