Tennis, a Pesaro l'Italia sotto 1 - 0 contro l'Argentina

Italia contro Argentina comincia male con la sconfitta di Andreas Seppi battuto da Federico Delbonis. Le avvisaglie di una possibile giornata storta per i colori azzurri sono state evidenti fin dal primo mattino.

Davis pesaro

Italia contro Argentina comincia male con la sconfitta di Andreas Seppi battuto da Federico Delbonis. Le avvisaglie di una possibile giornata storta per i colori azzurri sono state evidenti fin dal primo mattino.

Sopra Pesaro imperversava il maltempo con la pioggia battente ed un forte vento a farla da padroni. Notevoli i disagi per il pubblico che si stava riversando al T.C. Baratoff, la location scelta dalla Federtennis per disputare il quarto di finale di Coppa Davis contro l’Argentina. Pioggia fastidiosa, vento e parcheggi a ridosso dello stadio del tennis allestito per l’occasione dentro il club quasi inesistenti. La folla si è così accalcata agli ingressi dell’area ma senza poter entrare. Insomma si è visto di meglio anche in termini di logistica. Alla fine c’è stato un ritardo di ben 3 ore rispetto al programma previsto e Seppi vs Delbonis è iniziata alle 15 e 30. L’Argentina come da tradizione ha avuto numerosi tifosi al seguito, in gran parte vestiti con la tipica casacca bianco celeste. Non sono mancati i cori in lingua spagnola.

IL MATCH – La partenza di Delbonis è stata a razzo con un parziale di 3 giochi a zero e poi di 5 a 2. Seppi è uscito dal torpore recuperando lo svantaggio fino a portarsi sul 6 pari guadagnando la possibilità di giocarsi il set al Tie Break. Ma qualcosa è girato all’incontrario nella sua testa e regalando un paio di punti con due doppio fallo in battuta ha ceduto il parziale dopo un’ora di gioco per 7 punti a 4.

Il secondo set è stato lo specchio del primo ma orientato sul versante italiano. Seppi è andato avanti 3 giochi a zero e con autorità ha chiuso la partita 6-3 in 36’ di scambi. A quel punto il pubblico di marca azzurra ha creduto che il cambio di marcia potesse rimanere tale anche nella successiva terza frazione. Invece Delbonis con caparbietà ha sorpassato il tennista altoatesino vincendo un set caratterizzato da scambi molto arrotati da fondo campo e dritti mancini incrociati col punteggio di 6 a 3. Decisivo il terzo game durato ben 20 punti e vinto dal tennista argentino.

La tifoseria Albiceleste ha amplificato la voce e l’entusiasmo, riassunto dal motto “Un equipo. Un pais” scritto su uno dei tanti striscioni esposti in tribuna. Sotto questi auspici è cominciato il quarto set dove sul punteggio di 3 a 2 Italia Andrea Seppi ha chiesto l’intervento del fisioterapista per un improvviso dolore alla schiena. Il segnale non era dei migliori ma ciò nonostante Seppi è passato a condurre 4 a 3, poi 5-4, subendo il break del 5-6 ma strappando a sua volta il servizio all’avversario sul gioco che gli ha dato il 6 pari. Il Tie Break conclusivo tuttavia ha tuttavia nuovamente fatto spostare l’ago della bilancia dalla parte dell’Argentina e dopo 3 ore e 38’ Delbonis ha festeggiato la vittoria ed il primo punto per la sua squadra.

Il secondo singolare tra Fognini e Monaco è stato rinviato a causa dell’orario protrattosi e della minaccia di pioggia, puntualmente arrivata intorno alle 20.

Seppi è entrato in sala stampa per rispondere alle domande dei giornalisti e ha sintetizzato la sua prova deludente con poche parole dicendo di aver avuto si dei problemi alla schiena, ma di non essere riuscito a giocare bene i punti importanti: “Mi è mancato quel qualcosa in più – ha detto Andreas - per tenere in gioco la partita nei momenti importanti”.

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Da Pesaro, servizio e foto Daniele Flavi (AGL) e Paolo Rossi

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