Piglio, primo consiglio e prime grane con il sequestro del centro di trasferenza

Nelle ore scorse è iniziata l’era Felli bis, nominata la giunta Mauro Federici vice Sindaco

Buona la prima. Il primo consiglio Comunale di Piglio dell’era Mario Felli 2 si è aperto con una “forte apertura alla minoranza” alla quale è stata chiesta la massima collaborazione. Dopo il giuramento di rito sulla costituzione italiana dell’Avv. Mario felli c’è stata la formalizzazione dei vari gruppi e per la maggioranza è stato eletto capogruppo Cristian Scarfagna che ha risposto positivamente all’indirizzo di saluto del Sindaco. Anche il capogruppo di Obiettivo Piglio Roberto Neccia ha dato la massima disponibilità all’apertura non rinnegando però l’importante ruolo di controllo che deve svolgere la minoranza consiliare stessa.

La nuova giunta comunale

Il sindaco Felli ha comunicato i componenti della sua giunta: Mauro Federici (il più votato con 276 preferenze) è il vice sindaco ed ha le deleghe a lavori pubblici e urbanistica; Domenico Franceschetti politiche sociali, viabilità, trasporti e attività produttive; Francesco Fontana bilancio, patrimonio, agricoltura, ricerca Risorse Regionali e Comunitarie e Lucia Palone pubblica istruzione e politiche giovanili.  La minoranza ha sollevato il problema della parità di genere in giunta secondo quanto previsto da una sentenza del Consiglio di Stato ha ricordato il Neccia.

I consiglieri delegati

Cristian Scarfagna Ambiente e Decoro Urbano, Matteo Celletti   Turismo ed Attività sportive, Borgia Maria Grazia sanità e pari opportunità, Claudio Alessandri deleghe alla Polizia Locale, Assetto del territorio e rapporti con i comitati cittadini. Poi è stata eletta la commissione elettorale.

La vicenda del sequestro del centro di trasferenza

Alla fine si è discusso del caso del giorno comparso su tutti i siti d’informazione ossia il sequestro del Centro di Trasferenza anche perché sono stati arrestati i titolari della TAC ecologica di Veroli che lo gestiva. Il caso ovviamente è stato sollevato sempre dalla minoranza, che ha chiesto spiegazioni. Il Sindaco Felli ha risposto che essendo tutto successo da poche ore, stava prendendo visione degli atti e che sia il consiglio comunale che i cittadini avevano fatto ricorso contro la decisione dell’Amministrazione Provinciale che aveva rilasciato il permesso per l’ampliamento di questo centro.

La seduta si è chiusa con le foto di rito del nuovo consiglio comunale abbastanza rinnovato. Ricordiamo anche le preferenze degli eletti che siedono in aula: Mauro Federici 276, Lucia Palone 248, Domenico Franceschetti 182, Matteo Celletti 133, Cristian Scarfagna 121, Francesco Fontana 107, Claudio Alessandri 103 e  Maria Grazia Borgia 90. Per la minoranza: Tommaso Cittadini 1234 (voti di lista), Roberto Neccia 236, Elisabetta Fantini 116, Paolo Marco Felli 112.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bimba tolta alla madre, irruzione dei poliziotti nella casa famiglia

  • Arce, 42enne trovato privo di vita in un'auto. Ecco chi è la vittima

  • Suora indagata, un'altra mamma racconta: "faceva dormire mia figlia nel letto intriso di urine"

  • Marco Luccarelli è scomparso da una settimana. L'appello del padre: "aiutatemi a ritrovare mio figlio"

  • La moglie muore in ospedale, il marito indagato per maltrattamenti e lesioni

  • Sanità, addio codice rosso nei Pronto Soccorso. Dal 2020 i numeri sostituiranno i colori

Torna su
FrosinoneToday è in caricamento