Frosinone, Joel Campbell: "Abbiamo solo vinto una partita, per salvarsi serve continuità"

L'ex attaccante dell'Arsenal: "Credo molto in Dio. Sui parastinchi ho il Salmo 27 che leggo sempre prima di giocare"

Ha parlato poco fa l'attaccante giallazzurro Joel Campbell. Le sue dichiarazioni.

Le prime impressioni sul calcio italiano e sulla Ciociaria

"Mi trovo bene da trequartista. È una posizione in cui so giocare. L'importante è aiutare la squadra a vincere la partita, questo è quello a cui tengo di più. Posso fare di più, pian piano migliorerò ancora. Mi sto trovando bene in Ciociaria. Sono una persona tranquilla a cui piace stare in casa. Ho trovato una bell'ambiente e mi trovo molto bene. Tutta la squadra mi ha accolto alla grande, dandomi fiducia. Siamo una compagine che deve lottare per la salvezza, ma ha un grande cuore. La vita è così, un giorno sei in alto giocando nell'Arsenal e un giorno un po' più giù, ma questo non mi spaventa. Significa che dovrò lottare per tornare in alto. Voglio dare tutto me stesso per aiutare la squadra a crescere. Se solo uno, due o tre calciatori giocano bene, non ottieni i risultati. Per vincere hai bisogno di tutti. Rispetto al calcio inglese, in Italia è un gioco più tattico dove è difficile trovare spazio. Non abbiamo ancora fatto nulla, abbiamo solo vinto una partita. Serve continuità perchè la Serie A è lunga".

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L'impegno con il Parma e l'affiatamento con Ciano e Ciofani

"A Parma sarà una partita difficile, noi dobbiamo arrivare a questa sfida con la stessa fiducia e umiltà avute a Ferrara. Mi trovo bene con Ciano e Ciofani. Loro ovviamente hanno giocato più partite insieme e sono più abituati a trovarsi con i fraseggi e negli spazi. Daniel è un goleador a cui basta una sola occasione per segnare, un attaccante d'area di rigore. Ciano è più un fantasista. Io sono più un assist-man, non uno che segna molto. Mi piace aiutare i compagni e la squadra a giocare meglio. Se arriva il gol sono molto contento, ma un assist per me ha lo stesso peso di una rete. Io credo in Dio e chiedo a lui di farmi fare una bella prestazione e non subire un infortunio. Lo faccio sempre. Sui parastinchi ho scritto il Salmo 27 e prima di entrare in campo lo leggo sempre".

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