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Subiaco, Livata: accolto il ricorso al TAR per le strutture a servizio di Monna dell’Orso

E’ stata pubblicata ieri l’ordinanza cautelare emessa dalla Seconda Sezione Quater, sulla sospensiva promossa dalla Livata 2001 s.r.l. e appoggiata in giudizio dal Comune di Subiaco, contro gli atti della Soprintendenza (e in particolare, il...

E' stata pubblicata ieri l'ordinanza cautelare emessa dalla Seconda Sezione Quater, sulla sospensiva promossa dalla Livata 2001 s.r.l. e appoggiata in giudizio dal Comune di Subiaco, contro gli atti della Soprintendenza (e in particolare, il parere n. 19662 del 22.10.2015) con i quali era stato negato il nulla osta per la realizzazione, in località Monna dell'Orso, di una struttura temporanea ad uso ristoro per gli sciatori e con la quale era stata negata, di fatto, l'attività di noleggio di attrezzatura sportiva.

Il Tar, nonostante la fase cautelare, ha censurato duramente il diniego della Sovrintendenza esprimendo importanti principi giuridici:

  1. "l'impatto paesistico - di cui alla valutazione della Soprintendenza - relativo alla medesima struttura lignea" non è suscettivo di diverso apprezzamento" a seconda del tipo di attività che in essa si eserciti;
  2. "l'idoneità offensiva sotto il profilo paesistico - di cui alla valutazione della Soprintendenza - della modesta struttura lignea di mq. 6 (struttura per il ristoro degli sciatori), destinata ad essere rimossa entro il il 31 maggio 2016" desta qualche perplessità, "apparendo l'intervento (per la relativa temporanea collocazione) funzionale allo sviluppo di attività sportive ritenute compatibili con l'aspetto esteriore dei luoghi";

"L'ordinanza del Tar è un segnale importante: la giustizia amministrativa ha "bacchettato" la burocrazia centrale che in questo processo sta irragionevolmente e incomprensibilmente creando ostacoli importanti al rilancio di un territorio straordinario come il nostro - ha dichiarato il Sindaco. A fronte di un investimento di soldi pubblici di oltre due milioni e mezzo di euro, per la realizzazione della seggiovia quadriposto, altrettante somme investite dal privato Gestore - Livata 2001 s.r.l. - e l'impegno costante del Comune di Subiaco, le volontà decise di rilanciano rischiano di incagliarsi su rigide prese di posizione dell'apparato burocratico che, come ha ricordato il Tar, non ha nulla a che vedere con la salvaguardia paesistica della montagna. Se anche per avere una biglietteria amovibile nei pressi dell'impianto abbiamo dovuto attendere mesi e produrre richieste di revisioni di provvedimenti negativi in autotutela, si comprende come tutto può essere ancora più complesso nei grandi progetti che vogliamo realizzare, nel pieno rispetto dell'ambiente e del paesaggio che, sgomberiamo il campo da ogni dubbio, per noi rappresenta l'asset principale da tutelare." "Il ricorso della società Livata 2001 s.r.l., che continua a investire con coraggio sulla nostra montagna, ha consentito al Comune di Subiaco di costituirsi in giudizio per affermare, dinanzi al Giudice di Legittimità, che lo sviluppo delle attività sportive di Monna dell'Orso costituisce Interesse Pubblico. Non ne possiamo più della burocrazia che ostacola senza conoscere il territorio. Ora ci aspettiamo dagli uffici ministeriali e regionali orientamenti in linea con i principi richiamati nell'ordinanza. Continueremo a lavorare per far valere le ragioni della nostra comunità." - ha concluso il Sindaco Pelliccia.
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