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Sora, recupero mercato settimanale, prova non superata

Tirata d'orecchie del consigliere del M5S Fabrizio Pintori all'Amministrazione comunale: “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”

Fabrizio Pintori

La scelta dell'Amministrazione di Sora di recuperare l'appuntamento con il mercato settimanale del 16 agosto al 23 settembre sembra non aver ricevuto molto successo, con una scarsa partecipazione sia di venditori ambulanti che di acquirenti. A tirare le orecchie per la decisione presa è il consigliere comunale del M5S Fabrizio Pintori che qualche settimana fa aveva avanzato la proposta di posticipare il recupero in un secondo momento, ipotizzando come possibile data il periodo natalizio. "È proprio vero che: non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire scrive Pintori in una nota nella quale commenta l'esito della giornata.

Poche bancarelle e poca gente

"Domenica scorsa, come voluto dall’Amministrazione De Donatis, è stato recuperato, se così si può affermare, il mercato che si sarebbe dovuto svolgere il giorno di S. Rocco. Si è trattato di un mercato sottotono, con molte bancarelle in meno rispetto ad un qualunque giovedì invernale e l’affluenza, come c’era da aspettarsi, della gente è stata bassissima. Si è assistito ad un mercato neanche lontanamente paragonabile a quello di S. Rocco. La scelta fatta senza il coinvolgimento degli ambulanti si è dimostrata infelice, di scarsa efficacia e con un trascurabile ritorno economico.

La proposta del M5S

Il M5S Sora aveva pubblicamente formulato la proposta all’Amministrazione in carica di recuperare – previo coinvolgimento e disponibilità degli ambulanti – la  giornata del mercato di S. Rocco a ridosso delle festività natalizie (ad es. domenica 16 dicembre o altro giorno). Questa soluzione, avrebbe offerto maggiori possibilità di guadagno per i commercianti, permettendo di ravvivare Sora in un periodo dell’anno in cui è necessario trovare delle soluzioni ed eventi per far aumentare l’affluenza in città e scuoterla dal torpore nel quale ha trascorso l’estate.

Chiusura verso l'opposizione

Purtroppo, l’Amministrazione De Donatis – non ponendosi nessun dubbio sulla bontà delle proprie scelte – va avanti senza ascoltare il benché minimo suggerimento da parte di chi è direttamente coinvolto in tali situazioni, con un atteggiamento di totale chiusura alle proposte formulate dall’opposizione, ma cosa ancor più grave non ascoltando nemmeno le istanze provenienti dalla gente. Ormai la maggioranza guidata dal Sindaco De Donatis è arroccata nella sua torre d’avorio, totalmente estranea a quanto avviene in città e non consapevole dei problemi da affrontare per ridarle slancio. Purtroppo a farne le spese sono sempre i cittadini. Ieri a farne le spese sono state le famiglie che devono iscrivere i figli all’asilo nido comunale. Oggi è toccato agli ambulanti, domani toccherà a qualcun altro. Sono questi comportamenti, incomprensibili ai più, che allontanano i cittadini dalla politica, la quale al posto di essere autoreferenziale deve come primo passo – necessario per ripartire e rivitalizzarsi – ascoltare la gente".

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