Frosinone calcio, il giudice sportivo ha deciso: respinto il reclamo del Palermo

Omologata la vittoria per il Frosinone contro i siciliani. Il team gialloblu è stato condannato ad una multa di 25mila euro ed a giocare le prime due gare in serie A a porte chiuse

E' arrivata la decisione tanto attesa del giudice sportivo Emilio Battaglia assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti: omologato il  risultato che ha visto il Frosinone calcio vincere per 2-0 contro il Palermo sabato scorso. Nessun dubbio e nessuna ombra sulla vittoria che ha portato in serie A i gialloblu guidati da coach Moreno Longo. Il ricorso degli avversari siciliani riguardava alcuni comportamenti ritenuti, a loro avviso, non in linea con la giustizia sportiva.

La motivazione della decisione 

L’invasione dei tifosi gialloblu dopo il gol di Ciano è avvenuta secondo quanto riportato nella documentazione acquisita dal giudice per come attestato e refertato dallo stesso direttore di gara “al termine della gara dopo il triplice fischio io e i componenti della mia sistina venivamo costretti a raggiungere di corsa gli spogliatoi in quanto si riversavano all’interno del terreno di gioco centinaia di tifosi locali, i quali erano intenti a festeggiare”. Inoltre si legge ancora nel testo ufficiale "con riferimento ad altri episodi arbitrali che avrebbero gravemente compromesso il risultato finale della partita, si tratta di fatti valutati dal Direttore di gara poiché investono decisioni di natura tecnica (o disciplinare) adottate in campo dall’Arbitro e/o devoluti all’esclusiva discrezionalità tecnica di questi e, come tali, rientranti nell’alveo della sua esclusiva competenza, rispetto ai quali questo Organo di Giustizia Sportiva non può giudicare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 29, comma 3, del C.G.S.". Conclude dunque il giudice sportivo " i fatti accaduti nel corso della gara non configurano violazioni tali da determinare la perdita della gara per 0-3, la non omologazione e/o l’annullamento del risultato e/o la ripetizione della gara​"

Le penalizzazioni

Ma il team di Maurizio Stirpe dovrà pagare una multa di 25mila euro ed avrà l’obbligo di disputare le prime due gare ufficiali nella massima serie allo stadio “Benito Stirpe” a porte chiuse. La decisione conferma anche l'ammenda per il centrocampista canarino Raffaele Maiello di 10 mila euro   “per avere, verso la fine della gara, dalla panchina, posto in essere una condotta sleale e antisportiva, lanciando sul terreno di giuoco un pallone con l’evidente scopo di interrompere lo svolgimento del giuoco, nonché per aver tenuto una condotta intimidatoria nei confronti sia di un calciatore della squadra avversaria, sia nei confronti dei rappresentanti della Procura Federale rifiutandosi, peraltro, di farsi identificare poiché privo della divisa di giuoco”. Due giornate di squalifica per il polacco Davidowicz del Palermo, espulso dalla panchina per espressioni ingiuriose contro il quarto uomo dopo il rigore prima assegnato e poi revocato al Palermo.

Il Frosinone ha già annunciato che presenterà ricorso sperando che vengano  attenuate o addirittura eliminate le penalizzazioni accessorie. Nonostante continuino le polemiche per la sconfitta a Palermo la festa per la serie A  dei canarini ora è davvero completa!

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