Misure anti-PM10: la Provincia vuole concertare, ma c’è già chi “balla” da solo (come sempre)

Il Presidente dell'ente provinciale Pompeo, che a Ferentino ha fatto e disfatto quattro ordinanze sindacali, chiama a raccolta i Comuni più inquinati per venerdì 17. Frosinone e Ceccano, però, si sono già organizzate. Critiche, intanto, da Legambiente

Palazzo Iacobucci, sede dell'amministrazione provinciale

Per venerdì 17 dicembre l’amministrazione provinciale guidata dal Presidente Antonio Pompeo ha convocato un tavolo di coordinamento dei Comuni di Classe 1, ossia l’ex Zona A in cui gli indicatori di uno o più inquinanti risultano essere superiori al valore limite per almeno tre dei cinque anni precedenti. L’obiettivo è “coordinare azioni e misure - fanno sapere da Palazzo Iacobucci - da porre in essere in maniera congiunta per contrastare il preoccupante fenomeno dell’inquinamento atmosferico”. Tra gli invitati, però, c’è già chi ha fissato tra l’altro le “sue” Domeniche Ecologiche contro le polveri sottili. E, proprio rispetto ai blocchi del traffico, Legambiente Frosinone vuole che sia messo un freno alle auto a gas fino alla Classe Euro 6.   

Gli invitati

Alla riunione organizzativa, che si terrà alla presenza del consigliere provinciale e comunale di Frosinone nonché delegato all’ambiente Vincenzo Savo, sono stati invitati i rappresentanti di Frosinone, Cassino, Alatri, Sora, Ceccano, Anagni e Ferentino. A Frosinone e Ceccano, però, i rispettivi provvedimenti per il risanamento della qualità dell’aria sono stati già stabiliti da venerdì scorso, senza parlare del fatto che lo stesso Pompeo, nella veste di Sindaco di Ferentino, ha emesso e revocato quattro provvedimenti emergenziali nel giro di quattro giorni. È stata cancellata così anche la Domenica Ecologica ferentinate prevista per il 15 gennaio. Il tutto tra le critiche del Capogruppo consiliare della Lega Maurizio Berretta

Dalla Provincia

"È necessario che i Comuni - comunica il Presidente Pompeo - agiscano in sinergia e pianifichino insieme misure efficaci per contrastare l'inquinamento e garantire la tutela della salute pubblica. Un problema molto sentito nel nostro territorio, come dimostrano tutte le statistiche e gli studi di settore. La Provincia pone grande attenzione all'ambiente che, necessariamente, deve essere affrontato in un'ottica integrata e condivisa tra le maggiori realtà territoriali della provincia". Viene annunciato, inoltre, che “si stanno già predisponendo altre risorse a sostegno della collettività che saranno destinate ad abbattere gli agenti inquinanti”.

A Frosinone

Lo scorso 12 gennaio si è svolta nel Capoluogo la terza delle quattro Domeniche Ecologiche programmate da tempo dal Sindaco Nicola Ottaviani. Il prossimo blocco totale del traffico, dopo i tre già avvenuti (gli altri due il 17 e il 29 novembre) e tra le altre limitazioni del traffico, ci sarà il 16 febbraio. Ormai da quattro giorni, inoltre, il Primo Cittadino di Frosinone ha prorogato almeno fino alla fine del mese di gennaio la chiusura di scuole, Accademia di Belle Arti, Conservatorio di Musica e sedi staccate dell’Università di Cassino nella giornata del sabato. Con tanto di spegnimento degli impianti di riscaldamento dalla sera precedente alle 5 del lunedì successivo.

A Ceccano

Nel Comune retto dal Commissario prefettizio Giuseppe Ranieri, malgrado tanti appelli risuonati in passato a favore di un’azione sinergica con l’altra “maglia nera” Frosinone, le Domeniche Ecologiche sono state fissate in date affatto coincidenti con quelle selezionate oltre il confine: 19 e 26 gennaio, 16 febbraio e 15 marzo. A partire dal 13 gennaio, come in altri contesti, è scattata anche la provvidenziale quanto velleitaria disposizione di riduzione delle temperature degli ambienti, che non devono essere superiori ai 20 gradi negli edifici a uso residenziale, commerciale, direzionale e ricreativo e ai 18 gradi all’interno di industrie e capannoni.

Da Legambiente Frosinone

Dal Circolo “Il Cigno” dell’associazione ecologista, nel frattempo, si rammaricano: “Ci risiamo - lamentano il Presidente Stefano Ceccarelli e gli altri ambientalisti - Dall’inizio dell’anno Frosinone, con l’intera Valle del Sacco, è avvolta in una persistente, metifica nuvola di smog”. E, lamentando i tristi dati riguardanti la “Valle dei Veleni”, si scagliano contro “le misure programmatiche di routine - le definiscono così - previste dall’amministrazione Ottaviani”.

La sentita richiesta

“A tutela della salute pubblica e delle fasce più deboli della popolazione - recita, infine, il comunicato di Legambiente Frosinone - chiediamo, dunque, con forza al Sindaco Ottaviani e ai Primi Cittadini dei centri limitrofi, oggetto dei superamenti dei limiti di legge per le PM10, l’adozione immediata di provvedimenti di limitazione della circolazione dei veicoli alimentati a gasolio fino alla Classe Euro 6, almeno fino alla riduzione dei livelli di particolato entro i limiti di legge”.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti stradali, choc e dolore per la morte della piccola Asia

  • Anagni, dopo l'assurda morte della piccola Asia ora si prega per la sorellina

  • Scuola, mascherine inadatte: mamma ciociara scrive e la Ministra Azzolina risponde (foto)

  • Coronavirus, novantasei infermieri marcano visita e la direzione avvia controlli a raffica

  • Coronavirus, il Lazio resta zona 'gialla' ma Zingaretti emette nuova ordinanza

  • Omicidio Gabriel, ergastolo al papà Nicola Feroleto

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento