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San Vito Romano, la maggioranza replica a Fiore e Pasquali; la multa l’ha fatta il vigile e non il Sindaco

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: In riferimento all’articolo pubblicato il 14 Luglio, nella sezione Cronaca di San Vito Romano, denominato “San Vito – Il tazebao politico è troppo invadente”, rimaniamo sorpresi nell’apprendere

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: In riferimento all'articolo pubblicato il 14 Luglio, nella sezione Cronaca di San Vito Romano, denominato "San Vito - Il tazebao politico è troppo invadente", rimaniamo sorpresi nell'apprendere

che una testata giornalistica si presti al discutibile gioco di una lista politica di un piccolo paese come San Vito Romano, pubblicando, senza indicare alcuna firma del giornalista, un articolo identico a quello che era un manifesto politico diffuso su Facebook dalla medesima lista.

L'anonimo giornalista commenta e si arroga il diritto di stabilire che una multa ad un tazebao esposto senza alcuna autorizzazione e in un luogo soggetto al transito degli autoveicoli venga fatta innanzitutto da un Sindaco e non da un ufficiale di Polizia Locale, come invece accade, e che, addirittura, essa sia ingiustificata ed un attacco alla democrazia ed alla libertà di espressione. Soltanto quando si passa agli insulti diretti ad un'Amministrazione Pubblica apostrofata come inetta ed ignava, l'articolo si trasforma in una pseudo intervista in cui 2 rappresentanti di una lista politica sanvitese si attribuiscono tutte le parole scritte da lì in poi e virgolettate??.Riguardo al contenuto del manifesto politico pubblicato, è curioso come una lista, tra le cui fila si annoverano la quasi totalità degli ex Amministratori Comunali dell'ultimo decennio denunci uno scarso confronto politico, pubblico, quando per tutta la durata dei suoi due mandati non ha organizzato nulla che assomigliasse ad un dibattito fra maggioranza e minoranza e per ben due volte, nell'ultimo anno, ha disertato quei Consigli Comunali in cui si discutevano argomenti scomodi relativi a situazioni del passato, come lo stato contabile (disavanzo di ben 280.000 euro) o gli affidamenti per la gestione dei servizi cimiteriali.

Scendere al livello delle offese, anche personali, come è solita fare la lista "Insieme per San Vito - Centro Sinistra", non ci interessa. Lasciamo a loro i chiacchiericci da bar e le piazzate. Noi preferiamo la dialettica del Consiglio Comunale e le azioni quotidiane per il bene della nostra comunità, tutta.

Concludiamo ricordando che la democrazia è tale se si basa su delle regole certe, altrimenti è anarchia. Ci sono spazi pubblici comunali adibiti all'affissione di manifesti che garantiscono ampia visibilità e libertà di espressione, perciò non v'è motivo per cui, deliberatamente, si debba ricorrere ad affissioni abusive, in una pubblica piazza, nelle vicinanza di un luogo di culto e di valore storico artistico. Lo Stato che rappresentiamo si regge su regole certe, che sta in primo luogo a noi "politici" rispettare.

Obiettivo San Vito, gruppo consiliare di maggioranza del comune di San Vito Romano

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