Regione, la settimana in Consiglio Regionale ( 28 marzo-1 Aprile)

La seduta n. 55 del Consiglio regionale è stata aggiornata a giovedì 31 marzo 2016 alle ore 10. All'ordine del giorno, dopo le interrogazioni a risposta immediata (question time), la proposta di deliberazione consiliare n. 23 su una modifica al...

Aula Consiglio regionale lazio

La seduta n. 55 del Consiglio regionale è stata aggiornata a giovedì 31 marzo 2016 alle ore 10. All'ordine del giorno, dopo le interrogazioni a risposta immediata (question time), la proposta di deliberazione consiliare n. 23 su una modifica al piano della Riserva di Monte Mario.

COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI E SPECIALI

Sono previste inoltre le seguenti cinque sedute di commissione:

Mercoledì 30 marzo

Ore 10,30 – Sala Di Carlo

Commissione – Affari comunitari e internazionali, cooperazione tra i popoli e tutela dei consumatori

Esame finale del testo unificato delle proposte di legge n. 100 del 19 novembre 2013, la n. 154 dell'8 aprile 2014 e la n. 201 del 15 ottobre 2014, concernente "Disposizioni in materia di tutela dei consumatori e degli utenti".

Ore 11 – Sala Etruschi

Commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria

All’ordine del giorno l’esame in secondaria della proposta di legge n.153 del 2014 “Interventi di valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale della Regione Lazio” (primaria: commissione Cultura).

A seguire, l’esame della proposta di legge n. 319 del 2016 “Istituzione del Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali”.

Ore 12 – Sala Latini

Commissione Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo

E’ previsto l’esame degli emendamenti alla proposta di legge n. 298 del 29 ottobre 2015 "Norme per la razionalizzazione, manutenzione, gestione, promozione e valorizzazione dei grandi itinerari culturali europei, delle vie consolari romane e del patrimonio escursionistico della Regione Lazio. Modifiche articolo 12 legge regionale 6 agosto 2007 n. 13".

Ore 15 – Sala Etruschi

Commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica

Relazione di Vito Consoli, direttore regionale Ambiente e sistemi naturali, in merito alla proposta di deliberazione consiliare n. 23 del 13/12/2013 concernente: Modifiche alla deliberazione del Consiglio regionale del 12 novembre 2008 n. 55 "Approvazione del piano della riserva naturale di Monte Mario di cui all'articolo 26 della legge regionale 6 ottobre 1997 n. 29 ‘Norme in materia di aree naturali protette regionale’ e successive modifiche e integrazioni”. Determinazioni.

Venerdì 1° aprile

Ore 10 – Sala Etruschi

Commissione Politiche sociali e salute

Audizione con Giovanni Bissoni, sub-commissario per l'attuazione del piano di rientro, sui nuovi Programmi operativi.

SANITA’: ABBRUZZESE (F.I.) DALLA CORTE DEI CONTI NUMEROSI RILIEVI NEI CONFRONTI DELLE POLITICHE SANITARIE DELLA REGIONE LAZIO

Ogni volta che il Presidente della Regione Lazio Zingaretti si avventura in annunci trionfali sulle tematiche sanitarie, puntuale arriva un fatto o un atto a smentirlo. Questa volta, c’è addirittura una relazione della Corte dei Conti che, con il Rapporto 2016 sul coordinamento della finanza pubblica, pubblicato proprio in questi giorni, nella parte finale dedicata alla sanità, evidenzia diverse criticità verso le politiche sanitarie della Regione Lazio.

E’ quanto dichiara, nel commento del testo, il Presidente della Commissione speciale riforme istituzionali Mario Abbruzzese

Innanzituto, mentre Zingaretti solo qualche giorno fa dichiarava “ Migliorano i tempi dei pagamenti nel settore sanitario. A settembre la Regione Lazio pagava in 150 giorni, a dicembre in 94” La corte dei Conti nel succitato documento a pag 281 scrive che “Persistono, infine, forti ritardi nei tempi medi dei pagamenti ai fornitori. Con riferimento ai dati attualmente disponibili, l’importo dei pagamenti effettuati oltre i termini previsti dal dPCM del 22 settembre 2014 supera in molte realtà il 70 per cento degli stessi, con punte superiori in Campania e in Calabria, su cui incide ancora un pesante arretrato degli esercizi precedenti al 2013. Tali andamenti sono confermati dai dati che emergono dalla Piattaforma di Certificazione dei Crediti che, con riferimento al II trimestre 2015, evidenzia una bassa movimentazione delle fatture: a fronte di valori medi del 47 e 49 per cento in Piemonte e Puglia, la percentuale scende al di sotto del 20 nel Lazio” Ma vi è di più, sempre la Corte dei Conti a Pag 279, scrive ancora che “ Seppur in riduzione, continua ad avere una dotazione totale di posti letto superiore al valore di riferimento (3,7 per mille residenti previsto dall’Intesa Stato-Regioni del 5 agosto 2014) il Piemonte, con 3,95 posti: il superamento del tetto complessivo è dovuto ad un eccesso di posti per le post acuzie (1,03 rispetto ad un intervallo di riferimento compreso tra 0,35 e 0,70). Anche il Molise presenta una dotazione di posti letto superiore alla soglia (4,55 per mille residenti rispetto a 3,83, di cui 3,65 per acuzie e 0,9 per post acuzie). Inferiori alla soglia corretta per la mobilità risultano, invece, le restanti regioni: il Lazio, con 2,98 posti per gli acuti e 0,63 per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie” Quindi, anche dal punto di vista della dotazione di posti letto x abitante, il Lazio è ancora al di sotto del valore di riferimento previsto dalla Conferenza Stato Regioni. E questa carenza di posti letto si evidenzia soprattutto nelle province de Lazio ed in quella di Frosinone in modo particolare, dove ancora, tra l’altro, tardano ad arrivare i famosi, sempre promessi ma mai inviati, nuovi medici ed infermieri. Ulteriore rilevo della Corte dei Conti nei confronti delle Regione Lazio, insieme a Campania e Calabria è quello riportato a pag 280 dove è scritto che “Non ancora completate in alcune regioni (Lazio, Campania, Calabria) le procedure di accreditamento dei soggetti che erogano prestazioni per il servizio sanitario, si rilevano ritardi diffusi nella definizione e perfezionamento del processo di sottoscrizione dei contratti con gli erogatori privati e la definizioni o nel rinnovo dei protocolli di intesa con Università statali o non statali. A questi si accompagnano ritardi nella fissazione delle tariffe e dei tetti di spesa, elementi essenziali della programmazione regionale” Si tratta quindi, da parte della Corte dei Conti, di una sonora bocciatura delle politiche sanitarie di Zingaretti nei territori, il quale farebbe bene a mettere da parte i proclami e dedicarsi seriamente alla risoluzione dei problemi. Ha concluso l’On. Abbruzzese

REGIONE; ABBRUZZESE (FI): INCONTRATO SOTTOSEGRETARIO RIFORME, AMICI

“Nella giornata di ieri insieme all’ufficio di presidenza della Commissione speciale Riforme Istituzionali (composto anche dai colleghi Fardelli e Sabatini) abbiamo incontrato presso la presidenza del Consiglio dei Ministri il sottosegretario di Stato alle Riforme, Sesa Amici. E’ stato un momento di confronto su questo periodo complesso di riordino e riorganizzazione della macchina amministrativa regionale e statale, dal quale usciamo molto soddisfatti per via della grande disponibilità offertaci dallo stesso sottosegretario”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e Presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali.“Ci attende un periodo molto impegnativo. Saremo chiamati a confrontarci sulla riforma dello statuto e regolamento, della legge elettorale in sintonia con la riforma costituzionale, sul riordino delle Regioni e sull'assegnazione delle competenze alle Province in merito alla Legge Delrio. Abbiamo avuto, dunque, piena disponibilità da parte del sottosegretario per una proficua collaborazione su queste tematiche delicatissime. Un’attenta sinergia tra Stato e Regione per attivare, dunque, una serie di procedure per adeguare l’apparato normativo del Lazio in base al riassetto istituzionale in corso a livello governativo.

Abbiamo di fronte a noi un periodo di intenso lavoro e sono sicuro che facendo sistema potremmo avviare un’azione di rinnovamento nell'esclusivo interesse dei cittadini della Regione Lazio”. Ha concluso Abbruzzese

SPINACETO, BONAFONI (SI – SEL): "TENTATIVO DI SGOMBERO AURO E MARCO BRUTTA DERIVA"

"Grave il tentativo di sgombero della palestra popolare e degli spazi culturali del centro sociale autogestito 'Auro e Marco, avvenuto questa mattina a Spinaceto.

E' paradossale che in un quartiere come questo, con pochi servi pubblici e luoghi di condivisione, si decida di mettere i lucchetti a uno spazio sociale che negli anni è diventato un punto di riferimento. Chiudere, per di più, un'aula studio per i giovani della zona, rappresenta una deriva verso la quale la città di Roma non può scivolare. Faccio appello al prefetto Gabrielli e al commissario Tronca, con il quale aprimmo già un'interlocuzione sul futuro degli spazi sociali durante un incontro avvenuto a gennaio con una delegazione di Sel, affinchè si trovi una soluzione condivisa per la gestione degli spazi sociali, in grado di garantire la continuità di esperienze importanti che attendono da anni un loro riconoscimento. E' quanto afferma la consigliera regionale di Si Sel, Marta Bonafoni.

RIFIUTI: BONAFONI (SI-SEL): "SU CENTRALI BIOGAS DI ANZIO SERVONO VIGILANZA E APPROFONDIMENTI"

"E’ stato importante oggi ascoltare in VI Commissione Ambiente, Lavori Pubblici, Mobilità, Politiche della Casa e Urbanistica il punto della situazione sulle due centrali a biogas previste nel territorio di Anzio.

Una volta di più quello che ci è apparso evidente è l’esigenza ormai non più rinviabile per la Regione Lazio di avere una pianificazione che non può che passare da un nuovo Piano dei rifiuti.

Abbiamo apprezzato le parole dell’assessore Mauro Buschini che ha ribadito la data del 31 marzo come data limite per acquisire i dati sul cosiddetto fabbisogno: solo incrociando i numeri dalla raccolta dei rifiuti con gli impianti necessari possiamo consegnare alle popolazioni del Lazio una programmazione in termini di ciclo dei rifiuti che sia consona, comprensibile e sostenibile.

Continuiamo a sottolineare le criticità degli impianti “Anzio Biowaste” e “Future Srl”. In particolare in questo secondo caso la stessa Asl Rm6 ha evidenziato i problemi di un impianto che sorgerebbe accanto a insediamenti abitativi, scuole, aziende agricole, e il tutto in assenza di studi epidemiologici su quel particolare territorio.

Siamo certi che la Regione - così come fatto nella Conferenza dei servizi che si è aperta lo scorso 17 marzo - farà tutti gli approfondimenti del caso per tutelare sotto tutti i punti di vista la popolazione di Anzio e il suo diritto alla salute".

Lo dichiara in una nota la consigliera regionale di Si-Sel Marta Bonafoni intervenuta oggi nel corso dell’audizione della VI commissione di via della Pisana, sulle centrali a biogas di Anzio.

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