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Bollettino covid 19

Coronavirus in Ciociaria e nel Lazio, il bollettino del 12 marzo. Continua senza sosta la gara di solidarietà per aiutare gli ucraini

Si celebra oggi la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. La pandemia di Covid-19 ha sottolineato il ruolo vitale che gli operatori sanitari svolgono per alleviare la sofferenza e salvare vite umane.

La Asl di Frosinone ha emesso il quotidiano bollettino con i dati covid di oggi 12 marzo. Su un totale di 2897 tamponi risultano 630 nuovi casi di positività, 414 negativizzati e fortunatamente nessun decesso. I comuni ciociari con un numero di casi maggiori di positivi sono Frosinone con 61, Ferentino con 41 e Ceccano con 39. Seguono Alatri e Cassino con, rispettivamente, 39 e 34.

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La situazione nel Lazio

L'assessore D'Amato conferma "Oggi nel Lazio su un totale di  51.660 tamponi, si registrano 6.268 nuovi casi positivi (+216), sono 10 i decessi  (-7), 1.024 i ricoverati (-22), 71 le terapie intensive (-2) e +7.784 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 12,1%. I casi a Roma città sono a quota 2.880"

Emergenza Ucraina

Attivi a Roma gli Hub di Ostiense e Termini dedicati ai cittadini provenienti dall'Ucraina.  Fino ad oggi sono state rilasciare 3500 tessere STP (STRANIERO TEMPORANEAMENTE PRESENTE), di queste 2.500 a Roma e il resto nelle Province. Tutti hano effettuato un colloquio di orientamento sanitario, il tampone e chi non lo avesse già eseguito anche il vaccino. 

* EMERGENZA UCRAINA: l’assistenza sanitaria agli stranieri privi di un permesso di soggiorno viene erogata attraverso il rilascio di un tesserino con un codice regionale individuale STP/ENI (Straniero Temporaneamente Presente/ Europeo Non Iscritto) che identifica l’assistito per tutte le prestazioni erogabili. Tutte le info su SaluteLazio.it oppure chiamando il Numero Verde 800.118.800.

***Superata quota 13 milioni e 300 mila vaccini complessivi, superate le 3,8 milioni di dosi booster effettuate, oltre l’80% di copertura con dosi booster della popolazione adulta. Nella fascia pediatrica 5-11 anni sono oltre 145 mila i bambini con prima dose pari al 39%.

***ACCESSO LIBERO IN HUB VACCINALI: gli hub vaccinali sono ad accesso libero negli orari di apertura, per favorire la partecipazione alla campagna di vaccinazione.

*** Si è conclusa alla presenza dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l'ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

La situazione nelle altre Asl

* Asl Roma 1: sono 1.071 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24h.

* Asl Roma 2: sono 1.008 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h.

* Asl Roma 3: sono 801 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h.

* Asl Roma 4: sono 301 i nuovi casi e 3 i decessi nelle ultime 24h.

* Asl Roma 5: sono 551 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24h.

* Asl Roma 6: sono 728 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h.

I casi nelle Province

Nelle province si registrano 1.808 nuovi casi:

* Asl di Latina: sono 736 i nuovi casi e 3 i decessi nelle ultime 24h.

* Asl di Rieti: sono 111 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h.

* Asl di Viterbo: sono 331 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h.

Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari

Il 12 marzo, a partire da quest’anno, si celebra la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, lo ha stabilito un decreto firmato dal Ministro della Salute Roberto Speranza, dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e dal Ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa.

La pandemia di Covid-19 ha sottolineato il ruolo vitale che gli operatori sanitari svolgono per alleviare la sofferenza e salvare vite umane. Ciò nonostante, in base agli ultimi dati raccolti dall’OMS, si registra un aumento allarmante delle segnalazioni di molestie verbali, discriminazioni e violenza fisica nei confronti di operatori sanitari e sociosanitari. Nessun paese, ospedale o clinica può proteggere i propri pazienti a meno che non mantenga i propri operatori sanitari al sicuro.

L'assessore D'Amato conferma " Gli operatori sanitari rappresentano, per il Servizio Sanitario, un grande capitale umano di esperienza e professionalità, che deve essere rispettato, sempre e comunque. Offendere o aggredire operatori sanitari e socio sanitari è un reato"

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