Roccasecca, Zingaretti scrive a ministro Calenda su vertenza Ideal Standard

"Decisione azienda inaccettabile, ministero favorisca nuovo incontro con vertici aziendali"

Ecco il testo della lettera inviata dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti al Ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda in merito alla vertenza Ideal Standard di Roccasecca:

Sull'Ideal Standard attenzione massima

 “Gentile Ministro, sin dal nostro insediamento abbiamo seguito con particolare attenzione la società Ideal Standard di Roccasecca (FR) partecipando a tutti gli incontri tenuti presso il Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo sia di tutelare la salvaguardia del Gruppo Ideal Standard sul territorio nazionale sia di creare opportunità di rilancio per il sito di Roccasecca.

La ripresa nel 2014

Nel 2014, a seguito della scelta aziendale di procedere alla chiusura del sito di Orcenico (Friuli Venezia Giulia), la società garantiva la continuità produttiva presso i siti di Trichiana (Veneto) e Roccasecca (Lazio) mettendo in atto una ristrutturazione organizzativa - contenuta nel Piano Industriale 2015-2017- che prevedeva investimenti idonei a rinnovare l’offerta dei prodotti e a migliorare la performance di processo. Nel frattempo, al fine di salvaguardare l’occupazione, l’azienda ha fatto ricorso al Contratto di Solidarietà per i lavoratori del sito di Roccasecca (terminata nel 2014) e ha sottoscritto un contratto di secondo livello (il cui rinnovo avrebbe dovuto esserci a dicembre 2017) per ridurre il costo di lavoro. Lo stabilimento di Roccasecca, con un organico di 316 lavoratori, è il fiore all’occhiello di Ideal Standard. Si posiziona come centro di eccellenza Europeo per la produzione di modelli complessi dedicati a vasi e bidet su tecnologia gesso.

Cambiamento dell'idea per l’azienda

In occasione dell’ultimo incontro tenutosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico il 13 novembre u.s., abbiamo invitato l’azienda a fornirci il piano industriale necessario per sostenere il gli investimenti sullo stabilimento. Apprendiamo oggi che l’azienda ha cambiato idea: anziché procedere con gli investimenti ha deciso di chiudere lo stabilimento. Questa decisione è inaccettabile perché toglie ogni prospettiva agli oltre 300 lavoratori attualmente occupati. Ritengo, a questo punto, importante un ulteriore intervento delle istituzioni per provare a trovare soluzioni alternative al licenziamento. Ti scrivo quindi per chiedere la disponibilità del Ministero che presiedi a promuovere un nuovo incontro con i vertici aziendali per trovare insieme una soluzione positiva”.

Valente: "convocati per la prossima settimana i sindacati"

 “Ideal Standard ritiri la procedura di licenziamento collettivo e rispetti gli impegni presi 3 anni fa. Nel 2014, al termine della procedura di salvaguardia del sito di Roccasecca, l’azienda aveva annunciato di voler investire sullo stabilimento della provincia di Frosinone, di voler riorganizzare la produzione e  recuperare la competitività sul mercato intervenendo con importanti investimenti in termini di automatizzazione dei processi e di ridimensionamento del costo di lavoro. Oggi invece apre la procedura di licenziamento collettivo per chiusura dell’attività. La Regione Lazio, per sostenere il progetto industriale e garantire la salvaguardia occupazionale, si è sempre dichiara disponibile a mettere in atto interventi e strumenti a favore dell’azienda e non capiamo l'improvviso cambio di strategia industriale.

Azienda deve tornare sui sui passi e ritirare lettere di licenziamento

All’azienda chiediamo di  tornare sui suoi passi e tornare a confrontarsi con noi per trovare soluzioni alternative alla chiusura del sito. La Regione Lazio sarà comunque accanto agli oltre 300 lavoratori che rischiano il licenziamento e manifestiamo tutta la nostra disponibilità a trovare soluzioni idonee alla salvaguardia dei livelli occupazionali. Per questo abbiamo convocato, per la prossima settimana, tutte le sigle sindacali per un primo confronto”. Così in una nota Lucia Valente, Assessore al Lavoro, Pari opportunità e Personale della Regione Lazio. 

Bianchi: "la Regione farà sentire la sua voce"

La Regione sul caso Ideal Standard farà sentire la sua voce in difesa del lavoro. Bene ha fatto Il Presidente Zingaretti a richiedere un incontro urgente al Ministro Calenda per convocare i vertici aziendali e trovare al più presto una soluzione. Nulla sarà intentato, anche se siamo consapevoli che la decisione finale non spetta alle istituzioni. Per questo mi appello direttamente alla proprietà affinché faccia proprio il principio della responsabilità sociale. Da un giorno all'altro un’azienda in salute non può chiudere uno stabilimento con 316 dipendenti solo per scelte strategiche. In questi anni. come ha ricordato il presidente Zingaretti, la Regione ha fatto sempre la sua parte per sostenere lo sviluppo del sito.

Non si comprendono le ragioni della dismissione del sito

Ad oggi non si comprendono quindi  le vere ragioni della paventata dismissione del sito di Roccasecca. E’ bene ricordare che parliamo di un’azienda leader nella produzione di sanitari in Europa. Sui tavoli del Mise a cui ha partecipato anche la Regione i dirigenti della Ideal Standard hanno sempre parlato di un aumento di produzione e di un fatturato in costante crescita. Risultati importanti conseguiti anche grazie alla collaborazione e professionalità dei dipendenti dello stabilimento laziale. 

Si farà il possibile per scongiurare la chiusura

Faremo tutto il possibile - conclude Bianchi -  per risolvere la situazione e scongiurare la chiusura dello stabilimento e il licenziamento di lavoratori diretti e indiretti dell'azienda. Una eventuale decisione così drastica dopo che per mesi si è sempre parlato di piani industriali e rilancio dello stabilimento, non è accettabile. La Regione Lazio è accanto ai lavoratori in questa difficile battaglia, con l’obiettivo finale di salvaguardare i posti di lavoro e il reddito di centinaia di famiglie.

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