La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora fa sudare la Kioene Padova ma non va a meta

Un’altra gara nella quale la squadra volsca ha lavorato bene per la vittoria del primo set e nel quarto che ha tenuto vivo fino al 24-23, ma non è bastato

Nulla da fare per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora neanche nelle quarta giornata del girone di ritorno di SuperLega Credem Banca che l’ha contrapposta alla Kioene Padova. Un’altra gara nella quale ha lavorato bene per la vittoria del primo set e nel quarto che ha tenuto vivo fino al 24-23 dopo aver perso il secondo e terzo, per poi però vederla scivolare via 25-23 e dunque 3-1 nel finale che ha incrementato il bottino avversario.

Se lo aggiudica Padova il ventisettesimo scontro tra i club, il primo del 2020 alla  Kioene Arena dei ragazzi di coach Baldovin dopo un mese di assenza dai campi. Ci ha creduto Sora, è rimasta lucida e concentrata fino alla fine facendo sudare la Kioene che forse si attendeva un andamento più scontato, ma poi ha subito la differenza che ha fatto il suo avversario mostrando un gran gioco di squadra con Randazzo MVP, subentrato a Barnes nel primo set e riconfermato nei successivi, incisivo nei momenti fondamentali del match.

Ci abbiamo creduto tanto – commenta rammaricato il libero Alessandro Sorgente -, soprattutto dopo un ottimo inizio. Peccato per l’ultimo set: eravamo avanti ma poi Randazzo al servizio ha fatto la differenza. Peccato perdere così, è stato un po’ frustrante perché stasera un punto lo avremmo meritato. Complimenti comunque a Padova che ci ha creduto fino alla fine. Ora pensiamo alle prossime due partite con Vibo Valentia e Latina che per noi saranno fondamentali”.

“Era una partita molto complicata – spiega l’MVP, Luigi Randazzo -. Volevamo rialzarci dopo la sconfitta di Coppa Italia a Perugia e sapevamo che Sora avrebbe fatto di tutto per raccogliere punti che comunque sono importanti anche per noi, soprattutto per staccarci dal gruppo che si era formato a metà classifica. Una vittoria importantissima sotto diversi aspetti, ora dobbiamo continuare a lavorare per trovare quel ritmo gara che a volte ostenta dopo quasi un mese di stop”.

Allo starting players il sestetto di coach Colucci è schierato nella formazione tipo, quella con Radke in regia opposto a Miskevich, Caneschi Di Martino al centro della rete, Grozdanov e Joao Rafael sulle bande, con Sorgente libero nella fase di ricezione e Mauti in quella di difesa. Mister Baldovin parte con la diagonale Travica-Hernandez, i martelli Ishikawa e Barnes, la coppia centrale Polo-Volpato e Danani libero.  Avvio di gara lento e non chiaro a coach Baldovin che al 4-4 ha già richiesto due video check. L’equilibrio è mantenuto fino all’11-11 quando è la Kioene ad allungare il passo con un mini break di 3-0. Miskevich interrompe la striscia avversaria e due ace consecutivi di Caneschi rimettono tutto in parità 15-15. Van Tilburg al servizio, subentrato all’altro opposto, resta in posto 1 per 4 turni con una rotazione che fa male alla ricezione pativina durante la quale la guida tecnica locale richiede entrambe i time out discrezionali a sua disposizione. Sotto 15-20, Padova manda in campo Randazzo al posto di Barnes, ma neanche con il nuovo assetto riesce ad andare oltre il cambio palla con Sora che fila dritta alla vittoria del primo set chiuso 20-25.

Tutto da rifare per i padroni di casa che tornano in campo più concentrati e quadrati per due parziali positivi da 3-0 che, uniti a qualche errore di troppo commesso dai ragazzi di coach Colucci, fanno salire la contesa sul +6 del 12-6.  Fatica a ricostruire il gioco Sora, non riesce a fare il suo e allora la guida tecnica rimanda in campo Miskevich al posto di Van Tilburg schierato da inizio set. Al 18-10, quando prova anche a richiamare i suoi per dare indicazioni, il trend non accenna a cambiare con Hernandez e Ishikawa padroni della rete. Per il +10 del 21-11 si affida ai suoi centrali capitan Travica. Coach Colucci continua a provarci inserendo Fey per Grozdanov, ma il secondo game scivola via 25-14.

Repentino il cambio di fronte che ha rimesso il match in parità, 1-1 in fatto di conteggio set con il terzo che si apre con Padova che conferma ancora in campo Randazzo e Sora che invece reinserisce Miskevich. L’apertura è di marca patavina con il 3-1 autografato di seconda intenzione da Travica e il 6-2 quella di Polo. L’ace di Hernandez segna il 9-4 e le cose non  migliorano dopo il turno al servizio di Randazzo quando il tabellone dice 12-6. Arriva finalmente la reazione sorana con Joao Rafael dai nove metri a mettere in difficoltà la costruzione delle azioni avversarie per il 12-11 che rimette in discussione i giochi. Torna su Barn coach Baldovin per il giro dietro mentre nella sua prima linea si lavora benissimo a muro per un contro break che mette di nuovo avanti i bianconeri locali 18-12. Time out e Van Tilburg in campo su Miskevich per coach Colucci, ma i suoi ragazzi nonn riescono a trovare la chiave giusta per rimettersi in gioco. Così la Kioene si assicura il primo punto in palio del match con il 25-18 che la mette in vantaggio 2-1.

 La Globo sa che questa è la sua ultima possibilità allora parte forte, 2-4. Commette però poi, un paio di errori che le costano il sorpasso patavino del 7-5 che con il suo cubano picchia anche forte in battuta. Torna lì Sora, 9-8, e disfa nuovamente per il 12-8. Allora ricostruisce per il 15-14 figlio del capitano che attacca di prima intenzione e mura l’attacco di Hernandez. Baldovin mischia le carte al centro ma la Globo tiene aperto il gas per il 17-19. Sembrava non trovare la strada per venirne fuori con le proprie forze Padova, ma poi Randazzo è salito in cattedra per il cambio palla che gli consegna anche il servizio da dove fa male a Sorta il nuovo cambio di fronte del 21-19. Sul 23-20 sembra arrivata a conclusione la contesa e invece no perché Sora è lì 23-22 e poi ancora 24-23, purtroppo però non riesce a chiudere il punto che le avrebbe dato ancora chance con la Kioene Padova che archivia il quarto set 25-23 e il match 3-1.  

  

KIOENE PADOVA - GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE 3-1

KIOENE PADOVA: Travica 3, Hernandez 15, Volpato 7, Polo 12, Ishikawa 13, Barnes 1, Danani (L), Cottarelli 1, Randazzo 13, Gottaldo e., Fusaro n.e., Casaro, Canella, Bottolo n.e., Bassanello (L). All. Valerio Baldovin; II All. Andrea Zappaterra. B/V 5; B/P 21; muri: 11.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Radke 4, Miskevich 4, Caneschi 6, Di Martino 4, Joao Rafael 15, Grozdanov 7, Sorgente (L), Mauti (L) .e., Alfieri, Van Tilburg 5, Scopelliti, Fey, Battaglia n.e.. I All. Colucci; II All. Roscini; III All. Conte. B/V 5; B/P 11; muri: 7.

 PARZIALI: 20-25 (‘27); 25-14 (‘27); 25-18 (‘25); 25-23 (‘28).

I ARBITRO: Veronica Papadopol.

II ARBITRO: Massimiliano Giardini.

III ARBITRO: Libardi.

ADDETTO AL VIDEO CHECK: Fascina.

SEGNAPUINTI: Calavolpe.

MVP: Randazzo.

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