Licenziamenti FCA, Di Mambro: "illusi tanti giovani, padri e madri di famiglia"

Sulla vicenda degli oltre 500 licenziamenti allo stabilimento FCA di Piedimonte torna anche il consigliere comunale dio Cassino Carmine di Mambro e lo fa parlando dei sogni svaniti dei giovani che con questo lavoro voleva creardi una famiglia

Un anno dopo la visita di Renzi

"Era un anno fa quando l'allora premier Renzi arrivò  nello stabilimento Fca annunciando grandi cose: assunzioni, grandi commesse  dall' estero e e un rilancio economico senza precedenti. Già  dopo quella visita avevo  fatto notare che quella era solo un'apparizione "organizzata" ad hoc in vista del referendum e non solo. Oggi ci troviamo a dover fare i conti con la realtà  dei fatti. Da ex sindacalista non ci stavo allora e ne ho avuto conferma in questi giorni. Ci hanno solo preso in giro. Nella mia esperienza ho visto da vicino le criticità che hanno riguardato i lavoratori del sito pedemontano. Passata la festa gabbato lo Santo recita  un vecchio proverbio e il lavoratore paga ancora una volta il suo dazio alle logiche della politica.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La speranza infranta

Persone, giovani, famiglie che hanno sperato e che hanno fatto progetti e che si trovano nell' oblio. Con la paura  di non farcela e di aver fatto il passo più  lungo della gamba. Certo, i contratti erano a tempo determinato, non sono stati licenziamenti  ma mancati rinnovi. Ma il risultato purtroppo è  lo stesso: tutti a casa in attesa di nuovi ordini dalla Cina, dall' America da qualsiasi posto pur di tornare in fabbrica. La colpa di chi è? Di certo non di FCA che subisce il mercato,  la colpa è  di chi ha illuso migliaia di persone promettendo o lasciando credere che ci sarebbero stati anni di grandi produzioni ma anche di chi, ancora una volta, si è  fidato di quelle parole e di quei sorrisi falsi e da selfie. I mutui e la crescita dei figli non si pagano con selfie o con promesse.  Il futuro luminoso è  diventato un presente pieno di incognite e di buio. È  passato un anno e io purtroppo lo avevo annunciato. Non sono felice di aver avuto ragione, spero solo che chi ha preso in giro le famiglie di FCA e indotto venga ripagato della stessa moneta".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Da Colleferro alla serie tv "Doc - nelle tue mani", la storia di Massimo Ciccotti

  • Coronavirus, muore il costruttore Gabriele Cellupica: Sora sotto choc

  • Giovane militare ciociaro muore nel sonno, choc in caserma

  • Picinisco, accoltellato un operaio mentre lavorava nel cantiere per il ripristino della frana

  • Alatri, Giuseppe Mazza muore in un letto di ospedale. Era rimasto ferito in un incidente con la sua moto

  • Coronavirus in Ciociaria, tamponi rapidi a 22 euro: autorizzati per ora 16 laboratori privati

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FrosinoneToday è in caricamento