L’assessore regionale Onorati a Pastena in visita alla città ed alle grotte

L'appello del sindaco: "sette anni senza un euro per la promozione turistica, per il consorzio Grotte di Pastena Collepardo si era all’agonia"

"Non abbiamo portato l’elenco della spesa né pacchetti di progetti irrealizzabili e costosi ma solo la semplice e formale richiesta di dare adempimento ad una legge regionale, la n. 7 del 2014 che ha sancito lo scioglimento del consorzio delle grotte di Pastena e Collepardo e la conseguente abrogazione della sua legge istitutiva". Queste le parole del sindaco Dott Arturo Gnesi rivolte all'assessore Enrica Onorati che poi ha aggiunto: “L’amministrazione comunale si aspetta che questo immobilismo sia superato e che le Grotte di Pastena possano segnare una svolta nel panorama turistico e culturale dell’intera Ciociaria” 

Proposte sepolte

"Quattro anni di attesa, di proposte sepolte, di promesse svanite e di delusioni scottanti che hanno lasciato in un mare di incertezza il futuro dei dipendenti e compromesso lo stesso sviluppo turistico del sito speleologico tra i più importanti d’Italia. Passata l’epoca dei finanziamenti a pioggia e della realizzazione di infrastrutture inadatte e improprie per la stessa valorizzazione del territorio, abbiamo assistito in questo ultimo decennio ad un incremento degli investimenti privati per  la creazione di una rete di accoglienza e di ospitalità per i turisti e ad una progressivo disimpegno da parte della Regione Lazio".

Ostruzionismo della giunta Polverini

Forse la diminuzione delle risorse economiche, forse un cambiamento della mentalità amministrativa, forse le nuove normative comunitarie sulla limitazione delle spese e sul controllo dei bilanci pubblici, forse giochi politici e vendette personali, forse tutto questo messo insieme, ma di fatto dalla Regione Lazio per la valorizzazione e la promozione turistica non è arrivato più nulla da circa un settennato. Praticamente dal nostro insediamento c'è stato dapprima l’ostruzionismo della giunta Polverini e poi il finto dinamismo della giunta Zingaretti che hanno portato solo briciole nelle casse del consorzio ridotto ormai sul lastrico da debiti derivanti soprattutto dal mancato pagamento degli stipendi e da altre spese che si sono accumulate in questi ultimi anni.

Si ponga fine al calvario delle famiglie 

All’assessore abbiamo chiesto di intervenire con un riformismo sano e pragmatico che ponga fine al calvario delle famiglie di Pastena,  dia certezze occupazionali e soprattutto consenta di rassicurare quegli operatori commerciali e i piccoli imprenditori locali che hanno investito i loro soldi sul nostro territorio.

Chiesto tavolo Tecnico

Le Grotte sono un elemento unico nel panorama naturalistico della Regione Lazio e se il consorzio, per volontà del legislatore è stato abrogato, questo non suscita alcun rimpianto nella nostra amministrazione, non vogliamo né poltrone, né carrozzoni né centri occulti per promettere posti di lavoro. Abbiamo chiesto un tavolo tecnico al nuovo assessore che ha decisamente mostrato il suo interesse promettendo la sua presenza  a Pastena nei prossimi giorni. Energica, decisa, riflessiva ma pronta a chiudere un capitolo che finora ha creato attese ed illusioni, rabbia e dolore e solo qualche tentativo di ricomporre un quadro complesso e contorto dal punto di vista economico, giuridico e politico.

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