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Bollettino Covid

Coronavirus Ciociaria e Lazio: il bollettino del 23 dicembre. D'Amato: "Oggi record di casi"

Nella Asl Frosinone altre 2 vittime, 290 positivi, 94 guariti e 65 ricoverati. Regione: 15 decessi e 3006 nuovi casi. In corso l'adeguamento della rete ospedaliera e della vaccinazione, anche per l'arrivo di Novavax

In provincia di Frosinone, stando al bollettino Covid diramato dalla Asl oggi giovedì 23 dicembre 2021 in relazione alle ultime 24 ore, si registrano due decessi (come l'altro ieriieri), 290 nuovi casi positivi (+67) e 94 guariti a fronte di 2.360 tamponi effettuati (+35). I ricoverati sono 65 (+6). Le vittime sono un 87enne di Veroli e una 84enne del Capoluogo, entrambi con pregresse patologie.

I neo contagiati sono residenti in 53 Comuni: Frosinone (44), Cassino (31), Alatri (22), Anagni (13), Ceccano (13), Ferentino (13), Isola del Liri (13), Broccostella (8), Fiuggi (8), Monte San Giovanni Campano (8), Pontecorvo (8), Roccasecca (8), Sora (7), Aquino (6), Arpino (6), Cervaro (6), Boville Ernica (5), Castrocielo (5), Ceprano (5), Morolo (4), Paliano (4), Ripi (4), Castelliri (3), Esperia (3), Piedimonte San Germano (3), Strangolagalli (3), Veroli (3), Arce (2), Pignataro Interamna (2), San Giovanni Incarico (2), San Vittore del Lazio (2), Sant'Elia Fiumerapido (2), Supino (2), Torrice (2), Vallemaio (2), Villa Santa Lucia (2), Ausonia, Casalvieri, Castro dei Volsci, Giuliano di Roma, Pastena, Pescosolido, Piglio, Pofi, San Giorgio a Liri, Santopadre, Sgurgola, Trevi nel Lazio, Vallecorsa, Vicalvi, Vico nel Lazio e Viticuso. 

+++ Articolo aggiornato alle 17.05 +++

In tutto il Lazio, su un totale di 72.011 tamponi, si registrano 3.006 nuovi casi positivi (+509). Sono 15 i decessi (+7), 917 i ricoverati (+9), 122 le terapie intensive (-1) e +1.056 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 4.1%. Questo il raffronto con il 23 dicembre 2020: 1.823 ricoveri in meno in area medica, 164 in meno in terapia intensiva, 30.605 isolati a domicilio in meno e 29 decessi in meno. 

"Oggi record dei casi positivi, era atteso e anche per questo è stato predisposto l'adeguamento dello scenario della rete ospedaliera - aggiorna l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato - Disponibili 1.3 milioni di slot liberi per vaccinazioni a gennaio. In corso l'adeguamento della rete di vaccinazione in previsione dello scenario di revisione della durata del Green pass e della riduzione della tempistica per le dosi booster. Ogni Asl avrà una linea dedicata al vaccino Novavax non appena disponibili le forniture. Visite in sicurezza ad anziani in Rsa a Natale con Super green pass". 

Prosegue il trend di crescita delle prime dosi e sono stati raggiunti 1.7 milioni di dosi booster per un totale di 10 milioni e 650 mila somministrazioni. Ieri sono state effettuate quasi 56 mila vaccinazioni, il 17% in più del target commissariale. "Le vaccinazioni - fa presente D'Amato - proseguiranno durante tutte le giornate di festa, compreso Natale e Santo Stefano". 

Emergenza Coronavirus - Aggiornamento Asl Frosinone 23 dicembre 2021-3

La situazione nel resto del Lazio

I casi a Roma città sono a quota 1.510. Asl Roma 1: sono 775 i nuovi casi e 1 i decessi nelle ultime 24h. Asl Roma 2: sono 592 i nuovi casi e 1 i decessi nelle ultime 24h. Asl Roma 3: sono 143 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24h.

Asl Roma 4: sono 175 i nuovi casi e 4 i decessi nelle ultime 24h. Asl Roma 5: sono 184 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24h. Asl Roma 6: sono 190 i nuovi casi e 1 i decessi nelle ultime 24h.

Nelle province si registrano 947 nuovi casi, tra cui i 290 della Asl di Frosinone, e 4 decessi, di cui 2 in Ciociaria. Asl di Latina: sono 351 i nuovi casi e 2 i decessi nelle ultime 24h. Asl di Rieti: sono 108 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h. Asl di Viterbo: sono 198 i nuovi casi e 0 i decessi nelle ultime 24h.

Le informazioni dal Sistema sanitario regionale

Vaccini pediatrici: Attive le prenotazioni sul portale regionale. Sui canali social di SaluteLazio le FAQ e il Video realizzati in collaborazione con l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Prenotazioni Vaccino Over 18 dose di richiamo: attive le prenotazioni per gli over 18 sul portale regionale. Il sistema colloca l’utente in automatico dopo 150 giorni dall’ultima somministrazione e alla prima data utile.

Vaccino anti Covid: nel Lazio superata quota 10 milioni e 650 mila somministrazioni e di queste oltre 1,7 milioni sono dosi di richiamo pari al 36% della popolazione adulta. Superato il 95% di adulti che ha ricevuto la doppia dose e l’90% degli over 12 sempre in doppia dose.

Vaccino antinfluenzale: somministrate oltre 1 milioni e 147 mila dosi e già distribuiti 1 milione 340 mila vaccini ai medici di medicina generale, ai pediatri e alle farmacie. Sono attivi nella campagna ad oggi 3.953 medici di medicina generale e 383 pediatri di libera scelta e circa 800 farmacie. Il personale delle Forze dell’Ordine, comprese le forze di Polizia Locale e il personale della Protezione civile, possono avere gratuitamente il vaccino antinfluenzale rivolgendosi direttamente al proprio medico di medicina generale (MMG) o nelle Farmacie.

Hub vaccinali: negli hub si può accedere solo su prenotazione per evitare assembramenti.

Le indicazioni della Asl di Frosinone

"È in arrivo, come previsto, il picco di circolazione del virus. Da ora, fino a gennaio, occorre collaborare tutti insieme per non mandare in crisi il sistema sanitario. È importante fissare alcuni principi: il virus continua a mutare presentando nuove varianti, dobbiamo evitare che colpisca fatalmente". Così la direttrice generale della Asl Pierpaola D'Alessandro nell'inoltrare le opportune indicazioni. 

"Quello che sta per terminare è stato un anno che ci ha messi tutti a dura prova. Abbiamo superato le difficoltà lavorando tutti assieme e dimostrando. spirito di sacrificio - dichiara la manager D'Alessandro - Ora abbiamo altre sfide che ci attendono, che oggi dobbiamo vincere, per tornare ad essere presto tutti più sereni. In queste feste, l’augurio a tutti noi è fare tesoro di quanto accaduto, generare nuova energia per superare anche i prossimi ostacoli".

Le misure di sicurezza. Il vaccino è l’arma più efficace per combattere il virus. I dati sono eloquenti: i decessi avvenuti nelle ultime settimane riguardano persone non vaccinate, così come i ricoverati in gravi condizioni. Vaccinarsi significa proteggere sé stessi e chi si ha accanto. A questo si aggiungono le altre misure di sicurezza: utilizzare le mascherine chirurgiche ed FFP2 (ora obbligatorie anche all’aperto), osservare il distanziamento sociale, evitare occasioni assembramento e di contatto e prestare particolare attenzione, in questo particolare periodo di festa, ai momenti di ritrovo in famiglia.

Niente panico né allarmi. Nessun allarme, ma prudenza e razionalità. È importante la stretta collaborazione tra la popolazione e gli operatori sanitari che da due anni combattono contro il virus al massimo delle proprie possibilità, senza risparmio di energie, e continueranno a farlo per vincere una battaglia che va combattuta tutti assieme, ognuno con le proprie armi a disposizione, nel rispetto dei ruoli.

Non recarsi in ospedale se non necessario. In primis, quando si avvertono sintomi o dolori, è necessario valutare il proprio stato di salute attraverso un consulto con il medico di famiglia e recarsi al Pronto Soccorso solo se indispensabile. È questo il modo migliore per non affollare gli ospedali, evitare ulteriori rischi, e permettere agli operatori sanitari di gestire al meglio la nuova emergenza.

Accertamenti diagnostici. Il percorso migliore da seguire è quello che passa attraverso il CUP, utilizzando le prenotazioni in modalità online direttamente da casa. Va evitato l’accesso presso il Pronto Soccorso per non creare intasamento e ostacolare il lavoro di medici ed infermieri.

In caso di positività. Le persone risultate positive al Covid-19 devono rispettare l’isolamento. Restare nella propria camera, mantenere il distanziamento con i familiari, non ricevere visite di persone, igienizzarsi frequentemente le mani, di tanto in tanto disinfettare la stanza e arieggiare l’ambiente. È fondamentale evitare lo scambio di oggetti con familiari, quali telefoni o posate e, in caso di bagno in comune, occorre disinfettare accuratamente dopo ogni utilizzo poiché il virus si trasmette anche attraverso le feci. Si potrà tornare alla vita di tutti i giorni solo quando i test risulteranno negativi e sarà accertata la completa guarigione.

Se si è in quarantena. Le stesse regole valgono anche per chi è in quarantena dopo essere stato a contatto con un positivo. In questo caso, alla comparsa di sintomi, è necessario rivolgersi al medico di famiglia che indicherà il percorso da effettuare. Occorre la massima attenzione e ribadiamo che si dovrà restare a casa fin quando i test non evidenzieranno la negatività al virus. La guardia deve rimanere alta, è necessaria la collaborazione massima di tutti.

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