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VIDEO | 'Ciociaria, aria di emozioni': le ultime tappe di Valerio Agnoli prima di salire a bordo del Frecciarossa

Esperia, Picinisco, Pescosolido, Campoli Appennino e da lì, infine, "vado a Frosinone dove il treno ad alta velocità, partito da Cassino, mi porta verso nuove avventure..."

 

Arriva l'ultima tappa del viaggio del ciclista-testimonial Valerio Agnoli in provincia di Frosinone all'insegna della campagna "Ciociaria, aria di emozioni", promossa dalla Regione e, nell'occasione, anche in collaborazione con Ferrovie dello Stato. 

"Il risveglio a Esperia, mi lascia senza fiato - racconta Agnoli - Precisamente da Roccaguglielma, una roccaforte medievale costruita nel 1103. Ubicata sul Monte Cecubo, alla sommità di un costone roccioso. La fortificazione sorge a 500 m s.l.m. a strapiombo sull'abitato di Esperia. Di colpo pedalo verso il centro storico di Picinisco, sviluppatosi all'interno della cinta muraria posta a difesa del castello costruito nel 1054, conserva tuttora le caratteristiche dell'impianto medievale fortificato".

"Da lì mi fermo a Pescosolido, a 650 s.l.m, alle pendici del lungo massiccio calcareo di Serra Lunga, compreso nell’Appennino Abruzzese che funge da spartiacque fra il bacino del Liri e quello del Fucino. Si estende tra la Valle del Liri e la Valle di Comino, fra la piana di Sora e le prime propaggini dei monti del Parco Nazionale d'Abruzzo:uno spettacolo che si apre tutto da gustare".

"Quest'oggi ho dei viaggiatori speciali con me: i miei figli e insieme, a Campoli Appenino, un paese posto a 650 s.l.m che si trova nella Valle di Comino all’interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, troviamo, oltre al bellissimo centro storico, una grande dolina carsica, un'area estesa di oltre quindici ettari di terreno,che al suo interno ospiti e ci permette di ammirare diversi orsi in tutta sicurezza, un'esperienza che i miei bambini, difficilmente dimenticheranno. Da lì vado a Frosinone dove il treno ad alta velocità, partito da Cassino mi porta verso nuove avventure...". (Aggiornamento 10/09/2020, 10:30)

È la volta di Boville, Fontana Liri, Arnara e Coreno Ausonio (Agg. 01/09/2020, 12.30)

Con le nuove tappe di "Ciociaria, aria di emozioni", campagna promossa dalla Regione Lazio per la promozione della provincia di Frosinone, "Valerio Agnoli - evidenziano gli operatori di Visit Lazio, portale turistico regionale - ci porta ad ammirare una delle bellezze culturali nascoste della mia Ciociaria: l'Angelo di Giotto a Boville Ernica. Donato da Mons. Simonelli nel 1612, è un estratto del mosaico della Navicella disegnata da Giotto per l'atrio della vecchia basilica Vaticana che fu demolita e poi ricostruita dal Papa in quegl'anni".

"Risale in bicicletta e percorre il tratto che corre lungo i grandi archi che sorreggono la ferrovia che collega Roccasecca ad Avezzano, raggiunge il borgo di Fontana Liri, paese natale del grandissimo attore Marcello Mastroianni. Un giro tra le bellezze nascoste del borgo e riparte verso il castello di Arnara, sorto su una collina tufacea. Feudo dei Conti di Ceccano, già noto ai tempi Romani, il paese fu gravemente distrutto durante la II Guerra Mondiale. Il centro storico si sviluppa tutto intorno al Castello ed è uno scenario naturale incontaminato".

"Il suo viaggio oggi storico culturale non poteva che finire se non a Coreno Ausonio, il borgo Ciociaro più meridionale. Di antichissime origini, le sue preziose pietre calcaree e marmi sono state utilizzate per costruire numerosi monumenti e opere a Pompei, teatri, acquedotti e templi della Roma Antica.Posizionata sulla Linea Gustav durante la II Guerra Mondiale, ha vissuto in primo piano la tragedia della guerra". 

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A Vico nel Lazio, Castelliri e Amaseno (Agg. 23/08/2020, 14.00) 

"Dall'imponente torre dell'antico castello medievale di Vico nel Lazio - riporta Valerio Agnoli, portando avanti il suo percorso cicloturistico in provincia di Frosinone - inizia il mio viaggio apprezzando l'alba da questo borgo sorto in una zona strategica e dominante sul territorio.Attraverso il centro storico,ancora conservato in ottimo stato con cura dagli abitanti. Il sole è alto nel cielo e mi dirigo verso Castelliri,dove mi fermo ad assaporare il prodotto per eccellenza: l'aglio rosso", utilizzato per numerose ricette locali. Come non degustarlo su una semplice fetta di pane casareccio, un pizzico di sale e olio locale? Un peccato di gola!".

"Mi rimetto in sella sulla mia bici e percorrendo strade incontaminate tra i Monti Ausoni e i Monti Lepini, raggiungo Amaseno. Doveroso fermarsi e pregare nella Collegiata di Santa Maria Assunta, davanti alla reliquia del sangue di San Lorenzo Martire, patrono della città, dove ogni 10 agosto si rinnova la liquefazione del liquido nell'ampolla. Mi dirigo verso un'altra meraviglia della città:Il Santuario della Madonna dell'Auricola,che spicca sulla cima del colle omonimo. Una chiesa dallo stile tardo romanico, con pianta rettangolare. Al suo interno predomina l'immagine della Vergine Maria, considerata "Taumaturgica" dai molti devoti e pellegrini. La mia giornata sta per terminare, ripercorro al contrario il mio viaggio, il sole sta per tramontare dietro i magnifici paesaggi Ciociari che fanno da sfondo alla tranquilla pista ciclabile di Vico nel Lazio che mi riaccompagnerà fino a casa".

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Da Supino a Villa Santo Stefano (Agg. 16/08/2020, 13.30)

"Tante volte ho visto sorgere il sole su questa montagna e su di essa ho visto concretizzarsi con molti sacrifici tanti miei sogni che mi hanno portato a correre molte volte il Giro d’Italia - racconta il ciclista-testimonial Valerio Agnoli Santa Serena, una delle salite più impegnative tra i Monti Lepini che domina Supino, un borgo della Ciociaria dove la Chiesa di San Pietro Apostolo sin da prima del 1300 si erge sulla città. Il borgo è circondato dal verde, dove una strada che traccia le montagne mi porta anche a Morolo, dove il suo famoso “Muro” fu tappa di numerosi Giri d’Italia e Tirreno-Adriatico. Molti appassionati la percorrono sognando di diventare dei Professionisti di ciclismo dove alla fine si è premiati dalla bellezza del paese, dal quale si possono ammirare i Monti Ernici. Infine mi perdo a Villa Santo Stefano, dove passando tra le strade e i vicoli si respira la famigliarità e l’accoglienza della mia Ciociaria, aria di emozioni!". 

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Da Montecassino alle Grotte di Falvaterra (Agg. 10/08/2020, 9.30)

Il viaggio in Ciociaria di Valerio Agnoli non poteva che continuare partendo dall’Abbazia di Montecassino, che silenziosa e imponente domina la piana del Cassinate. Scendendo si incontra il cimitero dei caduti della Seconda Guerra Mondiale, ai quali è doverosa una preghiera alla loro memoria. Prima di arrivare agli scavi archeologici di Aquinum, antica colonia romana, si è fermato per un piccolo passaggio a Rocca Janula dove ha potuto osservare il risveglio di Cassino dall’alto. Andando alla ricerca del Fiume Liri, ha fatto un break a Sora per gustare la famosa Ciambella Ciociara, detta anche “Ciammella Sorana o Verulana”.

Attraversando i vari ponti della Città, è arrivato finalmente ad ammirare la splendida ed eterna cascata di Isola Liri che con un salto di quasi 30 metri la rende uno degli spettacoli più suggestivi da apprezzare nel pieno cuore della Città. La Ciociaria è terra di Arte e Cultura e Arpino, Città di Cicerone, ne è la prova. Non ci sono parole per descrivere il suo fascino... va solo visitata e scoperta! Per finire il viaggio di oggi in bellezza, si è immerso nel monumento naturale delle grotte di Falvaterra e del Rio Obaco, con grotte carsiche che per più di 5 km si snodano all’interno dalla collina di Monte Lamia.

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Dal Lago di Posta Fibreno a Forca d'Acero (Agg. 02/08/2020, 16:00)

Prosegue così il viaggio del ciclista Valerio Agnoli in provincia di Frosinone: "Emozione,amore e desiderio - racconta a margine del sesto video della serie "Ciociaria, aria di emozioni" - Tre semplici ma profonde parole che descrivono e racchiudono il senso del mio viaggio alla scoperta della Ciociaria. Immerso pienamente con la mente e gli occhi nella limpidezza delle acque cristalline del Lago di Posta Fibreno tra svago e relax mi rigenera e spinge in un batter d’occhio a volare verso San Donato Val di Comino, un paese incastonato come un diamante ai piedi del Parco Nazionale di Lazio, Abruzzo, e Molise dove la salita e i sentieri che portano a Forca D’Acero che attraversa il confine regionale, fanno da collante con questa sublime lingua di Ciociaria".

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Tra Mamma Ciociara e antica Fregellae (Agg. 27/07/2020, 10:00)

La quarta tappa della serie "Ciociaria, aria di emozioni", promossa dalla Regione Lazio in sella alla bici di Agnoli, è "un viaggio - racconta lo stesso testimonial - che parte da uno dei luoghi simbolo della storia della nostra terra, il Monumento "Alla Mamma Ciociara" a Castro dei Volsci. Uno scenario sublime che ti permette di assaporare dall'alto l'immensa bellezza del territorio ciociaro. Alle sue spalle una bella salita verso il monte Siserno, dove strade bianche ti fanno raggiungere vette dalle quali puoi apprezzare la fantastica Vallata dell'Amaseno dove ho potuto assaporare la sua famosa mozzarella prima di entrare nelle suggestive Grotte di Pastena”.

“Come non fare tappa anche a Giuliano di Roma... L'uomo e la natura ci hanno regalato scenari che meritano di essere esplorati! I nostri territori furono apprezzati sin dall’antichità e colonizzati, gli scavi di Fregellae ne sono la testimonianza. Il mio viaggio nella storia Ciociara continua con il passaggio sulla via Francigena che passa per Ceprano e mi porta verso nuovi orizzonti da scoprire...venite a fare un giro con me!”.

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La tua vacanza green tra storia e sapori (Agg. 19/07/2020, 20:00)

"Oggi - così Agnoli in merito al terzo video della serie "Ciociaria, aria di emozioni", promossa dalla Regione Lazio - voglio portarvi con me a scoprire l'incantevole Monte Scalambra con le sue indimenticabili albe, Piglio con i suoi profumatissimi vigneti e prodotti tipici che potrai assaggiare soltanto percorrendo le vie del Cesanese o perché no la pista ciclabile che attraversa il vecchio tratto dove una volta faceva capolinea un trenino che collegava Roma a Frosinone, un'emozione unica scoprire le vecchie stazioni! Trivigliano con la sua splendida veduta che affaccia sulla Riserva Naturale del Lago di Canterno e per finire Anagni, Città dei Papi dalle mille sfaccettature storico-artistiche! Come sempre - conclude - pedalare per credere!". Ciociaria, la tua vacanza Green tra storia e sapori: vieni anche tu ad esplorare un territorio fatto di paesaggi incontaminati e sapori genuini. 

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Il viaggio continua tra gusto e tradizioni (Agg. 13/07/2020, 10:00)

"Oggi, in questo giro sulle due ruote - posta Agnoli commentando il secondo video della serie "Ciociaria, aria di emozioni" - voglio invitarvi a scoprire Campocatino, Guarcino con i suoi amaretti, Collepardo con le sue grotte e il pozzo di Antullo, Veroli e l'abbazia di Casamari e per finire Alatri con le sue mura ciclopiche". Continua così, tra gusto e tradizioni, il suo viaggio in bici nelle splendide cittadine della provincia di Frosinone. In ogni curva una nuova scoperta. 

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Il viaggio parte da Fiuggi (Agg. 06/07/2020, 11:30)

"Raccontiamo la mia Ciociaria - dichiara Agnoli nel presentare il primo video della serie "Ciociaria, aria di emozioni" - Il Viaggio parte da qui, Fiuggi, dove tutto è iniziato. La mia città, mi ha dato il calore, l’affetto, la determinazione per inseguire i miei sogni! Un omaggio a te, mia Fiuggi! Seguitemi nelle prossime tappe, alla scoperta dei comuni della mia Ciociaria, aria di emozioni, tradizioni cultura e buon cibo". 

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Il lancio di "Ciociaria, aria di emozioni" (RiparTiamo Tourism)

Nella mattinata di mercoledì 1° luglio la Camera di Commercio di Frosinone – fautrice dell’iniziativa “Vacanze Ciociare – Non il solito luogo comune” – ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del progetto della Regione Lazio “RiparTiamo Tourism” e il logo vincitore del concorso di idee per il nuovo brand della provincia di Frosinone: “Ciociaria, aria di emozioni”.

Protagonista del video promozionale il ciclista conterraneo Valerio Agnoli, nato ad Alatri e cresciuto a Fiuggi, presente all’evento a cui hanno preso parte l’Assessora regionale al turismo Giovanna Pugliese, il Presidente della Cciaa Marcello Pigliacelli, la Consigliera regionale Sara Battisti e il Presidente del Consiglio regionale Mauro Buschini.

Da brividi il teaser del video-racconto promozionale dello stesso Agnoli, un professionista del ciclismo che "ci accompagna in lungo viaggio - scrivono dalla Pisana, condividendo lo spot sulla pagina ufficiale della Regione Lazio - che andrà avanti anche nelle prossime settimane pedalando alla scoperta delle bellezze della Ciociaria. Un bel viaggio in bici tra natura, storia e paesaggi meravigliosi".

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Il nuovo logo della promozione turistica della Ciociaria

"Ruota attorno al concetto di 'a portata di mano' - spiegano gli operatori Visit Lazio, ente turistico regionale - per indicare che la ricchezza di questo territorio e tutti gli elementi che ne definiscono l’identità, sono così concreti e fruibili in un’area delimitata da poter essere raggiunti facilmente. La mano è simbolo di amicizia e fiducia, forza e lealtà, caratteristiche tipiche del popolo ciociaro".

"Partendo dall’idea della mano - vanno avanti - si è arrivati, attraverso linee e curve, alla realizzazione di un quadro naturalistico che rappresenta, in forme leggere, dinamiche e moderne, i simboli e i valori della Ciociaria: gli alberi - che si ripetono in sostituzione delle lettere 'i' della parola 'Ciociaria' - le mura, le sorgenti termali, i corsi d’acqua e il cielo azzurro, una bottiglia e una forchetta raccontano gli elementi più significativi di questo territorio".

"I colori utilizzati per il logotipo - aggiungono in conclusione - richiamano coerentemente il concetto di un turismo outdoor immerso nel verde: verde, turchese, arancione e rosso, rappresentano, rispettivamente, i concetti di natura, benessere, storia/cultura ed enogastronomia".

Pugliese: “La Ciociaria è un territorio unico”

"Abbiamo recentemente approvato il Piano Turistico Triennale definendo 9 aree territoriali differenti. Li valorizzeremo tutti, uno ad uno, esaltandone singole caratteristiche e cercando di immaginare nuove narrazioni" - ha dichiarato l’Assessora regionale al turismo nonché alle pari opportunità - La Ciociaria è un territorio unico e con grandi opportunità. Un territorio famoso nel Lazio e in tutta Italia per i suoi prodotti tipici, per le manifestazioni culturali ormai diventate tradizione, per gli itinerari sportivi e naturalistici, per i borghi arroccati sulle colline e per i siti archeologici di epoca romana e pre-romana”.

“Stiamo lavorando alla promozione di tutte le iniziative di rilancio del turismo locale – ha aggiunto la stessa Pugliese - In questi giorni abbiamo promosso l’avviso ‘Eventi delle meraviglie’ rivolto ai comuni del Lazio per la realizzazione di iniziative ed appuntamenti a carattere turistico-culturale nella nostra Regione. Sono certa che anche dai comuni della Ciociaria arriveranno proposte e idee per il rilancio del territorio".

Battisti: “Il punto di partenza per raccontare una nuova Ciociaria”

“La presentazione di oggi rappresenta l’inizio di un viaggio – ha precisato la consigliera regionale originaria di Fiuggi - È il punto di partenza per raccontare una nuova Ciociaria, per quel cambio di paradigma tanto auspicato ma mai concretizzato: una terra bella da vivere, una risorsa per Roma e per il Lazio. La Provincia di Frosinone è ricca di storia, di bellezze artistiche, paesaggistiche, enogastronomiche. Dobbiamo mettere a sistema pubblico e privato e farla conoscere al mondo come destinazione turistica, perché sono fermamente convinta che un’altra Provincia è possibile”.

“Il nuovo logo che mette in rete le nostre attrazioni - ha detto poi a riguardo - è un brand che ci racconta, che racconta i nostri alberi, le mura ciclopiche, le sorgenti termali, i corsi d’acqua, il cielo azzurro e, simbolicamente, bottiglia e forchetta rappresentano il nostro food e wine che sono tra i migliori al mondo. Con il video di Valerio Agnoli raccontiamo tutto questo e lo portiamo in giro per l’Italia. Ora è iniziato ufficialmente il viaggio, il percorso è lungo ma siamo sulla strada giusta”.

Buschini: “Fontamentale unire attrazioni, servizi e offerte”

“La valorizzazione del brand Ciociaria - si è agganciato, a seguire, il Presidente alatrense del Consiglio regionale - passa anche da una gestione coordinata delle molteplici risorse che caratterizzano il nostro territorio: è fondamentale unire attrazioni, servizi e offerte per costruire un prodotto che risponda alle esigenze del cliente attraverso una strategia chiara e definita”.

“Sono soddisfatto, dunque, per la creazione del progetto ‘Ripartiamo Tourism’ grazie al lavoro di Sara Battisti, che si unisce a tante iniziative che come Regione, enti territoriali e per questo ringrazio particolarmente la Camera di Commercio e Comuni, stiamo mettendo in campo per dare nuovo slancio al turismo nella nostra Provincia. Abbiamo bellezze, storia, cultura, eccellenze enogastronomiche e tante attività ricettive: facendo sistema creeremo le basi per lo sviluppo del settore e per un’economia nuova e sostenibile”.

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