menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Latini fascia

Latini fascia

Valmontone riconosciuto dalla Regione comune alla Pari

Nuovo riconoscimento, al Comune di Valmontone, sulle buone pratiche della pubblica amministrazione. Con Determinazione n. G17334 del 30/12/2015, la Regione Lazio ha, infatti, conferito al Comune di Valmontone l'attestazione di “Comune alla Pari”...

Nuovo riconoscimento, al Comune di Valmontone, sulle buone pratiche della pubblica amministrazione. Con Determinazione n. G17334 del 30/12/2015, la Regione Lazio ha, infatti, conferito al Comune di Valmontone l'attestazione di "Comune alla Pari" (ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n.241/2015 e della determinazione dirigenziale n.G07376/2015).

Una certificazione importante per chi, nell'amministrare la cosa pubblica, riserva particolare attenzione alle pari opportunità. Come si può leggere sul sito istituzionale della Regione Lazio, infatti, "La Regione rilascia questa certificazione di qualità ai Comuni e agli altri enti locali che promuovono e garantiscono la presenza delle donne nel contesto socio-economico e realizzano azioni positive per favorire la parità tra i sessi e le condizioni di conciliazione tra lavoro e responsabilità familiari". Come effetto concreto, essere "Comune alla pari" significa, tra le altre cose, avere "diritto ad una maggiorazione del punteggio da 1 a 10 punti nel caso in cui si partecipi a bandi pubblici regionali", che aumenta di molto la possibilità di vedersi finanziati dei progetti.

Per ottenere la prestigiosa certificazione, rilasciata dalla Direzione regionale competente su indicazione dell'Osservatorio, il Comune deve presentare domanda all'Assessorato Pari Opportunità, Autonomie Locali e Sicurezza - Osservatorio Regionale sulle Pari Opportunità e la violenza contro le donne. L'Ente locale che richiede l'attestazione deve dimostrare le azioni e iniziative adottate nell'ambito delle pari opportunità e della conciliazione familiare, secondo azioni che devono essere riconducibili ad almeno uno o più di quattro indicatori specifici, che vanno dal rispetto delle quote di genere nelle cariche politiche elettive e nella Giunta alla promozione di specifiche politiche di genere, alla presenza di sportelli e servizi destinati in particolare alla donna o gestiti da attività a conduzione femminile

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Il mistero del lago di Canterno o "lago fantasma"

  • Eventi

    Ciaspolando a Punta della Valle

  • Eventi

    Un Brindisi al 2021 da Pizzo Deta

Torna su

Canali

FrosinoneToday è in caricamento