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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Regione, Fabiani, per Unioncamere 5.700 imprese in più nel lazio nel 1° semestre dell’anno oltre il 22% dell’incremento nazionale

“Dati significativi dal mondo delle imprese: complessivamente nel primo semestre di quest’anno il saldo positivo tra aperture e cessazioni di attività è di oltre 25mila unità a livello nazionale; un periodo nel quale il Lazio ha fatto registrare...

"Dati significativi dal mondo delle imprese: complessivamente nel primo semestre di quest'anno il saldo positivo tra aperture e cessazioni di attività è di oltre 25mila unità a livello nazionale; un periodo nel quale il Lazio ha fatto registrare un aumento di 5.730 del numero complessivo delle imprese presenti sul suo territorio, ossia il 22,55% dell'aumento totale." Lo ha dichiarato l'assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio, Guido Fabiani commentando i dati dello studio Unioncamere-InfoCamere sull'evoluzione del numero delle imprese nel 2° semestre 2016, pubblicati nei giorni scorsi.

"Globalmente nei primi sei mesi dell'anno - ha continuato Fabiani - nel Lazio il numero di imprese fa registrare un saldo positivo che è più del doppio di quello nazionale, +0,90% a fronte del +0,42%. In questo periodo la nostra Regione, è la prima in Italia sia per tasso di crescita percentuale delle imprese sia per saldo positivo territoriale in termini assoluti."

"È un segno, credo - ha poi concluso Fabiani - di una certa fiducia nella ripartenza dell'economia del Lazio. Uno stato di fatto a cui a mio parere hanno contribuito le politiche regionali in materia economica volte a rilanciare il credito alle imprese, sostenere l'innovazione e a spingere con forza il nascere di un forte processo di reindustrializzazione e internazionalizzazione del tessuto produttivo".

REGIONE: ZINGARETTI, 'PER DATI UNIONCAMERE LAZIO LEADER ITALIA PER CRESCITA E SVILUPPO

CRESCITA SEMESTRALE IMPRESE ALLO 0,90% (ITALIA 0,42%). NEL LAZIO SONO 639.558

"I dati diffusi da Unioncamere dimostrano che nel 2016 la nostra regione si sta confermando leader in Italia per crescita e sviluppo. In base ai dati disponibili sul 2016 (primo e secondo trimestre), il Lazio nel primo semestre è la prima regione in Italia sia per tasso di crescita delle imprese sia per saldo tra iscrizioni e cessazioni in termini assoluti". Con queste parole il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti commenta i dati Unioncamere sulla nati-mortalità delle imprese nel secondo trimestre 2016. Nei primi 6 mesi del 2016 sono state 22.869 le iscrizioni e 17.139 le cessazioni, il saldo positivo è quindi di 5.730 unità per un tasso di crescita semestrale dello 0,90% (cfr. Italia +0,42%). Lo stock delle imprese laziali raggiunge le 639.558 unità, un valore pari al 10,5% del totale nazionale.

"Analizzando i dati economici, possiamo dire con orgoglio - conclude Zingaretti - che le azioni messe in campo dalla Regione Lazio stanno contribuendo in maniera decisiva a far ripartire il sistema economico e imprenditoriale del Lazio. Non dobbiamo abbassare la guardia perché la situazione resta difficile e la ripresa è ancora fragile e non strutturale, per questo stiamo intensificando gli sforzi e nei prossimi mesi abbiamo programmato una serie di investimenti e iniziative che avranno un effetto propulsivo sulla crescita delle piccole e medie imprese del Lazio. La Regione Lazio è in prima linea a fianco delle 639.558 imprese del nostro territorio".

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