Asd Frascati, bilancio positivo per juniores regionali e giovanissimi regionali

  Se la stagione della prima squadra, riuscita a conquistare la Promozione al termine di una straordinaria cavalcata, può considerarsi entusiasmante, nella galassia dell’Asd Frascati ci sono almeno altre due formazioni che sono state in grado...

fioranelli-de santis

Se la stagione della prima squadra, riuscita a conquistare la Promozione al termine di una straordinaria cavalcata, può considerarsi entusiasmante, nella galassia dell’Asd Frascati ci sono almeno altre due formazioni che sono state in grado di regalare a società e tifosi grandissime soddisfazioni. Stiamo parlando delle formazioni di Juniores Regionali e Giovanissimi Regionali, che al debutto assoluto nella categoria hanno dimostrato di non avere nulla da invidiare alle più blasonate rivali.

L’ avventura della Juniores di Mauro Fioranelli si è chiusa sabato scorso dopo l’1-1 in trasferta contro il Serpentara, undici che lo scorso anno aveva strappato in finale, proprio ai frascatani, la coppa Provincia di Roma. Un punto che forse lascia un pizzico di amaro in bocca, ma nulla toglie a un’annata strepitosa, partita a fari spenti (e usiamo un eufemismo) e che invece, settimana dopo settimana, ha visto il gruppo castellano bruciare le tappe fino alla completa maturazione, all’interno di un girone molto competitivo. “Chiudiamo con un ottimo quinto posto, a un solo punto dal quarto – dichiara coach Fioranelli – ma soprattutto con un grandissimo risultato al nostro primo anno di regionali, con una squadra allestita in sole due settimane prima della partenza in campionato. Ringrazio i ragazzi e tutte le persone che mi hanno aiutato, dal nostro ds Riccardo Tomei al mio vice Francesco De Santis a Claudio Cori Carlitto e l’elenco sarebbe ancora lungo. Abbiamo fatto qualcosa di importante, in un contesto in cui molte “big”, pur potendo attingere dalle rispettive prime squadre di Eccellenza o Promozione, hanno fatto molta fatica, in alcuni casi sono anche retrocesse o sono in lotta per non retrocedere. Questo sta a dimostrare la qualità del gruppo, la bontà del lavoro svolto, l’impegno profuso dai ragazzi che, in determinate occasioni, avrebbero anche potuto fare di più, soprattutto dal punto di vista della disciplina”.

Questo è il momento della transizione, perché si chiude un anno e subito si inizia a pianificare per quello che verrà. Il dato certo, è che in panchina ci sarà ancora mister Mauro Fioranelli. “Stavolta, a differenza di quanto accaduto la scorsa stagione, possiamo programmare con un certo anticipo – sottolinea l’allenatore – per cui l’intenzione è riuscire ad allestire un gruppo che sia il più possibile competitivo e “pronto”, anche da subito. Non ci saranno Bonanni, Potenziani, Taraborelli, dovrò fare una scelta sui ’96 ma di sicuro ci sarà Cesaroni, su di lui costruirò il Frascati del prossimo anno. Poi bisognerà “ricostruire” un bel gruppo di ’97 e ’98 che quest’anno non hanno avuto molta fortuna. Qualche problemino da risolvere c’è sempre, ma la sfida è di riuscire a disputare un torneo da protagonisti, sicuramente con l’obiettivo di migliorare il risultato conseguito quest’anno”.

Il primo test “vero” nel torneo Città di Grottaferrata, che partirà il 6 giugno prossimo. “Non ci fermiamo mai – conclude Fioranelli – sarà un bel banco di prova, all’interno di una rosa di 24 squadre tra le migliori del panorama regionale”.

Hanno chiuso in bellezza, invece, i Giovanissimi Regionali che ieri hanno superato 3-2 il Centro Calcio Rossonero nel recupero di campionato. Dominio frascatano fino al quarto d’ora della ripresa, in virtù del 2-0 firmato Luciani-Zanni, poi un calo vistoso che ha consentito agli ospiti di pareggiare nel giro di appena 5 minuti, prima della zampata di Gentili a una manciata di secondi dalla fine.

“Una gioia immensa – ha spiegato coach Fabrizio Orlandi – dopo due mesi ci siamo ripresi quello che era nostro. Quasi una liberazione, l’ennesima dimostrazione che questi ragazzi valgono i primi posti della classifica. Una squadra quasi completamente nuova, con sole cinque conferme rispetto alla scorsa stagione: per questo abbiamo pagato dazio all’inizio. Ma da quando abbiamo iniziato a conoscerci, a fare gruppo, abbiamo capito di avere le qualità e il carattere per dare filo da torcere anche alle migliori. E così è stato. Da dicembre abbiamo perso solo due partite, conquistando 30 punti nel solo girone di ritorno, conquistando vittorie di prestigio contro Anagni, Grottaferrata, Centro Calcio Rossonero e pareggiando contro San Lorenzo e Castelliri. La soddisfazione più grande, però, è vedere come ancora oggi, a campionato praticamente finito, siamo sempre in 20 ad allenarci, con la stessa voglia, lo stesso spirito, lo stesso impegno. La mia fatica più grande non è stata preparare le partite, ma decidere chi lasciare in tribuna perché tutti avrebbero meritato di giocare, sempre. E per un allenatore è il massimo che si può avere. Ho imparato tanto anche a livello personale e sarà così finchè continuerò ad allenare”. E il “matrimonio”, tra Fabrizio Orlandi e i 2000, continuerà anche il prossimo anno. “Faremo gli Allievi Provinciali, ma li faremo per vincere”, conclude.

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