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Colleferro, fiaccolata per Willy tra commozione e pianti. La città rifiuta la violenza (foto e video)

Dal palco montato sotto al comune in Piazza Italia sono arrivate dritte al cuore le parole di un giovane compagno di scuola di Willy che ha parlato degli errori della società attuale dove non si fa nulla per mettere nell’angolo i delinquenti

 

La risposta dei cittadini di Colleferro al fango lanciato in questi giorni sulla loro città da alcuni media nazionali è stata veramente impressionante. Nella serata di mercoledì 16 settembre migliaia di persone (numeri ufficiosi parlano di circa 5000 presenze) hanno dato vita alla fiaccolata in ricordo di Willy Monteiro, il giovane ucciso a calci a pugni la tragica notte del 5 settembre davanti a largo Oberdan in pieno centro e nei pressi di Piazza Italia dove è terminata la manifestazione.

Da qui, dal palco montato proprio sotto al comune, sono arrivate dritte al cuore le parole di un giovane compagno di scuola di Willy che ha parlato degli errori della società attuale dove non si fa nulla per mettere nell’angolo i delinquenti.

Willy ucciso da una società senza valori

“Sono schioccato Willy non è morto, Willy è stato ammazzato – ha spiegato il suo compagno di scuola dal palco - non solo da quattro delinquenti ma da una società dove non è stata insegnata la solidarietà. Una società dove i proprietari dei locali cacciano la gente per far sedere i mafiosetti locali dove le persone quando passano questi criminali abbassano lo sguardo. Credo che in una società cosi non ci stiamo sforzando abbastanza. Stiamo aiutando i criminali.

La prima fiaccolata a Paliano

Willy non doveva essere solo ma doveva avere dietro noi a fargli sapere che quello che stava facendo era non solo giusto ma normale. Facciamo in modo che il suo sacrificio non sia stato vano e per rendere il mondo un posto migliore”.

Il lungo corteo partito dal parco del Castelli Vecchio

Il nome di Willy scritto con i bengali al fuoco sul prato del castello vecchio ha dato il via al lungo corteo con i testa gli amici di Willy, il papà e la sorella ed i sindaci di Colleferro, Artena e Paliano (presenti tanti altri amministratori locali di tutta la zona) sapientemente controllato dalla Polizia Locale dai carabinieri e dalla Polizia di stato, oltre ai tanti volontari di Colleferro e Paliano che hanno dipanato i partecipanti lungo il tragitto.

Verso le 21 e 30 il toccante momento in Piazza Italia del messaggio letto dal suo compagno di classe che ha suscitato molte emozioni tra i presenti e non sono mancate le lacrime.

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