Regione, il calendario della sessione di bilancio del consiglio regionale

La Conferenza dei presidenti dei gruppi del Consiglio regionale del Lazio ha stabilito oggi le date per l’esame in Aula dei sei provvedimenti legislativi relativi alla sessione di bilancio. Si comincia lunedì 22 dicembre, alle ore 12,00, con...

Consiglio Regionale 3

La Conferenza dei presidenti dei gruppi del Consiglio regionale del Lazio ha stabilito oggi le date per l’esame in Aula dei sei provvedimenti legislativi relativi alla sessione di bilancio. Si comincia lunedì 22 dicembre, alle ore 12,00, con l’esame della proposta di deliberazione consiliare n. 30 “Approvazione del conto consuntivo del Consiglio regionale del Lazio esercizio 2013” e l’esame della proposta di legge regionale n. 226 “Rendiconto generale della Regione Lazio per l’Esercizio Finanziario 2013”. A seguire, la relazione dell’assessore regionale al Bilancio, Alessandra Sartore, e la discussione generale. I lavori proseguiranno a oltranza fino al termine della stessa.

Martedì 23 dicembre, dalle ore 11,00 alle ore 3,00 del giorno dopo, inizierà l’esame degli altri quattro provvedimenti, per proseguire poi lunedì 29 dicembre, dalle ore 11,00 alle ore 22,00.

L’Aula, infine, si riunirà nuovamente martedì 30 dicembre, a partire dalle ore 11:00, con prosecuzione dei lavori a oltranza.

Gli altri quattro provvedimenti sono:

- La proposta di deliberazione consiliare n. 35 “Documento di Economia e Finanza Regionale 2015 Anni 2015-2017”;

- La proposta di legge regionale n. 230 “Legge di Stabilità regionale 2015”;

- La proposta di deliberazione consiliare n. 37 “Approvazione della proposta di bilancio armonizzato del Consiglio regionale del Lazio per l’esercizio finanziario 2015-2017 in applicazione del Decreto Legislativo del 23 giugno 2011, n. 118”;

- La proposta di legge regionale n. 229 “Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2015-2017”.

I sei provvedimenti verranno trasmessi all’Aula dopo l’approvazione degli stessi da parte della commissione Bilancio, i cui lavori inizieranno domani, venerdì 19 dicembre, alle ore 12, con la relazione dell’assessore al Bilancio sul Documento di economia e finanza regionale 2015-2017 (Defr), e proseguiranno a oltranza con l’esame dell’articolato di tutti i documenti che compongono la manovra di bilancio.

MAFIA CAPITALE: REGIONE LAZIO, ‘CON GIUNTA ZINGARETTI NO GARE VINTE DA SOCIETA’ COINVOLTE IN INDAGINI’

dopo verifica si riprende attivita’ regolare per evitare blocchi aggiudicazione o blocchi contratti in essere

“La verifica operata sulle stazioni appaltanti regionali, richiesta lo scorso 4 dicembre dal Presidente Zingaretti, ha evidenziato che, da quando si è insediata questa amministrazione (marzo 2013) non sono state bandite gare poi vinte dalle società coinvolte nell’inchiesta “Mondo di Mezzo”. La direttrice della Centrale Unica degli Acquisti ha quindi scritto a tutte le stazioni appaltanti dipendenti dalla Regione Lazio di dare corso regolarmente alle attività in essere così da evitare i rischi connessi al blocco delle aggiudicazioni o eventuali proroghe dei contratti in corso. Per quanto riguarda la gara in essere del Multiservizi tecnologico, ancora in fase di valutazione e non assegnata, vista l’importanza del bando e l’entità economica dell’appalto, la Regione Lazio chiederà la vigilanza collaborativa all’Anac, Autorità Nazionale Anti Corruzione, presieduta da Raffaele Cantone”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio

IRPEF PIÙ CARA MA SOLO PER I REDDITI SOPRA I 35 MILA EURO

L’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, ha illustrato in IV commissione la legge di stabilità regionale 2015. I lavori riprenderanno domani, venerdì 19, alle ore 12

L’aliquota dell’addizionale regionale Irpef sarà pari al 3,33 per cento a partire dal 1 gennaio 2015, ma si prevede l’esenzione dall’aumento per i soggetti con reddito imponibile fino a 35 mila euro. Inoltre, dovrebbero essere confermate le esenzioni, introdotte dalla legge di stabilità 2014, per i soggetti con reddito fino a 50 mila euro e tre figli a carico.

La proposta di legge di stabilità regionale 2015 (proposta di legge n. 230), all’esame della commissione Bilancio, presieduta da Mauro Buschini (Pd), prevede la maggiorazione dell’1,60 per cento dell’addizionale regionale Irpef (rispetto al 1,73% del 2013), ma nello stesso tempo detta disposizioni affinché siano introdotte esenzioni per i redditi fino a 35 mila euro.

“L’esenzione 2015 riguarderà circa due milioni e 350 mila contribuenti sui due milioni e 861 mila del Lazio”, ha spiegato ieri sera in IV commissione l’assessore al Bilancio, patrimonio e demanio,Alessandra Sartore. “Quindi –, ha proseguito -, l’ipotesi di esenzione fino a 35 mila euro porterà solo un numero di 521 mila contribuenti al pagamento dell’addizionale completa.”.

Già quest’anno, grazie a una norma della spending review regionale 2014 (legge 4/2014), l’aumento dell’addizionale dall’1,73% al 2,33% non ha interessato i soggetti con reddito imponibile fino a 28 mila euro. Le nuove esenzioni saranno possibili grazie a una dotazione di quasi 200 mila euro per il 2015 destinata a quel “Fondo per la riduzione strutturale della pressione fiscale”, istituito con la legge di stabilità del 2014 (legge 13/2013). Tuttavia, i nuovi benefici sono subordinati all’approvazione di un’apposita proposta di legge regionale che “entro il termine del 30 aprile 2015 la Giunta regionale è autorizzata a presentare”, come si legge nella pl 230.

Sempre sul fronte delle agevolazioni fiscali, la legge di stabilità prevede l'istituzione di un fondo con una dotazione pari a 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, destinato alla copertura, anche parziale, degli oneri di natura fiscale sostenuti nei primi due anni d’attività dalle imprese start-up innovative, così come sono definite dalla normativa nazionale. Sarà eliminata inoltre la tassa di concessione regionale dovuta dai possessori di apparecchi radiologici per l’attività di ispezione degli stessi, “in quanto sono venuti meno i presupposti giuridici a sostegno dell’applicazione di tale balzello”, come ha spiegato l’assessore Sartore. Nuovi termini sono fissati per il versamento della concessioni statali dei beni del demanio marittimo.

In materia di misure di controllo della spesa regionale, la legge di stabilità dispone l’approvazione dell’elenco ricognitivo delle leggi regionali di spesa per il triennio 2015-2017 e provvede a disciplinare il definanziamento delle opere pubbliche interamente coperte da finanziamenti regionali che, a distanza di oltre un triennio, non sono stati ancora utilizzati.

Con l’obiettivo di allineare la disciplina regionale a quella nazionale, la legge di stabilità estende il novero degli intermediari autorizzati alla riscossione della tassa automobilistica, ricomprendendovi, oltre alle banche, anche altri soggetti. Sempre in materia di tassa automobilistica regionale, per contenere i costi del servizio di riscossione e controllo, la pl 230 dispone che l’affidamento di tale servizio sia effettuato mediante procedure ad evidenza pubblica. Nelle more del perfezionamento di tali procedure, la Giunta è autorizzata a rinnovare la convenzione con L’Aci. Altre disposizioni della legge di stabilità regionale riguardano il recupero delle somme tributarie non riscosse e il rispetto della normativa europea in materia dì aiuti di Stato.

I lavori della commissione Bilancio riprenderanno domani, venerdì 19 dicembre, alle ore 12, con la relazione dell’assessore al Bilancio, Sartore, sul Documento di economia e finanza regionale 2015-2017 (Defr) e proseguiranno con l’esame dell’articolato dei documenti che compongono la manovra di bilancio.

SANITA’: REGIONE LAZIO, ‘NUOVE LINEE GUIDA INTRAMOENIA, RISORSE PER ABBATTERE LISTE DI ATTESA’

La Regione Lazio mette ordine nell’intramoenia, l’attività libero professionale dei medici del servizio sanitario pubblico. Il Presidente della Regione, Nicola Zingaretti in qualità di Commissario ad acta ha firmato il decreto con cui si definiscono nuove linee guida valide in tutto il territorio regionale e che applicano le direttive contenute nella legge 189 del novembre 2012. Obiettivi del provvedimento, varare una normativa omogenea valida per tutte le strutture ospedaliere regionali ed in linea con le indicazioni nazionali e riportare il ricorso alle prestazioni erogate in regime libero professionale all’interno delle strutture pubbliche, alla sua ragione originaria e cioè opzioni di libera scelta del cittadino e non percorso obbligato per mancanza di servizi. In base alle nuove norme il volume di attività in intramoenia non deve infatti superare quella svolta in regime istituzionale. In sede di accordo aziendale saranno definiti gli importi per ogni singola prestazione da corrispondere al professionista e comprendente l’importo per l’equipe, il personale di supporto, i costi per l’ammortamento e la manutenzione delle apparecchiature utilizzate e la copertura dei costi connessi alla attività di prenotazione. La riscossione è affidata direttamente all’Azienda e dovrà avvenire attraverso mezzi che assicurino la tracciabilità del pagamento. Della somma complessiva la Asl tratterrà il 5%, l’importo andrà a costituire un fondo vincolato a finanziare progetti di riduzione delle liste di attesa e di prevenzione. Nel Lazio l’attività di intramoenia vale circa 120 milioni l’anno”. Lo afferma in una nota la Regione Lazio

ADOZIONI INTERNAZIONALI, OK A EMENDAMENTO GOVERNO. 5 MILIONI A FAMIGLIE

-E’ una notizia bella, anzi bellissima. La Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento del Governo alla legge di stabilità che rifinanzia con 5 milioni di euro il Fondo nazionale per le Adozioni Internazionali.-

Queste le dichiarazioni di Daniela Bianchi, consigliera regionale del gruppo "Per il Lazio" e firmataria di una legge regionale sulle adozioni internazionali-

-E’ esattamente quello che speravo, assieme alle tante associazioni di genitori, ed è una prima risposta alla proposta di legge regionale che proprio alcuni giorni fa ho presentato a Roma, alla presenza anche di Silvia Della Monica, presidente del Cai. Resteremo vigili sulla questione per giungere all'approvazione definitiva del finanziamento.

Il fondo permetterebbe a migliaia di famiglie che scelgono di adottare un bambino di avere un concreto sostegno economico. Attualmente, infatti, per costi burocratici, viaggi e assistenza ai minori c’è bisogno che una famiglia sia disposta a spendere dai 20 ai 30 mila euro per regalare un futuro migliore a tanti bambini in difficoltà.

La scelta del Governo, dunque, va nella direzione auspicata dalla mia proposta di legge, che oltre agli aiuti economici ai genitori, prevede l' assistenza tecnica e informativa ai genitori e percorsi di inserimento scolastico.

Sulla proposta è già nato un confronto diretto tra il Cai e la Regione Lazio, per scrivere assieme dei provvedimenti che possano essere un aiuto concreto al rispetto del diritto all’infanzia.-

SALDI: ZINGARETTI, ‘MARTEDI’ APPROVATO IN GIUNTA ANTICIPO DATA’

“Martedì in Giunta abbiamo approvato l’anticipo al prossimo 3 gennaio dei saldi. Ora aspettiamo fiduciosi l’ok da parte della commissione consiliare competente”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola ZingarettI

PENDOLARI; AVENALI, REGIONE LAZIO IMPEGNATA PER MIGLIORARE IL TRASPORTO PUBBLICO

Il dossier Pendolari, presentato oggi da Legambiente, a conclusione della campagna 2014 che ha monitorato la qualità dei viaggi sui treni italiani, evidenzia in generale la necessità e quanto ci sia ancora da fare per migliorare il trasporto regionale e renderlo più competitivo.” Dichiara Cristiana Avenali, consigliera regionale del gruppo Per il Lazio.

Continua la Consigliera “Nel Lazio scontiamo i ritardi accumulati negli anni, ma l’importanza di interventi per garantire il diritto alla mobilità dei circa 500 mila pendolari giornalieri della nostra regione e invertire la tendenza al taglio dei servizi ferroviari riscontrato in tutta Italia, ci è ben presente ed è al centro di importanti interventi già attuati e programmati.

Pochi giorni fa il Presidente Zingaretti e l’Assessore Civita hanno messo sui binari il dodicesimo treno dei complessivi 26 treni nuovi Vivalto acquistati e – spiega Avenali – il numero di posti e la frequenza dei treni sono nettamente migliorati, nell’ottica di fornire un servizio efficace: per garantire loro il diritto alla mobilità, condizioni di viaggio ottimali, collegamenti migliori e treni più veloci, migliorando l’offerta e rendendo il treno competitivo rispetto al trasporto su gomma.

Non solo un servizio più frequente, quindi, ma anche una qualità migliore: +28% di posti sulla Viterbo-Roma via Orte e +17% sulla Roma-Viterbo via Cesano, ma anche più posti sulla Roma-Nettuno (che dal prossimo anno sarà servita solo dai modernissimi Vivalto), la Roma-Guidonia e la Roma-Civitavecchia.

Per rinnovare la flotta ed acquistare altri treni saranno inoltre impiegati ulteriori 64 milioni di Euro di Fondi Europei, per garantire ai viaggiatori, ma soprattutto ai pendolari del Lazio, un comparto trasporti moderno e sostenibile che consentirà di rinnovare tutta la flotta entro pochi anni.”

Conclude Cristiana Avenali: “C’è ancora tanto lavoro da fare, ma la Regione Lazio ha intrapreso la giusta strada, per garantire ai propri cittadini una migliore qualità dei trasporti e dei viaggi, politica che contribuirà in modo significativo anche alla diminuzione delle emissioni di CO2 indispensabile per il contrasto ai mutamenti climatici.”

Così in una nota Cristiana Avenali, consigliera regionale del gruppo Per il Lazio e componente della Commissione Ambiente

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