Sabato, 13 Luglio 2024
Calcio

Frosinone Calcio, inizia la nuova era: le parole di Vivarini e Angelozzi

La presentazione del tecnico abruzzese e tanto altro nella conferenza stampa andata in scena al Benito Stirpe

Prima giornata ufficiale da allenatore del Frosinone Calcio per Vincenzo Vivarini. Il tecnico abruzzese si è presentato stamattina, 2 luglio, a stampa e tifosi. Con lui a prendere parola anche il direttore Guido Angelozzi.

Vivarini: Voglio raggiungere il mio sogno con il Frosinone

La nuova avventura e il saluto a Catanzaro – Per me e il mio staff è un nuovo percorso. Tanto entusiasmo e una nuova avventura molto stimolante. Per me Frosinone è una piazza di altissimo livello. Abbiamo delle idee ben precise su cosa dobbiamo fare e gli obiettivi che dobbiamo raggiungere. Ci butteremo a capofitto sul lavoro da fare. Vogliamo mettere in campo fin da subito le nostre idee. Punteremo molto sull’equilibrio. E’ una bella avventura di grande entusiasmo e motivazione come detto all’inizio.

Ringrazio Catanzaro che ci ha dato tutto quello che serviva per far lavorare bene a me e il mio staff. Siamo rimasti molto legati a loro e a quella gente. Spero di riuscire a dare anche qui le soddisfazioni che ho dato ai tifosi giallorossi.

I primi obiettivi – La squadra che ha già il Frosinone si sposa molto con la nostra idea di gioco. Abbiamo studiato la rosa prima di venire qui. Ovviamente la rosa deve essere puntellata in diversi ruoli, ma abbiamo grande fiducia sul lavoro di Angelozzi. Spero di entrare nella testa fin da subito i calciatori. Spero di riuscire subito a trovare la giusta intesa e quell’umiltà necessaria per ottenere risultati. L’obiettivo primario è quello di avere una squadra che sa quello che deve fare in campo. Sarà un campionato duro, pieno di squadre importanti. Mi riterrò soddisfatto a fine campionato se riusciremo a far divertire i tifosi che vengono allo stadio. Sono uno che negli anni passati ha sempre puntato sui risultati, indipendentemente dal bel gioco. In passato ho avuto squadre che magari non erano adatte al mio gioco ma alla fine ho cambiato delle cose per raggiungere il risultato. L’obiettivo primario è quello di ottimizzare il materiale a disposizione.

La scelta di Frosinone – Siamo approdati in una società importante, che ha degli obiettivi giusti. Molto simili alle nostre idee. Per me il calcio è spettacolo, devo divertirmi e far divertire la gente che viene allo stadio. Frosinone mi dà la possibilità di raggiungere un sogno che ho. Ci vuole il tempo che ci vuole, ma qui c’è la possibilità di fare un passo in più rispetto a quanto ho fatto finora.

Il modulo – Abbiamo dei principi di gioco precisi. E’ difficile ottenere subito ciò che si vuole. Ci sono dei calciatori già predisposti al lavoro che vogliamo fare noi. In chiave di non possesso è molto simile a quello dell’anno scorso, con magari più aggressività. L’idea è quella di essere ancora più dominanti in campo. Non abbiamo un modulo fisso, ci adattiamo. Per questo abbiamo bisogno di calciatori duttili. Prima si è parlato di Caso. Per me è un calciatore importantissimo con molte qualità. Anche Kvernadze lo è.

Comunicazione con i calciatori  – Ancora no. Ma la prima cosa da fare è quello di sentirli e cercare di capirli. Sarà molto importante parlarci e capire le loro volontà. Il lavoro maggiore che dovremo essere bravi a fare è quello di ritrovare entusiasmo. Il primo problema quando si retrocede è quello di ricreare l’entusiasmo. Non dobbiamo sottovalutare questa negatività. L’importante è trovare subito la giusta rivalsa, ci deve scattare quella cattiveria, quella determinazione per tirare fuori ancor di più quello abbiamo.

Un messaggio ai tifosi – Intanto li saluto. Dobbiamo essere bravi noi a farci apprezzare. L’unica cosa che gli prometto è tanta dedizione e lavoro. Daremo tutto. Da ieri fino a quando non andrò via prometto il massimo impegno e cura di ogni particolare.

Il sogno – La cosa più bella che può avere un uomo è un sogno. Bisogna sempre coltivare qualcosa, bisogna sempre andare oltre. Mai accontentarsi. Il calcio è fatto proprio di sogni, allenare in Serie A ad esempio sarebbe qualcosa di straordinario. Ci sono state diverse chiamate in massima serie, però come sempre voglio meritare qualcosa sul campo. Spero di farlo anche qui.

Calciatori – Ne ho fatti esordire tanti di giovani. Credo molto nella freschezza e nel lavoro di entrare nella loro testa. Ci sono dei giocatori dalle grandissime potenzialità qui, specialmente in difesa, ma che possono affermarsi a grandi livelli con il lavoro.

Le parole di Angelozzi

La presentazione di Angelozzi - Volevo ringraziare per la passata stagione mister Di Francesco e gli faccio un in bocca al lupo per la nuova avventura. Volevo ringraziare anche i calciatori, è stata una bella annata ma finita purtroppo con la retrocessione. Grazie di tutto e ripartiamo nella nuova stagione con un nuovo programma. Vivarini è un allenatore che ho avuto sempre in testa, anche quest’anno. Sono molto soddisfatto di aver portato qui con noi Vincenzo e i suoi collaboratori. Sarà un percorso tutto nuovo. Insieme al presidente abbiamo voluto questo cambiamento. Saranno nuovi anche massaggiatori e dottori, avevamo bisogno di un cambiamento. Iniziamo questo percorso nuovo che per me sarà bello. Vincenzo è un allenatore molto propositivo. Gli piace il bel calcio, allenatore i giovani. Un calcio che piace al presidente, a me e penso anche ai tifosi.

Mercato - Già so cosa vuole Vincenzo e lui sa cosa vogliamo noi. La nostra filosofia è quella di giocare in modo propositivo, come successo negli ultimi anni. Noi continueremo a fare un tipo di calcio con le idee. Il presidente vuole vincere sempre, ma non si può vincere sempre. Dobbiamo proseguire il percorso intrapreso da tre anni a questa parte. Noi partiamo per fare un certo tipo di calcio. Un calcio che piace a tutti, non posso promettere che domani vado a prendere un certo tipo di calciatore. Noi prenderemo dei calciatori adatti al gioco del mister. Abbiamo una buona base che dobbiamo completare. Questo posso promettere adesso. 

Sul parco giocatori - Gli unici che possono andare via di loro spontanea volontà sono Harroui e Marchizza, che hanno una clausola rescissoria. Nessuno ci ha chiesto di andare via. Tanti secondo me resteranno con noi perché hanno la voglia e la rivalsa per fare un campionato importante. Sono rimasto perché siamo retrocessi, se ci fossimo salvati sarei andato via. Caso fa parte del Frosinone, ha un contratto qui. L’anno scorso ci sono state delle scelte che chi sta nel Frosinone, a prescindere dal nome che ha, deve accettare. Chi l'accetta siamo contenti, chi non l'accetta sta fuori. Caso verrà in ritiro con noi e se dimostra che piace al mister e vuole restare resta, sennò fuori. Ma questo vale per tutti, non solo per Caso. Noi siamo rispettosi con tutti, ma vogliamo anche rispetto".

Su Brescianini e Mazzitelli - In questo momento sono incedibili. Vogliamo tenere tutti i giocatori, ora vediamo quando andremo in ritiro. Il mister farà dei colloqui con tutti i calciatori, se ci sarà qualche richiesta la valuteremo. Sono giocatori importanti che hanno un valore, chi li vuole li deve pagare. In questo momento abbiamo bloccato tutto, il presidente vorrebbe tenere tutti.

Su Kvernadze - Abbiamo riscattato Kvernadze. Aveva un riscatto entro il 30 giugno, venerdì pomeriggio abbiamo chiuso. Come slot da extracomunitario rientra nella scorsa stagione, quindi potrà giocare con noi l'anno prossimo.

Sulla scorsa stagione - Lo scorso anno per me è stato meraviglioso, forse dimenticate che abbiamo fatto 35 punti. Abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare con le nostre possibilità, vi scordate che combattiamo contro i carrarmati e noi siamo una pandina. Abbiamo valorizzato giocatori, abbiamo fatto parlare tutta l'Europa del Frosinone. Che sbagli ci sono stati? Siamo retrocessi a 2 minuti dalla fine. Non ho niente da rimproverare, anzi mi elogio: io, gli allenatori e i calciatori siamo stati bravissimi. Nella vita c'è il destino e il destino ha voluto che retrocedessimo.

Sulla prossima stagione - Siamo partiti scegliendo un allenatore che va per la maggiore, anzi lo ringrazio perché aveva qualche opportunità di andare in Serie A ma ha preferito Frosinone. Quando si retrocede come è accaduto noi non è facile per tutti, però ripartiamo.

Sulle scadenze contrattuali - Garritano ha prolungato un anno perché aveva una clausola l'anno scorso con la promozione in Serie A. Baez e Bidaoui, invece, sono liberi.

Sui rientri dai prestiti - Szyminski e Canotto li abbiamo mandati a giocare anche lo scorso anno, verranno in ritiro ma non rientrano nel progetto tecnico.

Sui nomi di mercato - Seguiamo tanti calciatori ma aspettavamo il mister. Stiamo valutando chi può essere idoneo a quello che chiede lui, da domani mi metto a lavorare e vediamo di completare la squadra.

Su quello che sarebbe stato il suo futuro in caso di salvezza - Io avevo in testa di andare via, pensavo di aver chiuso un ciclo salvando il Frosinone. Sono rimasto orgoglioso di averlo fatto perché Frosinone mi ha dato tanto e cerco di restituire.

Su Ambrosino - E' un giocatore che seguiamo, è stato con il mister. Ne seguiamo tanti, vediamo chi possiamo raggiungere.

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