Serrone, Nucheli: “Nuovi importanti successi per Mattia Minori e il suo cane”

Il sindaco elogia il giovane concittadino per i risultati ai XX Campionati Europei di canicross

E' bello lo spirito con cui questo ragazzo, con il suo cane, uniscono forze e affiatamento in uno sport originale, e molto avvincente, che li ha portati in un solo anno a farsi conoscere ed apprezzare ai vertici europei. E' per questo che, ad inizio settembre, ho già consegnato al concittadino Mattia Minori una pergamena a testimonianza dell'ottimo lavoro che stava facendo in ambito sportivo, dando notorietà anche a Serrone. Oggi, dopo gli ultimi eccellenti risultati, torno a complimentarmi con lui e ad esortarlo a proseguire sulla strada intrapresa”.

Soddisfazione per l'amministrazione comunale

Il sindaco di Serrone, Natale Nucheli, commenta così i recenti successi raggiunti da Mattia Minori che, laureato in “Scienze motorie e sportive” presso lo IUSM (triennale) e in “Scienze e tecniche dello sport” presso l’Università di Roma Tor Vergata (specialistica), da un anno sta portando avanti a livello agonistico la disciplina del “canicross”, ottenendo risultati straordinari. Gli ultimi, davvero al di là delle più rosee aspettative, quelli raggiunti a Santa Maria Maggiore in Verbania ai XX campionati europei di canicross quando, con centinaia di atleti in gara, provenienti da 19 nazioni, Mattia con il cane Runa si sono classificati quindicesimi assoluti e tredicesimi di categoria all'Europeo di canicross, a pochi secondi dalla TopTen europea, risultando i più veloci tra gli atleti italiani nella disciplina.

Il commento di Mattia Minori

“Fin da bambino – spiega Mattia - ho praticato molti sport a livello agonistico, e da un anno a questa parte, dopo aver scritto la mia tesi di laurea magistrale sul canicross, ho iniziato a svolgere questa disciplina, con il mio cane Simba, un meticcio tra un maremmano e un cane da caccia, adottato da me quando era ancora un cucciolo di 3 mesi. Tutto è iniziato per gioco: portavo Simba a correre con me, affinché lui potesse sfogarsi, poi leggendo su internet ho scoperto questa disciplina, ancora poco conosciuta in Italia, e parlando con le persone giuste abbiamo comprato l’attrezzatura idonea e abbiamo iniziato questa nuova avventura. Con il passare del tempo mi sono appassionato sempre di più a questo sport, e con impegno e dedizione, sono riuscito ad ottenere buoni risultati entrando a far parte del team della nazionale italiana. Per qualificarmi, ho svolto diverse gare in tutta Italia arrivando 3° di categoria ai Campionati Italiani 2017”.

Come aveva già annunciato in aula consiliare, durante la cerimonia di consegna del riconoscimento da parte dell'Amministrazione Comunale, per continuare a crescere come risultati Mattia ha iniziato ad allenarsi anche con Nikita, una Weimarainer di 3 anni che aveva adottato nel febbraio 2017 e che, nelle prime gare fatte con la sorella di Mattia, le aveva permesso di classificarsi terza ai Campionati Italiani dei bambini, riuscendo così ad entrare nella nazionale italiana.

Dopo il raduno di Schilpario – racconta ancora Mattia - Nikita ha però subito un infortunio che l’ha costretta a fermarsi per un mese. Abbiamo dovuto stravolgere i piani: Simba ha corso con mia sorella, ed io ho avuto l’opportunità di correre con Runa, un cane che mi è stato prestato dalla Team Leader italiana. Non sapevo nulla di lei, abbiamo potuto correre insieme solo il giorno prima della gara, ma tra noi si è subito istaurato un rapporto di fiducia reciproca e, essendo un cane predisposto a tale attività, siamo riusciti a centrare un fantastico risultato: quindicesimi assoluti e tredicesimi di categoria, primi tra gli atleti italiani in gara. Tutto questo è stato possibile grazie ai sacrifici fatti e ai risultati ottenuti insieme al mio fedele compagno Simba, che è riuscito a condurmi fin qui e che ringrazio ancora per questa meravigliosa esperienza”.

Il canicross

Canicross è il termine internazionale con cui viene indicata la disciplina cinofila in cui cane e conduttore corrono su un percorso sterrato, uniti tramite cintura, linea ammortizzata e imbrago o pettorina. Questa disciplina nasce dalla necessità di allenare i cani da slitta anche in assenza di neve e ha, quindi, ereditato molti aspetti dallo Sleddog (le gare con i cani da slitta): attrezzatura, nomenclatura, razze di cani utilizzati. Tuttavia, ha poi avuto uno sviluppo maggiore come sport a sé, pertanto oggi troviamo attrezzature, gare e federazioni specifiche per il Canicross.

Anche le razze utilizzate non sono più solo quelle da slitta, ma la disciplina è aperta a cani di qualsiasi razza, con o senza pedigree. Fare jogging accompagnati dal proprio cane non significa fare Canicross. Il Canicross, infatti, è una disciplina che va insegnata al proprio cane, in modo che cane e conduttore vadano a formare un binomio sempre più affiatato, in cui il cane ci aiuta esercitando una trazione anteriormente a noi.

Per fare Canicross serve una specifica attrezzatura, ovvero: un'apposita cintura, una linea ammortizzata e una pettorina specifica (imbrago), per consentire al cane il miglior movimento durante la corsa. Per ottenere dei risultati positivi occorre un allenamento specifico che insegni al cane a mantenere l’andatura costante per tutta la durata del percorso.  

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