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Moreno Longo: "Campbell e Ardaiz non possono ancora partire dal primo minuto"

L'allenatore del Frosinone sulla sfida contro il Bologna: "Può essere considerato uno scontro diretto, ma i rossoblu sono strutturati molto bene"

Moreno Longo

Prima della partenza alla volta di Torino dove si disputerà la gara a porte chiuse e a campo neutro contro il Bologna, ha parlato mister Longo

"È normale che valutiamo settimanalmente la condizione dei giocatori. Abbiamo valutato con attenzione gli elementi del gruppo e potranno esserci dei cambiamenti in base alla condizione e alle caratteristiche dell'avversario. Domenica a Torino quello che farà la differenza sarà l'atteggiamento della squadra. È normale che voi giornalisti analizzate una parte di quello che si vede che è la partita. Molinaro in Canada è stato uno dei migliori, e in questo senso condivido il fatto che abbia potuto sbagliare qualcosa durante la partita. I cambiamenti li valutiamo in altre situazioni dove, per forza di cose, ci saranno giocatori avvantaggiati rispetto ad altri sotto il profilo della freschezza. Campbell e Ardaiz? È arrivato il transfert, sono disponibili per un'eventuale convocazione. Campbell non può partire dall'inizio, ha massimo mezz'ora nelle gambe. Per esprimersi al meglio ha bisogno di un punto di riferimento davanti a lui, ma è talmente intelligente calcisticamente che può tranquillamente giocare con qualsiasi modulo. Ardaiz è a disposizione a livello burocratico, ma dovrà essere reintegrato pian piano in gruppo perché non aveva ancora svolto lavoro con il pallone e deve migliorare la condizione fisica. Cosa serve in questo momento? L'attenzione e l'atteggiamento devono essere alla base di questo Frosinone. Dobbiamo aggiungere un po' più di tigna e concentrazione in ogni singolo minuto del match. Non dobbiamo concedere nulla al nostro avversario, ed è necessario acquisire un po' più di sfrontatezza ed accantonare il timore reverenziale. L'assenza di Palacio? Quest'anno dobbiamo entrare nell'idea che al di là che ci sia Palacio o meno, ci sono comunque grandissimi giocatori. Però vanno affrontati con la giusta energia, perché alla fine in questo sport i nomi, quando affrontano un gruppo forte, possono andare in difficoltà. Cambio di modulo? Sicuramente il 3-4-1-2 è una possibilità, poi è normale che in alcune partite giocare con Ciano dietro le due punte potrebbe essere un azzardo, in altre potrebbe essere un'arma a favore. Contro il Bologna scontro diretto? Non so se la partita di domenica possa essere uno scontro diretto o meno. Sicuramente il Bologna è una squadra attrezzata molto bene che dirà la sua nel corso del campionato. Noi dobbiamo crescere e cercare di fare punti già da dopodomani perché possono essere fondamentali per il nostro cammino".

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