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Regione, Camere di Commercio; Abbruzzese (fi): 8 ottobre si insedia tavolo regionale per riordino sistema camerale

L'8 ottobre si insedierà presso la Commissione VIII - Sviluppo Economico e Attività Produttive del Consiglio Regionale del Lazio, un tavolo  per discutere del riordino del sistema camerale.

L'8 ottobre si insedierà presso la Commissione VIII - Sviluppo Economico e Attività Produttive del Consiglio Regionale del Lazio, un tavolo per discutere del riordino del sistema camerale. Una decisione assunta congiuntamente all'assessore allo Sviluppo Economico, Guido Fabiani, che sarà presente all'incontro, al presidente della Commissone, Mario Ciarla ed a tutti i membri dell'organismo dopo mia specifica richiesta ". Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, Lavoro e Pmi.

"La Riforma del governo Renzi per quanto concerne il riordino degli enti canerali prevede un numero minimo di imprese rispetto alla dimensione del tributo camerale, per mantenere in vita una camera di commercio. Pertanto è urgente un momento di confronto - ha dichiarato Abbruzzse - per concertare un'azione comune insieme ad Unioncamere che porti alla definizione di una proposta di riordino che tuteli le imprese, l'autonomia e le specificità territoriali, da sottoporre al Mise ed alla conferenza Stato -Regioni. Sono convinto che la definizione di tre camere di commercio nel Lazio a fronte di cinque ora attivi, una a nord della Regione Viterbo - Rieti, l'altra al centro, Roma, e l'ultima a sud del Lazio accorpando Frosinone con Latina, possa essere una soluzione consona sia per la razionalizzazione della spesa, sia per tutelare le realtà imprenditoriali dei singoli territori.

Ringrazio l'assessore Fabiani e il presidente Ciarla a cui e stato dato mandato di convocare per l'8 ottobre i rappresentanti di Unioncamere della Regione Lazio congiuntamente a tutti i membri della Commissione, per aver raccolto in modo celere il mio invito, con l'auspicio che con questo tavolo si avvii un vero e proprio confronto su un tema delicatissimo che riguarda migliaia di imprese dislocate nel Lazio". Ha concluso Abbruzzese

BIODIVERSITÀ: OK DA COMMISSIONE A PIANO RISORSE GENETICHE AUTOCTONE

La proposta di deliberazione che punta alla tutela di specie di interesse agricola delle quali è a rischio la sopravvivenza passa ora all'esame del Consiglio regionale del Lazio

Parere favorevole al "Piano settoriale di intervento per la tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario" da parte dell'VIII commissione del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Mario Ciarla (Pd). Il voto a favore è arrivato oggi pomeriggio.

Si tratta degli interventi in programma per il periodo 2015-2017 a tutela della biodiversità nel Lazio che riguardano le "risorse genetiche" nella regione tradizionalmente coltivate o allevate nel Lazio da almeno 50 anni (finora ne sono state censite 186 vegetali e 27 animali). Il piano, secondo il testo della proposta, dovrà essere attuato all'Arsial.

Nelle precedenti sedute erano stati numerosi gli emendamenti approvati rispetto all'originaria formulazione, presentati sia dall'opposizione che dalla maggioranza. Il Movimento 5 Stelle, con le consigliere Silvana Denicolò e Silvia Blasi, aveva ottenuto il voto favorevole su 13 proposte di modifica del testo, mentre una portava la firma di Rosa Giancola e Riccardo Valentini, entrambi del Pd.

Il testo, votato oggi dalla commissione Agricoltura dopo aver ottenuto a fine luglio il via libera della commissione Bilancio, dovrà essere esaminato dal Consiglio regionale come proposta di deliberazione consiliare da sottoporre ad approvazione definitiva.

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