Frosinone, qualsiasi cosa possa accadere... sarai sempre protagonista!

Il bellissimo striscione esposto ieri in Curva Nord dai tifosi giallazzurri

"Qualsiasi cosa possa accadere resterai sangue nelle nostre vene", recitava ieri uno striscione in Curva Nord durante Frosinone-Inter. Ma noi che amiamo questi colori sappiamo bene cosa accadrà nel prossimo futuro. Lo sappiamo perchè a parlare sono gli ultimi 5 anni, 6 se vogliamo aggiungerci il campionato vinto di Lega Pro. L'ultimo lustro parla per i ciociari: 3 campionati di Serie B e 2 di A, tutti giocati da protagonista, senza mai vivere nell'anonimato. I tre campionati di B hanno portato due promozioni e una beffarda sconfitta in semifinale playoff con il Carpi dopo aver mancato la promozione diretta per un soffio, e i 2 campionati di A, seppur affrontati con una rosa non attrezzata per raggiungere una salvezza tranquilla, hanno fatto conoscere ancor di più il nome Frosinone, contribuito alla realizzazione di uno stadio di proprietà e soprattutto mettere ulteriori solide basi per il futuro. Numeri che parlano da soli e che devono far dormire sonni sereni ai tifosi canarini in vista della prossima e ormai quasi sicura stagione di Serie B. La massima categoria ha una differenza enorme rispetto alla B, mantenerla non è facile, specie da neopromossa. Ci vuole fortuna e bravura, in soldoni: non sbagliare niente. Una compagine come l'Atalanta, che ora si sta giocando un posto in Champions, ha fatto per anni l'ascensore tra B e A prima di consolidare la sua realtà. I giallazzurri sono partiti male, iniziando il campionato praticamente ad ottobre. L'allestimento della rosa non è stata delle migliori, con tanta quantità e poca qualità. Sono state sbagliate partite chiave come Empoli, Spal e Chievo, la fortuna si è girata dall'altra parte in tante occasioni (Lazio, Roma, Milan, Cagliari e chi più ne ha più ne metta). Salvarsi era ed è quasi impossibile con queste condizioni. Il popolo ciociaro però non può abbattersi perchè il mondo non finisce il 26 maggio, indipendentemente se accadrà o meno un miracolo in queste ultime 6 giornate. Una cosa però è certa: Il Frosinone rilancerà ancor di più le sue ambizioni. Del resto sono gli ultimi anni a parlare. Ora non resta che, per un ulteriore step di crescita, chiudere questo campionato con dignità, magari cercando di superare il primo anno di A quando i canarini chiusero a quota 31 punti. 

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Foto Francesco Zangrilli

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