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Regione, nel Lazio diminuisce del 7.7% indice obesità dei piccoli

Nel Lazio l’obesità nei bambini è in netta e costante contrazione: in sei anni è diminuita del 7.7%. Dal 2008/2009 ad oggi infatti il fenomeno legato alle cattive abitudini alimentari dei piccoli ha fatto registrare una costante, continua e...

Nel Lazio l'obesità nei bambini è in netta e costante contrazione: in sei anni è diminuita del 7.7%. Dal 2008/2009 ad oggi infatti il fenomeno legato alle cattive abitudini alimentari dei piccoli ha fatto registrare una costante, continua e significativa flessione passando dall'incidenza del 38.8% del 2008 al 31,1% del 2014. Il dato è contenuto nell'indagine "OKkio alla salute" del Ministero della Salute che è giunta ormai alla quarta edizione. Nella Regione Lazio la rilevazione è stata condotta dagli operatori sanitari dei servizi d'igiene delle Asl in collaborazione con gli operatori della scuola. Nel 2014 l'indagine ha coinvolto 184 classi della III° elementare con la partecipazione di 3.963 bambini. I risultati indicano una flessione continua nel tempo dei valori di sovrappeso e obesità. Insomma, nelle famiglie e nelle scuole si sta facendo strada una cultura dell'alimentazione più equilibrata e salutare.

"I buoni risultati evidenziati dall'indagine - dice il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - confermano due fatti di grande significato: l'importanza degli interventi di prevenzione realizzati in questo settore con grande competenza e sensibilità dal personale delle Aziende sanitarie e la conferma dell'utilità di un impegno programmatorio forte da parte del Sistema sanitario regionale, con il coinvolgimento del mondo della scuole e delle famiglie".

SPENDING REVIEW: DA REGIONE LAZIO STRETTA SU SPESE RAPPRESENTANZA

Stretta sulle spese di rappresentanza della Regione Lazio. Il presidente Nicola Zingaretti ha emanato una direttiva che fornisce precise indicazioni in materia, per garantire un contenimento delle uscite nel rispetto dei principi di economicità, ragionevolezza e proporzionalità.

"Abbiamo ritenuto necessario agire su questo fronte - dichiara il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - sulla base della recente normativa in materia di spending review che individua nelle spese di rappresentanza un settore critico su cui intervenire. Quello che vogliamo è ridurre la spesa e soprattutto proseguire il percorso virtuoso basato sulla trasparenza che stiamo portando avanti, spiegando in questo modo ai cittadini come e chi spende i soldi pubblici".

La direttiva fissa dei principi stringenti sui soggetti autorizzati a effettuare le spese di rappresentanza (presidente, vicepresidente e assessori). Gli uffici competenti sono tenuti a verificare lo scopo e la compatibilità della spese con le finalità istituzionali; la congruità e l'economicità della spese rispetto all'evento in programma, anche con riferimento ai vincoli di bilancio; la natura della spesa, che deve essere destinata prevalentemente a promuovere o realizzare manifestazioni ufficiali, idonee a richiamare l'attenzione di ambienti qualificati o dei cittadini.

Sono spese di rappresentanza quelle sostenute per l'ospitalità di soggetti investiti di cariche pubbliche, autorità nazionali o straniere, nonché quelle sostenute per le visite ufficiali promosse dalla Regione, in occasione di inaugurazione di opere pubbliche o dell'attivazione di nuovi servizi; rientrano nella categoria le risorse economiche destinate a comunicazione e informazione televisiva, audiovisiva e radiofonica.

Tutte le uscite devono essere rigorosamente giustificate specificando, caso per caso, l'interesse istituzionale, il rapporto tra l'attività della Regione e la spesa, la qualificazione del soggetto destinatario e l'occasione della spesa stessa, motivando adeguatamente i provvedimenti presi. Gli uffici preposti svolgono le procedure amministrative necessarie, assicurando il rigoroso rispetto delle disposizioni vigenti in materia di contenimento della spesa e predisponendo la necessaria rendicontazione. Le strutture competenti a liquidare le spese provvedono entro il 30 aprile di ciascun anno a pubblicare sul sito web www.regione.lazio.it il prospetto di tutte quelle sostenute, in questo modo i cittadini possono verificare, se e quando lo vogliono, come vengono usati i soldi a disposizione dell'ente e con quali finalità.

PROTEZIONE CIVILE: ZINGARETTI, CORSI FORMAZIONE PER OLTRE 1.200 OPERATORI TRA PERSONALE AGENZIA REGIONALE E VOLONTARI

L'Agenzia regionale di Protezione Civile, in collaborazione con l' Agenzia per lo Sviluppo delle Amministrazioni Pubbliche (ASAP), ha avviato il nuovo Piano formativo rivolto al personale dell'Agenzia stessa e agli operatori delle 420 associazioni di volontariato iscritte negli elenchi della Regione Lazio.

"Con questi corsi - commenta il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - coinvolgeremo oltre 1.200 operatori con l'obiettivo di creare una base comune di conoscenze, di capacità, di modalità operative, di procedure condivise, consentendo, in tal modo, agli operatori volontari di protezione civile di acquisire competenze sempre più qualificate. Questo per poter operare nel modo migliore e in piena sicurezza negli scenari emergenziali in cui sono chiamati ad operare e per assumere una migliore consapevolezza del ruolo della Protezione Civile nella società".

A partire da questa settimana verranno svolte 25 edizioni da 8 ore del corso "Sicurezza del volontariato", in cui saranno coinvolte almeno 900 unità, che ha per obiettivo la tutela della salute e della sicurezza degli operatori di Protezione civile che operano sui diversi contesti e scenari emergenziali con attività di soccorso di supporto e assistenza alla popolazione: dai terremoti alle alluvioni. Contemporaneamente al centro polifunzionale di Caprarola si terranno la terza e la quarta edizione del corso di "Elicooperazione" di 8 ore, che coinvolgerà oltre 200 volontari di protezione civile, e che consentirà agli operatori di comprendere come operare negli scenari di emergenza di antincendio boschivo (AIB) che prevedono l'impiego dell'elicottero.

Si è svolta sabato scorso invece la seconda edizione del corso "Tecniche di gestione dei campi d'accoglienza", che ha coinvolto in totale 70 operatori volontari. Il corso ha avuto luogo nella sede della Direzione Regionale del Lazio e nella Scuola di Formazione Operativa dei Vigili del Fuoco di Montelibretti dove i corsisti si sono avvalsi anche della professionalità nell'allestimento dei campi si soccorso dei vigili del fuoco.

Il piano formativo che l'Agenzia di protezione civile sta attuando ha avuto inizio nei mesi di novembre e dicembre 2014 con la realizzazione di due edizioni del corso "Tecniche ed interventi sui beni culturali" e ha coinvolto almeno 70 volontari che hanno potuto acquisire le tecniche e le procedure per la rimozione, la catalogazione, l'imballaggio e il trasporto delle opere d'arte dagli edifici pregevoli per arte e storia lesionati da evento sismico.

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