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Regione, valente: ‘insediata nuova consigliera di parità, sarà valore aggiunto’

Si è insediata ufficialmente stamattina la nuova consigliera di parità della Regione Lazio Valentina Cardinali. Ricercatrice dell’INAPP, laureata in scienze politiche, 45 anni, romana, è stata nominata con decreto del Ministro del Lavoro dopo un...

Si è insediata ufficialmente stamattina la nuova consigliera di parità della Regione Lazio Valentina Cardinali. Ricercatrice dell'INAPP, laureata in scienze politiche, 45 anni, romana, è stata nominata con decreto del Ministro del Lavoro dopo un avviso pubblico regionale. La Cardinali prende il posto della consigliera uscente Alida Castelli e continuerà nel percorso quadriennale di promozione e rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per lavoratrici e lavoratori; in particolare la consigliera si occuperà di collaborare con le articolazioni ispettive al fine di rilevare le violazioni della normativa in materia di parità nei luoghi di lavoro. Alla Cardinali - che assume la carica di consigliera effettiva - si affianca Loredana Pesoli in qualità di consigliera supplente. La Pesoli ha una lunga esperienza sindacale e di lotta alle discriminazioni sui luoghi di lavoro.

"Ho accolto e augurato un buon lavoro alla Cardinali e alla Pesoli - dice Lucia Valente, assessore al Lavoro, Pari opportunità e Personale della Regione Lazio - La loro scelta è avvenuta secondo criteri rigorosi che hanno permesso di selezionare persone molto qualificate e motivate; questo ci lascia ben sperare sul buon lavoro che potranno fare nell'interesse dei cittadini del Lazio".

SANITA', SIMEONE (FI): "FINALMENTE LA REGIONE DA' IL VIA LIBERA ALLE STABILIZZAZIONI DEI PRECARI DELLA ASL DI LATINA E DEL LAZIO"

"Finalmente la Direzione regionale salute, con nota del primo giugno, ha autorizzato le Asl di Latina e del Lazio ad aprire la stagione delle stabilizzazioni di precari impiegati nelle proprie strutture in base alle procedure concorsuali riservate per l'assunzione di personale precario del comparto sanità contenute nel DPCM di marzo 2015. Ed alla luce delle modifiche introdotte con la proposta di legge che abbiamo presentato anche per evitare che circa 600 precari della Asl di Latina restassero esclusi dalle procedure di stabilizzazione. Una proposta di legge approvata all'unanimità il 5 aprile 2017 trovando in tutti i consiglieri regionali un'ampia condivisione sull'esigenza di evitare una emergenza irreparabile per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e la sopravvivenza stessa dei nostri ospedali. Finalizzata a dare risposte a chi nonostante la precarietà non ha mai perso la speranza e a testa bassa ha continuato a lavorare assicurando prestazioni e assistenza efficienti ai nostri cittadini. Oggi, infatti, il personale precario avente i requisiti contenuti nella legge regionale 4/2017 potrà accedere alla stabilizzazione contribuendo a dare maggiore equilibrio e stabilità alle strutture sanitarie del nostro territorio. Si tratta di una risposta concreta per tutti coloro, medici, infermieri, tecnici e tecnici radiologi, che rischiavano dopo dieci anni di sacrifici, impegno e dedizione di essere ingiustamente esclusi dal processo di stabilizzazione. Con l'approvazione di questa legge abbiamo rimosso quegli ostacoli normativi, di natura regionale, all'attuazione delle norme di salvaguardia introdotte dal legislatore nazionale. Abbiamo assicurato il diritto al lavoro e la giusta tutela a coloro che da anni rappresentano la spina dorsale dei nostri ospedali garantendo ogni giorno l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Ora le Asl di Latina e del Lazio dovranno fornire alla Regione, come si legge nella circolare, "i provvedimenti di indizione delle procedure ai fini della relativa pubblicazione nel rispetto delle disposizioni vigenti e delle indicazioni regionali anche per le figure eventualmente non previste nella programmazione 2017 ma da prevedere nell'anno 2018". Oggi si passa finalmente dalle parole ai fatti. Lavorando con determinazione siamo riusciti a superare una emergenza che avrebbe pregiudicato in modo irreparabile le eccellenze che caratterizzano la nostra sanità. Questa è la politica che lavora. Questa è la politica che funziona perché recepisce le istanze di cittadini e territori e riesce in tempi rapidi a dare risposte adeguate. Questo è lo sprone per fare ancora di più e meglio perché se abbiamo vinto una battaglia la strada per vincere la guerra è ancora lunga. Il passaggio successivo deve essere adeguare la pianta organica e le strutture dei nostri ospedali alla reale affluenza dei cittadini. Solo in questo modo la costante emergenza degli ospedali di Latina e del Lazio, in cui medici ed infermieri sono costretti a turni massacranti, a rinunciare ai legittimi riposi e alle ferie, si potrà dire davvero superata". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

PD ROMA. TORQUATI: "CONTRIBUTO NEDD È DA CONDIVIDERE"

- "La piattaforma politica e il contributo di idee e proposte offerto oggi da NEDD (Nuove Energie Democratiche Diffuse) è patrimonio di un Pd Roma che deve avere l'ambizione di tornare ad essere un Partito aperto, capace di coinvolgere nuove e rinnovate energie. L'idea di rete orizzontale quale luogo di condivisione delle scelte e l'apertura al contributo di quanti, in questi anni, hanno donato al Partito Democratico di Roma il loro tempo, deve essere sostenuta. Soprattutto in una fase in cui siamo opposizione e dobbiamo restituire alla città fiducia, credibilità, progetti condivisi e futuro. Mi auguro che NEDD non si fermi a questo documento, ma contribuisca decisamente, dopo quasi tre anni di commissariamento, a ricostruire partecipazione ed entusiasmo tra i nostri iscritti e simpatizzanti e a rilanciare l'azione e l'elaborazione politica nei territori con il contributo di tanti circoli". Così in una nota Daniele Torquati, capogruppo Pd in MUNICIPIO XV
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