Mercoledì, 29 Settembre 2021
Politica

Registro dei Tumori: dubbi ed incertezze sull'operatività

Il consigliere Magliocchetti storce il naso sulla decisione della Asl per il trasferimento di una delle infermiere dall'unità funzionale in altre strutture sanitarie della provincia

Dubbi sulle serie intenzioni della Asl di Frosinone di far funzionare realmente il Registro dei Tumori. Le perplessità sono state sollevate dal consigliere provinciale e comunale di Frosinone Danilo Magliocchetti. Il tutto è nato dalla decisione dell'Azienda sanitaria di trasferire per tre giorni la settimana una delle infermiere, che da mesi frequenta corsi per l'acquisizione di competenze specifiche per l'unità funzionale RTL, in altre strutture sanitarie della provincia, nella fattispecie Alatri, Anagni e Pontecorvo. "Ovviamente, . precisa Magliocchetti - non si intende, in alcun modo, entrare nelle dinamiche organizzative interne alla ASL, che sono e restano di esclusiva competenza dell’Azienda, ma solo capire se certe decisioni, pregiudicano o rallentano il buon esito della realizzazione del Registro dei Tumori del Lazio (RTL). 

La vicenda

Dopo solo 5 mesi dalla partenza del progetto, la ASL comunica ad una delle infermiere assegnate alla unità funzionale RTL, che su 5 giorni lavorativi settimanali, il lunedi e venerdi continuerà la propria attività lavorativa presso la sede di Frosinone di viale Mazzini per il RTL, mentre negli altri tre giorni, segnatamente martedi mercoledì e giovedi presterà attività lavorativa, per la profilassi malattie infettive, presso le sedi di Pontecorvo, Alatri e Anagni. La decisione appare veramente paradossale, se si considera che l’infermiera professionale destinataria del provvedimento, è l’unica, delle 3 assegnate alla struttura unità funzionale RTL, che da circa  6 mesi partecipa ai corsi di formazione, per acquisire competenze e codifiche necessarie per far partire il RTL.

Decisioni che non spettano all'Azienda

Il provvedimento è talmente surreale ed irrazionale, - continua Magliocchetti - che la Responsabile della unità funzionale RTL scrive alla Direzione del Dipartimento di prevenzione, dimostrando “sconcerto” (testuale) per quanto stabilito con tale provvedimento e rammenta che spetta a lei indicare tempi e modalità di organizzazione del servizio. Ma vi è di più. La nota della Responsabile si conclude con una precisa presa di distanza da qualsivoglia disposizione che riguardi il personale coinvolto per ragioni logistiche che nulla hanno a che vedere con le funzionalità del Registro Tumori.

Il Registro Tumori sarà funzionale ed operativo?

In seguito a questo incomprensibile trasferimento sono anche intervenute azioni legali e sindacali da parte dell’infermiera interessata.
Alla luce di tutto quanto esposto, e riscontrabile documentalmente e non con le chiacchiere o i sentito dire, la ASL chiarisca se e quando vuole rendere veramente funzionale e operativo il Registro Tumori del Lazio in provincia di Frosinone, e come pensa di risolvere la circostanza che, l’unica infermiera professionale che aveva partecipato ai corsi di formazione, per tre giorni è stata destinata ad altre attività, rischiando quindi di perdere un patrimonio di conoscenze fondamentali acquisite nel tempo, per questo strumento di contrasto e studio delle neoplasie sul territorio". 

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