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Giorgio Valente (Lega Giovani Cassino)

Giorgio Valente (Lega Giovani Cassino)

Lega Cassino, nasce un direttivo variegato. E i Giovani salutano il Carroccio: “Ormai partito delle poltrone”

Presentata la squadra guidata dal coordinatore Ranaldi, tra gli ex di Forza Italia. Il giovane primo dei non eletti Valente: “Non possiamo fare altrimenti, per rispetto degli elettori e dei militanti che hanno creduto nel movimento giovanile”

La Lega Giovani di Cassino dice addio a quello che definisce ormai “un partito delle poltrone”. La decisione, resa nota dal primo dei non eletti Giorgio Valente, scatta a seguito della nomina del nuovo e variegato direttivo cassinate. Forti critiche erano arrivate già dopo la nomina di Imma Altrui, sostenitrice degli ex candidati sindaci Petrarcone e Abbruzzese, come responsabile dell’Organizzazione e di Alessio Ranaldi, ex Forza Italia, come coordinatore.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è il resto del neo assetto, che vede membri i già dissidenti consiglieri comunali Franco Evangelista e Michelina Bevilacqua in quanto tali. Evidentemente, come allo stesso Evangelista, è risultata alquanto fuori luogo la designazione di dirigenti provenienti da altri schieramenti politici. In primis da FI, l’area che sostenne la corsa di Mario Abbruzzese prima del suo approdo in Cambiamo. Si parla, oltre che del primo dei non eletti Ranaldi, di Antonio Maraone, Paola Pontone e Giancarlo Lanni.

Tra gli ex del sinistrorso Giuseppe Golini Petrarcone, oltre ad Altrui, Laura Borraccio (Orgoglio cassinese) e Mario Arcaro (Cassino nel cuore). In quota Carmine Di Mambro, neo leghista, Antonio Oliva e Aurora Rijtano. Prevalente, tra gli altri, la componente dei leghisti della prima ora: Emiliano Fionda, Luca Ferrari, Kola Ahmed Bouazza (“Cola”), Simona Di Netta, Lodovico Peluso, Anna Gaviano e Giuseppe Viva.

Il neo direttivo: “C’è spazio per tutti per costruire alternativa alla sinistra”

“Dopo la città di Sora anche quella di Cassino si dota di un coordinamento ben strutturato sul territorio - ha comunicato il neo direttivo - Su impulso del coordinatore provinciale della Lega Nicola Ottaviani e del responsabile provinciale dell’Organizzazione del partito, il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, dell’onorevole Francesco Zicchieri, del senatore Gianfranco Rufa, dell’onorevole Francesca Gerardi, e della dott.ssa Paola Carnevale,  la squadra del senatore Matteo Salvini nella città martire cresce sempre di più”.

“Professionalità, duro lavoro, e forte impegno sono i tre cardini su cui si baserà il programma operativo dei prossimi mesi - assicurano - La Lega è pronta per le sfide future che attendono il territorio a partire dalla città di Cassino, malgovernata dal Centrosinistra. Qui raddoppieremo le energie per restituire alla città il decoro che merita. Prenderemo a cuore le istanze dei commercianti e delle imprese del nostro territorio, gravemente colpite dagli effetti economici della pandemia. A giorni si riunirà il direttivo.  C’è spazio per tutti, per chiunque abbia a cuore la città di Cassino e voglia dare il suo contributo per costruire un’alternativa alla Sinistra.”

Valente: “Purtroppo il partito non è più quello di una volta”

“Ho sentito nelle scorse ore i militanti e i dirigenti della Lega Giovani Cassino e abbiamo deciso, dopo una lunga riunione, di salutare il partito e di dichiarare cessata la nostra militanza nella Lega Giovani Cassino - annuncia il portavoce Giorgio Valente - Purtroppo il partito non è più quello di una volta, i personalismi dei singoli hanno portato al completo snaturamento del partito dai suoi ideali per portarlo ad essere un partito delle poltrone dove gli unici obiettivi sono incarichi e candidature”.

“Siamo molto rammaricati da ciò e ci dispiace abbandonare un partito in cui abbiamo fortemente creduto, ma non possiamo fare altrimenti per rispetto dei tanti elettori e militanti che durante le scorse amministrative hanno creduto nel movimento giovanile e in me permettendomi di essere il primo dei non eletti con ben 306 voti”.

“Ce ne andiamo a testa alta con la consapevolezza che, prima degli interessi personali e delle poltrone, vengono le idee, la meritocrazia e gli elettori. Quegli elettori che noi vorremmo rappresentare, ma che in questo partito non siamo più in grado di fare. Qualcuno starà anche festeggiando la nostra uscita, dato che in questo modo anche l'ultima forma di coerenza e di opposizione ai loro interessi è stata annientata; ma va bene così, non possiamo rimanere nel partito delle poltrone e degli interessi individuali dove tutti sono barricati sulle proprie posizioni non permettendo mai la creazione di una struttura forte e che incarni i veri ideali della Lega”.

“Mando un caloroso abbraccio ai tanti compagni di partito e ai militanti con cui ho condiviso questo percorso negli anni, i quali mi hanno sempre sostenuto e aiutato anche nei momenti più difficili; spesso sono persone con cui si è venuto a creare nel tempo un solido rapporto d'amicizia anche al di fuori del mondo politico”.

“Per concludere ci tengo a precisare che è finita la nostra esperienza in Lega ma non quella in politica e stiamo già lavorando per una nuova e forte idea che riesca a creare un'alternativa ad un centrodestra senza coerenza ed ideali, fatto solo da persone che cambiano bandiera con il cambiare del vento. Siamo giovani e abbiamo ancora tanta strada da fare, ma con la calma e con il tempo vogliamo proporci come l'alternativa dell'attuale centrodestra, per creare un progetto che può veramente tornare ad essere vincente sulla base della coerenza e degli ideali”.

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