Paliano, ecco un altro debito da 300mila euro per le strade e giardini dei Cappuccini

Duro monito dei consiglieri Sturvi ed Imperoli: “Cosi facendo le scuole sono sempre più sole e abbandonate”

Nell’ultimo consiglio comunale di Paliano si è delineato in modo netto, ancora una volta, l’agire politico della maggioranza Alfieri. Si è deciso di prendere un mutuo perche non si è stati capaci di trovare un finanziamento di altri 300 mila euro quindi di indebitare ancora di più tutti i cittadini palianesi per risistemare i giardini del Parco dei Cappucini un luogo di incontro e di svago soprattutto per le mamme con i bimbi e per risistemare alcune strade. A sottolineare questo modo di fare i consiglieri di opposizione Sturvi ed Imperoli che hanno evidenziato come sarebbe stato meglio investire questi soldi per risistemare alcune scuole comunali.

Dov'è l'urgenza

“Per quanto riguarda le nuove opere pubbliche previste, e in particolare ci riferiamo - spiegano in un nota i consiglieri del Movimento Civico Paliano Paola Imperoli e Maurizio Sturvi - al rifacimento del Parco dei Cappuccini, non ravvisiamo carattere di urgenza tale da giustificare l'accensione di nuovi mutui che graveranno sulle spalle dei cittadini; ancora una volta c'è da considerare che le priorità di questa Giunta non collimano affatto con quelle della comunità. Già da tempo noi del Movimento Civico abbiamo manifestato la necessità di completare i lavori presso la Scuola dell'Infanzia di Piano dei Colli, mentre la maggioranza si accingeva a fare un grande mutuo per dotare il campo sportivo di erba sintetica, promettendo grande affluenza di turisti (che in verità la città non ha mai visto) e grandi ricadute economiche, anche queste mai viste.

La messa in sicurezza dello spazio esterno

Oggi come non mai si dovrebbe mettere in sicurezza lo spazio esterno adiacente alla parte nuova dell’edificio scolastico. Abbiamo già evidenziato verbalmente, in una precedente seduta di Consiglio, che il Piano di evacuazione studiato dal responsabile per la sicurezza prevede che, in caso di necessità, i piccoli alunni (che, ricordo, hanno solo 3, 4 e 5 anni) debbano raggiungere il punto di raccolta esterno passando per il percorso più lungo, poiché il cortile, che sarebbe immediatamente raggiungibile dai bambini grazie anche alle uscite di sicurezza, semplicemente non è agibile. Abbiamo quindi un piano di evacuazione della città completo sulla carta, ma per i bambini della scuola dell’infanzia la sicurezza è un miraggio. In realtà gli amministratori sanno bene che il problema si potrebbe risolvere, se solo ci fosse l’intenzione.

La mancanza di parcheggi

Nell’ormai unica scuola dell’infanzia della città prestano la loro opera più di trenta persone, molte delle quali pendolari, e vi gravitano intorno le famiglie di più di duecento alunni: eppure non esistono posti auto. Non ci sembra che in questi tre anni di amministrazione ci siano stati segnali di interesse in questo senso: da cittadini potremmo anche comprendere le solite ragioni legate alla mancanza di fondi, ma poi per cose innegabilmente meno urgenti della sicurezza degli edifici scolastici, in qualche modo i soldi si trovano, salvo poi cercare di riprenderseli dalle tasche dei palianesi”.

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