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Regione Lazio, foibe; smeriglio: legge dello stato e memoria di tutto il paese

"Foibe legge dello Stato e memoria storica di tutto il Paese, l'orrore e il genocidio vanno sempre denunciati e ricordati. Superiamo le polemiche e disponiamo tutte le istituzioni a celebrare nel migliore dei modi la giornata del ricordo".

Giunta Lazio, bilancio; Fondi Tpl a Comune definiti da risultato matematico. E' differenza fra introiti fiscali e disavanzo sanitario 2012

"Foibe legge dello Stato e memoria storica di tutto il Paese, l'orrore e il genocidio vanno sempre denunciati e ricordati. Superiamo le polemiche e disponiamo tutte le istituzioni a celebrare nel migliore dei modi la giornata del ricordo". Lo dichiara in una nota il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio.

MOBILITA': DA REGIONE LAZIO 12 MLN PER AGEVOLAZIONI TARIFFARIE TPL PER UNDER 30

Con l'approvazione odierna di una delibera di Giunta, proposta dall'assessore alle Politiche del Territorio, alla Mobilità e ai Rifiuti Michele Civita, la Regione Lazio ha stanziato 12 milioni di euro, per l'anno 2014, per le agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico in favore dei giovani con meno di 30 anni. Il fondo istituito dalla Regione Lazio consente ai giovani under 30, con un reddito ISEE inferiore a 20.000 euro, di usufruire di sconti a partire dal 50% per l'acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico come ad esempio la tessera annuale Metrebus o altre forme di abbonamento per i trasporti su ferro e gomma nella regione. Gli sconti possono arrivare al 70% e al 90% nel caso di condizione particolare di disagio sociale e di specifiche condizioni familiari, come ad esempio la sussistenza di handicap gravi a carico del beneficiario o di componenti del nucleo familiare, o nel caso di orfani. Una quota relativa allo sconto del 70% sulle tariffe di abbonamento per il Tpl è destinata anche a quegli studenti che si siano distinti per particolari meriti scolastici e a studenti lavoratori. Anche per gli studenti con un reddito ISEE superiore alla soglia dei 20.000 euro annui è prevista un'agevolazione pari al 50% della tariffa sostenuta, nel caso di particolari meriti scolastici. Nei prossimi giorni saranno rese note le modalità e le forme per il rilascio degli sconti agli aventi diritto.

"Con le agevolazioni tariffarie per i giovani under 30 e per gli studenti della regione - afferma il Presidente Nicola Zingaretti - confermiamo l'impegno in favore dei pendolari ed in particolare delle fasce più deboli e delle famiglie. Grazie ai 12 milioni di euro messi a disposizione del Fondo per il sostegno del trasporto pubblico, infatti, si alleggerisce il peso degli abbonamenti per il Tpl sui bilanci delle famiglie. Si tratta di una significativa boccata di ossigeno - conclude Zingaretti - per tantissimi giovani, una sorta di incentivo per quei comportamenti virtuosi e per tutti coloro che privilegiano il mezzo collettivo di trasporto per recarsi a scuola o all'università facendo del bene all'ambiente".

"Si tratta di uno sforzo importante che la Giunta ha fortemente voluto - spiega l'assessore Civita - perché aiuta i nostri giovani in un momento di gravissima crisi e favorisce l'uso del trasporto pubblico, la soluzione più semplice e sostenibile al traffico cittadino".

TERME EX INPS VITERBO, OK IN COMMISSIONE A LEGGE RILANCIO

La IV Commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico- finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd), ha dato parere favorevole, a maggioranza e con alcuni emendamenti, alla proposta di legge regionale n. 84 del 15 ottobre 2013, d'iniziativa della Giunta regionale, concernente il "Rilancio delle terme dei lavoratori ex Inps di Viterbo".

Con questo provvedimento tale complesso termale, per metà di proprietà regionale e per metà del Comune di Viterbo, sarà affidato a un soggetto privato da selezionare con procedura ad evidenza pubblica, "in grado di offrire tutte le garanzie necessarie a realizzare un complesso funzionale ed efficiente, capace di far nascere un polo strategico dal punto di vista economico, turistico e occupazionale nel territorio", come si legge nella relazione introduttiva.

"Il provvedimento - ha spiegato l'assessore al Bilancio, patrimonio e demanio, Alessandra Sartore - dà attuazione a una legge di riordino del sistema termale risalente al 2000 che ha disposto il trasferimento degli stabilimenti termali di proprietà Inps alle Regioni, alle province autonome e ai comuni, in base a specifici piani di rilancio approvati dalle singole amministrazioni".

La proprietà dello stabilimento termale è passata inizialmente dall'Inps alla Regione Lazio che con la legge d'assestamento di Bilancio del 2008 ha previsto la costituzione di una società a capitale interamente pubblico, capitalizzata in parti uguali dalla Regione Lazio e dal Comune di Viterbo, per la promozione e realizzazione degli stralci funzionali del piano di rilancio delle terme formulato nel 2001. "Oggi le società partecipate dalle pubbliche amministrazioni sono viste di malocchio, così si è preferito passare attraverso l'affidamento a un soggetto privato, nella speranza che il rilancio di queste terme dia sviluppo e occupazione", ha concluso l'assessore Sartore.

Il provvedimento raccoglie ampio consenso, seppure con motivazioni diverse e con alcune precisazioni sulle modalità di attuazione. Il consigliere Daniele Sabatini (Ncd), intervenuto in sostituzione di Di Paolantonio, ha espresso parere favorevole nella votazione finale, dopo però aver manifestato, nel corso della discussione, "forti preoccupazioni per i rifiuti in arrivo da Roma autorizzati dalla Regione, presso l'impianto che dista appena due chilometri dalle ex Terme Inps". Particolarmente soddisfatto il consigliere Riccardo Valentini (Per il Lazio), intervenuto in sostituzione di Ciarla. Due soli gli astenuti: la consigliera Valentina Corrado (M5s), perché intende presentare alcuni emendamenti in Aula, in particolare per rendere più cogente la disposizione relativa all'aggiornamento del piano di rilancio del complesso termale, e Giancarlo Righini (FdI), secondo il quale nel testo di legge dovrebbero essere inserite norme relative alla funzione di controllo della Regione sull'attuazione del piano di rilancio del complesso termale. La proposta di legge regionale, che ha già ottenuto l'unanime parere favorevole dalla commissione Attività produttive in sede secondaria, adesso è pronta per la discussione in Consiglio.

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