Sora, Coletta entra in Giunta e Monorchio attacca: "Scelta irrispettosa"

Nell'esecutivo due assessori su cinque sono espressione della Lista di Patto Democratico

Dentro Coletta fuori Gemmiti. Dopo tanto parlare il cambio nella Giunta di Sora c'è stato, nessuna sorpresa, ma di certo la notizia non è passata in sordina. Prevedibile lo scatenarsi di qualche polemica soprattutto per il fatto che con l'ingresso di Coletta e l'assessorato blindato della Paolacci, si rafforza il peso di Patto democratico nell'Esecutivo. Ad intervenire in merito è Francesco Monorchio, presidente di Rinascita-Spazio Identitario. "La nomina di Natalino Coletta nella Giunta del Comune di Sora era nell'aria: il degno coronamento di un comportamento sistematicamente irriguardoso da parte del Sindaco verso i tanti cittadini che lo avevano supportato. Ci riferiamo in questo caso non solo agli elettori ma anche a chi si era candidato nelle sette liste a sostegno del Sindaco. Premesso, onde evitare spiacevoli incomprensioni, che si critica l'opportunità della nomina del neoassessore Coletta in contemporanea con l'assessore Paolacci, prescindendo quindi da qualsiasi valutazione di merito sulle due figure. 

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"Scelta poco rispettosa"

Il Sindaco in un'intervista ha parlato di questo cambiamento come finalizzato alla valorizzazione delle risorse dei suoi uomini: questa cosa è inaccettabile. La scelta è chiaramente frutto di accordi pregressi. Ma ciò che più lascia perplessi è come decine di candidati (molti dei quali qualificati da titoli professionali e/o da ampio consenso elettorale) siano stati trattati come carne da macello, nella più totale indifferenza dovuta alla ricerca, fin dal primo istante, di precari e fallimentari equilibri. La scelta è anche non rispettosa dell'elettorato, in senso più esteso, del Sindaco: adesso sia lui che 2 assessori su 5 sono espressione di una lista (Patto Democratico) che ha ricevuto un consenso modesto (750 voti, meno del 5%). Nello specifico Coletta e Paolacci hanno ricevuto 143 e 120 preferenze, di cui molte in abbinamento (quindi meno della somma).
Chi semina raccoglie, ma quando si semina vento".

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