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Sabato, 13 Aprile 2024

VIDEO | Pnrr, Salera: "Rischio di cattedrali nel deserto e infiltrazioni"

Il sindaco di Cassino, intervenuto al convegno in Provincia sui fondi ottenuti dai comuni ciociari, ha parlato della difficile realizzazione dei progetti entro il 2026. Criticità anche all'Unicas, Dell'Isola: "Progetti universitari difficili da concretizzare"

Nel corso del convegno provinciale sul Pnrr, tenuto a Palazzo Jacobucci per porre in rilievo gli obiettivi raggiunti dal Team Frosinone recovery plan, non sono mancate anche tutte le criticità in ottica futura. È  stato intitolato "La Provincia di Frosinone e il Pnrr: risultati e prospettive future”, ma sono venute fuori tutte le problematiche burocratiche e finanziarie che metteno a rischio l'attuazione delle opere entro dicembre 2026. 

Si parla, innanzitutto, del rincaro delle materie prime e della solita burocrazia che rallenta appalti e mette a rischio la realizzazione delle opere entro la scadenza di dicembre 2026. Non sarà facile per i Comuni, dopo l’ottenimento di un finanziamento complessivo di oltre trecento milioni di euro, mettere a terra le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Nel mentre, come ricordato dal presidente della Provincia Antonio Pompeo, "il Governo sta andando incontro alle necessità delle amministrazioni comunali". 

Daniela Bianchi, membro della task force voluta fortemente da Pompeo, ritiene che sia “importante il tema del fare rete, del fare sistema, creare interconnessioni e sistemi interferenti tra di loro per aumentare anche la potenzialità degli strumenti che si mettono in campo”. Ha riconosciuto che “da questo punto di vista il protagonismo dei sindaci è stato sicuramente importante”.

Protagonista di un significativo intervento, da cui sono emerse un po’ tutte le problematiche del caso, è stato il sindaco di Cassino Enzo Salera. Ha rappresentato i grandi comuni, mentre a intervenire per conto di quelli piccoli sono stati in tre: il sindaco di Serrone Giancarlo Proietto, il vicesindaco di Amaseno Maurizio Fadioni e il consigliere di Vallercorsa Giandrea Cipolla.

Salera: "Grande l'opportunità ma anche il rischio di impantanarsi"

L’intervento di Salera è stato anticipato dalla presentazione dei finanziamenti assegnati a Cassino: cinque milioni per i progetti di rigenerazione urbana, oltre due milioni dal piano asili nido, 370 mila per le mense scolastiche, quasi 177 euro per la digitalizzazione della didattica, nonché 50 mila per le opere pubbliche di piccola e media portata.

Salera, come tanti altri sindaci del territorio, è fortemente preoccupato: “Se per affidare un appalto da sette milioni di euro impieghiamo quindici mesi tra progettazione e sottoscrizione del contratto, non so se riusciremo a rispettare le scadenze del 2026. Il Pnrr rappresenta una grande opportunità, ma c’è il rischio di impantanarsi e sperperare soldi in cattedrali nel deserto con tanto di rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata”.

Dell'Isola: "Progetti universitari difficili da portare avanti e realizzare"

Anche all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, partner della Provincia, non mancano problemi tra i finanziamenti e l’attuazione dei progetti: “Penso che molto sia stato fatto, probabilmente molto dovrà essere ancora fatto - ha dichiarato, nell’occasione, il rettore Marco Dell’Isola - Abbiamo progetti universitari difficili da portare avanti e concretizzare. La sfida è spendere bene quelli e altri che saranno messi in campo”.

In precedenza, al netto del plauso rivolto al Team Frosinone recovery plan, il rettore Dell’Isola ha anche dato a Cesare quel che è di Cesare: “I sindaci hanno raggiunto un risultato eccezionale, le cifre parlano da sole e tanti progetti che arricchiscono la nostra provincia”. Ora, riportando il leitmotiv del convegno, “serve mettere le risorse a terra”. 

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