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A Valmontone anche il calcio femminile è una cosa seria

Presentata la squadra che milita nel campionato di Eccellenza di calcio a 11 con la bella storia della porta difesa dalla Mamma e dalla Figlia

Con la presentazione alla città della sua prima squadra femminile che domenica debutterà fuori casa con il Montespaccato nel campionato di Eccellenza si è concluso il trittico di appuntamenti della nuova società di calcio Valmontone 1921 guidata dal nuovo presidente Manolo Bucci. Una squadra che si presenta subito ben amalgamata con le giocatrici che hanno il giusto mix tra esperienza (diverse di loro loro hanno giocato anche in serie nazionali) e freschezza giovanile e guidata dal mister Andrea Casale. Tra di loro anche la bellissima storia dei due portieri ovvero di Mamma Clementina Delfi e della figlia Francesca Maffucci che è pronta a subentrare al genitore in caso di necessità (l'intervista nel video in basso).

Nel corso dell’evento, svoltosi presso il ristorante l’Osteria del Parco alla presenza di tanti amici del club tra cui Fabio Caselli (ex responsabile area scouting della serie A dell’As Roma femminile), sono stati presentati tutti gli elementi della rosa che ha già esordito ufficialmente domenica scorsa in Coppa Italia con una bella vittoria per 4-2 sul campo dell’Atletico Lodigiani: i due portieri Clementina Delfi e Francesca Maffucci (che hanno la particolarità di essere mamma e figlia) e i giocatori di movimento Marta Lanna, Alice Bertini, Francesca Coladarce, Lucia Lucciola, Ilaria Cicerchia, Marzia Filippi, Benedetta Gonnella, Arianna Terrinoni, Giorgia Carinci, Alessandra Rocchi, Margherita Lanna, Federica Trolli, Noemi Schina, Giulia Cianni, Melissa Del Brusco, Maria Di Cori, Diana Vitullo, Ana Lucia Consalvi, Silvia Leo, Marisa Menichelli, Ilaria Musetti e Federica Petitto.

Dopo di loro è toccato a mister Andrea Canale, il responsabile del settore Ettore Cacciotti e il dirigente Alberto Rocchi. “Il calcio femminile per me è il massimo – ha detto Canale - L’obiettivo è fare bene, poi è sempre il campo che parla. Siamo pronti per l’esordio col Montespaccato”. Cacciotti ha ricordato che “il progetto del Valmontone 1921 mi ha convinto perché la società ci crede veramente ed in poco tempo è stato creato un gruppo di 25 atlete”. Il presidente Massimiliano Bellotti ha ricordato “l’entusiasmo delle ragazze che iniziarono l’avventura nella serie D del calcio a 5 qui a Valmontone e che poi negli anni sono riuscite a conquistare l’incredibile traguardo della serie A2. In generale sarebbe opportuno che la Federazione sostenga di più il settore femminile”. La chiusura è stata affidata al patron Manolo Bucci: “Nel progetto che mi ero prefissato uno dei punti fondamentali è stato quello del calcio femminile. Alle ragazze dico di divertirsi e onorare la maglia del centenario del calcio valmontonese”.

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