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VIDEO | Anagni, Operazione Old Boys: ecco chi sono gli 11 pusher inchiodati per lo spaccio di cocaina per la movida

7 sono residenti in città, tra cui 2 dei 4 marocchini, e uno a Paliano. Da 250.000 euro, come illustrato presso il Comando dei Carabinieri di Frosinone, il traffico annuo di droga in arrivo dal Marocco via Nord Italia e ben nascosta prima della vendita

 

Nella mattinata di oggi, mercoledì 15 luglio, l'Arma ha inflitto un altro duro colpo alla criminalità organizzata provinciale, già presa di mira con la recente Operazione anti-droga "Le due Valli" e con l'Operazione Predator condotta ieri in sinergia con la Questura contro la "Banda della spaccata" della Ciociaria. Stavolta 80 Carabinieri del Comando provinciale di Frosinone, all'insegna dell'Operazione Old Boys e supportati dall'unità cinofila di Roma e da un equipaggio dell'elinucleo di Pratica di Mare, hanno smantellato ulteriormente il principale canale di spaccio di cocaina in arrivo dal Marocco via Nord Italia verso i locali della movida di Anagni.

Nella rete dell'Arma altri 11 spacciatori: residenti ad Anagni il 66enne E.G. (originario di Supino), il 62enne T.T., il 45enne L.T., il 35enne P.D. (originario di Ferentino), il 26enne J.M., il 38enne marocchino N.E. e il 27enne A.J., nato in Marocco; residente a Paliano, invece, il 54enne anagnino E.D.C.; residenti rispettivamente a Lamporecchio (Pistoia), Milano e Guidonia Montecelio (Roma), infine, il marocchino M.S., la 38enne di origini marocchine S.J. e il leccese R.V.V.  

L'operazione è stata illustrata nel corso dell'odierna conferenza stampa tenuta dal Comandante provinciale Fabio Cagnazzo assieme al Comandante dei Carabinieri di Anagni Matteo Demartis e al Comandante del Norm dell'Arma locale Angelo Marrocco. Il tutto dopo aver dato esecuzione a 11 ordinanze di custodia cautelare, di cui 4 in carcere, 5 agli arresti domiciliari e 2 con obbligo di dimora, emesse dal Gip del Tribunale di Frosinone Antonello Bracaglia Morante su richiesta del Sostituto Procuratore Vittorio Misiti

Si tratta di dieci uomini e una donna, perlopiù operai di giorno e pusher di notte, ritenuti per l'appunto responsabili di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Nel corso delle indagini, sono state già arrestate 15 persone e denunciate in stato di libertà altre 7. Sono stati sequestrati circa 2 chilogrammi di "polvere bianca", che avrebbero fruttato sul mercato oltre 160.000 euro, ed è stato accertato lo spaccio di 1.000 dosi, poste in nascondigli prima della vendita, per un valore aggiuntivo di 80.000 euro. Un traffico annuale, dunque, da 250.000 euro. 

++ Articolo aggiornato alle 17.00 ++

Le indagini pre Operazione Old Boys

Le indagini sviluppate dal Nucleo Operativo della Compagnia di Anagni sono state condotte in modo tradizionale con servizi di osservazione, controllo e di pedinamento nel mese di gennaio 2019 e sono terminate nel successivo mese di settembre. Nel contesto si appurava che gli indagati vivevano in modo esclusivo traendo profitti dall’attività illegale di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, che smerciavano dinnanzi ad alcuni esercizi pubblici del comune di Anagni.

L’approfondimento investigativo permetteva anche di individuare il canale di approvvigionamento della droga che, dal Marocco sfruttando ramificazioni criminali degli indagati anche nelle province di Roma, Pistoia, Genova, Milano, Bergamo e Brescia, giungeva nei comuni ciociari. In particolare lo stupefacente, approvvigionato nel Nord Italia e trasportato con autovetture, all’interno di vani accessori appositamente predisposti per il trasporto, lungo l’asse autostradale A1, giungeva nei comuni della “Ciociaria”.

La cocaina da immettere sul mercato locale, veniva poi occultata dagli indagati in anfratti posti lungo alcune strade pubbliche isolate di questa giurisdizione e paesi limitrofi, in luoghi poco frequentati e distanti dalle abitazioni, al fine di evitare eventuali sequestri da parte della polizia giudiziaria.

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