Giovedì, 21 Ottobre 2021
Coronavirus

Coronavirus, D’Amato: “I non vaccinati hanno un rischio quindici volte superiore di finire in ospedale”

L’assessore regionale alla Sanità lo ha messo in chiaro a margine della cerimonia di conferimento della benemerenza anti Covid alla Asl di Frosinone. D’Alessandro: “I nuovi contagiati? Due terzi non sono vaccinati e un terzo, in gran parte, lo è da poco”

Ieri – a margine della cerimonia di conferimento delle benemerenza anti Covid alla Asl di Frosinone – Alessio D'Amato e Pierpaola D'Alessandro, l'assessore regionale alla Sanità e la direttrice generale dell'Azienda sanitaria ciociara, sono stati fin troppo chiari rispetto all'importanza della vaccinazione. "Abbiamo visto che coloro che non sono vaccinati - ha fatto presente D'Amato - hanno un rischio quindici volte superiore di finire in ospedale". 

A livello provinciale, come ha accentuato la manager D'Alessandro, "i due terzi dei nuovi contagiati non sono vaccinati e un terzo è vaccinato con prima o seconda dose ma quasi tutti recentemente". Ecco perché la Asl guarda con estrema attenzione soprattutto due indici, i ricoveri e le terapie intensive, "e ovviamente siamo preoccupati dall'aumento della positività - ha esternato la dg - che può indurre ovviamente nuovi ricoveri". Tutto sommato, però, il trend della provincia di Frosinone è per ora migliore rispetto a quello regionale. 

Dall'assessore D'Amato, oltre a un appello rivolto soprattutto ai giovani affinché si vaccinino, anche un commento rispetto al paventato rischio di zona gialla per il Lazio: "Un rischio diametralmente collegato all'andamento della copertura vaccinale. Più vacciniamo e meno rischio c'è. Ecco perché stiamo correndo molto e desideriamo arrivare all'obiettivo del 70% entro i primi di agosto". Una corsa contro il tempo alla volta dell'auspicata immunità di gregge. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, D’Amato: “I non vaccinati hanno un rischio quindici volte superiore di finire in ospedale”

FrosinoneToday è in caricamento