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Domenica, 21 Aprile 2024
Calcio

Lucioni e Monterisi si presentano ai tifosi prima del via alla campagna abbonamenti

A tu per tu con i due neo difensori del Frosinone calcio, l'esperto e il giovane: l’ex capitano e la promessa del Lecce, ottimo in C con la Fidelis Andria. Da domattina parte la campagna abbonamenti: il vademecum per il tifoso

La campagna abbonamenti del Frosinone calcio, preannunciata dal presidente Maurizio Stirpe e lanciata a inizio mese, sarà aperta da domani, lunedì 11 luglio 2022, alle 10. I diritti di prelazione, rispetto alla stagione 2019/2020, varranno fino a domenica 24 luglio. “Chi sarà il primo abbonato? – così sul profilo ufficiale Twitter dei Giallazzurri - Adesso più che mai!”. Dal 27 luglio la vendita libera.

Intanto si è presentato il difensore 34enne Fabio Lucioni, già capitano del Lecce promosso in Serie A, vero e proprio colpo di mercato. Ancor prima è stata la volta del giovane collega di reparto Ilario Monterisi, 20enne prelevato in prestito dal Lecce dopo l'ottima stagione tra le file della Fidelis Andria in Serie C. All’occorrenza, oltre che centrale, anche terzino destro. Nell'occasione ha anche detto quale dei ruoli preferisce. 

Lucioni dice di aver trovato “un ambiente nel quale tutti fanno la loro parte per cercare di far star bene i calciatori, un ambiente molto familiare, c’è collaborazione e unità di intenti”. Per Monterisi, invece, è un vero e proprio trampolino di lancio: “Il Frosinone è una grande società che punta sui giovani, per questo la mia scelta è stata ben precisa. Sicuramente sarà per me una opportunità per crescere maggiormente ed esprimere le mie qualità al meglio”.

Fabio Lucioni si presenta

Cosa lo ha spinto a lasciare il Lecce e passare al Frosinone? “Convincermi è stato semplice - spiega Lucioni - perché credo di essere approdato in una società in cui la voglia di crescere sia tanta, la voglia di far bene pure, e ci siano tutte le prerogative per cercare di svolgere un campionato importante e da protagonista. Ho lasciato il Salento perché è stata una decisione presa insieme alla società dato che i piani societari erano quelli di abbassare l’età media e non rientravo nei piani tecnici. Abbiamo deciso di comune accordo di dividere le nostre strade, almeno momentaneamente”.

È stato avversario del Frosinone con lo Spezia, il Benevento e Lecce, vincendo e perdendo, facendo gol invano nel 3-2 del dicembre 2016 a favore Leoni frusinati dell’allora mister Pasquale Marino. «Già solo il fatto che questa società ha uno stadio di proprietà, costruito così all’avanguardia, ti dà delle sensazioni importanti - dice riguardo alla sua nuova avventura con gli avversari di un tempo - Ho trovato un ambiente molto familiare, nel quale tutti cercano di andare nella stessa direzione. E le sensazioni quando ho giocato contro i giallazzurri erano di avere di fronte una Società che ambiva a traguardi importanti. Oggi, vestire questa maglia, mi dà ancora di più questa sensazione perché vedo quotidianamente tutto quello che gira attorno a noi calciatori, qualcosa di bello che ci aiuta a farci sentire importanti ogni giorno».

Significativo lo scambio di maglia con Federico Gatti, che ha fatto il grande salto approdando alla Juventus. “A fine gara a Lecce ci siamo scambiati la maglia ed abbiamo fatto anche una bella chiacchierata con Gatti - racconta Lucioni - Gli ho fatto i complimenti per il campionato che stava disputando. E debbo dire che in prospettiva credo che possa diventare un grande difensore. Per me venire al Frosinone rappresenta sicuramente un peso importante, anche per il fatto che aver vinto un campionato lo scorso anno inevitabilmente mi pone i riflettori addosso. Ho 35 anni, un po’ di esperienza la ho, come ho anche un peso da portare sulle spalle per cercare di trasmettere i miei valori a questi giovani che vogliono crescere. Perché il lavoro paga sempre ed io ho basato sempre tutto sul mio lavoro quotidiano”.

Lo specialista in promozioni

Lucioni è uno specialista in promozioni. Tutti a Frosinone confidano che, oltre a un grande apporto in campo, si riveli anche come una sorta di talismano. “Obiettivi non me ne pongo, credo che noi dobbiamo divertirci e far divertire – precisa, però, il difensore - Se faremo questo, vorrà dire che avremo fatto un pezzo di strada nella stessa direzione. Questo significa che dobbiamo ascoltare i dettami dell’allenatore, remare tutti insieme dalla stessa parte e cercare di toglierci delle soddisfazioni importanti perché questa è una piazza che merita dei risultati importanti. Vincere ha tante componenti, nelle quali quando ci metti impegno, dedizione e amore per questo sport già sei ad un punto importante del percorso. Poi tutte le altre componenti le metteremo col lavoro, mi auguro di contribuire ad ottenere risultati importanti con questa squadra”.

L’ex capitano del Lecce, però, nasce centrocampista. Fondamentali che lo aiutano a interpretare il ruolo di difensore nella versione moderna, votata all’impostazione. “Soprattutto nel modo di giocare – ritiene lui stesso - Oggi si richiede molto il fraseggio dal basso ed un inizio d’azione manovrato. Queste sono letture che ti aiutano considerato il passato da centrocampista. Poi ci sono altre letture che se sei difensore le hai, altrimenti no. Negli anni bisogna crescere per stare al passo di questa disciplina e alle sue variazioni. E soprattutto bisogna stare al passo dei giovani, quando inizi ad avere una certa età la parte più importante deve essere lo spirito col quale affronti il lavoro di tutti i giorni”.

Monterisi in rampa di lancio

Dalla Serie C al campionato cadetto, tanto da dimostrare per guadagnarsi più spazio possibile in campo. Ilario Monterisi, pertanto, vuole “continuare ad essere costante, migliorare ancora per trovare più minuti possibili in questo campionato”. Non reputa di avere qualità particolari: “Sono un giocatore molto determinato e concentrato in campo. Quanto agli aspetti da migliorare, sono dell’opinione che è necessario farlo a livello generale”.

Dov’era quando ha saputo che era tra i desideri del Frosinone? “In quel momento mi stavo allenando. Ho sentito il mio procuratore, mi disse che mi voleva il Frosinone. Non ho esitato un attimo a dire di sì. Gli chiesi di chiudere il prima possibile, ero molto contento”.

Preferisce giocare come difensore centrale o terzino destro? “Io nasco calcisticamente come difensore centrale - ricorda Monterisi - La scorsa stagione mi resi conto che potevo far bene ed esprimere tutte le mie qualità giocando da esterno di destra in difesa. Preferisco comunque fare il difensore centrale ma non ci sono problemi sui ruoli, sono un ragazzo molto duttile”.

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