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VIDEO | Maltempo, si contano i danni: trentatré persone senza luce e gas trasferite in albergo

Lo stabile in cui vivono a Sant'Elia è stato danneggiato dal nubifragio. A Picinisco è crollato un ponte. Ad Atina una scuola è stata invasa dalla piena del Melfa. Si contano i danni a Cassino dove hanno esondato gli affluenti del fiume Rapido. Chiesto lo stato di calamità

 

Si contano i danni provocati dall'ondata di maltempo che la scorsa notte ha messo in ginocchio la Valle di Comino e alcuni paesi del Cassinate. A Picinisco è crollato un ponte ed una macchina è sprofondata. Il conducente è salvo per miracolo. I torrenti in piena hanno travolto tutto. Fango e detriti hanno riempito case e stalle. Una frana a San Biagio Saracinisco ha bloccato un pullman del Cotral mentre a Gallinaro e Settefrati si sono registrati smottamenti ed  allagamenti. Ad Atina il fiume Melfa ha allagato una scuola fortunatamente vuota.

Chiesto lo stato di calamità

A Sant'Elia Fiumerapido e Cassino i maggiori disagi si sono registrati lungo le strade che costeggiano il fiume Rapido piena ed i suoi affluenti. In via Cartiera, a Sant'Elia, ha esondato un corso d'acqua e fango e detriti hanno allagato abitazioni e scantinati oltre che provocato abbattimento di alberi e coltivazioni.

Nella città martire è stata chiusa via Madonna di Loreto, la bretella che collega la Casilina a via San Pasquale e quindi all'ospedale 'Santa Scolastica'. Il sottoposta antistante il nosocomio completamente allagato è stato 'liberato' dai Vigili del Fuoco altrimenti sarebbe stato impossibile il transito ai mezzi di soccorso.

Con il passar delle ore la situazione sembra essere tornata alla normalità ma i sindaci di paesi danneggiati dal nubifragio hanno preannunciato che chiederanno lo Stato di calamità naturale.

Le parole del Presidente Buschini

"Domani pomeriggio insieme al capo gabinetto Albino Ruberti, che ringrazio perché nonostante sia costretto a casa per il covid non ha fatto mancare il suo prezioso lavoro, abbiamo convocato una riunione in videoconferenza che vedrà la partecipazione dei sindaci e dei dirigenti regionali per affrontare insieme la questione dei gravi danni causati dal maltempo in molti comuni della Provincia e, in particolar modo, nei paesi della Valle di Comino. Sempre domani, nella mattinata, mi recherò nelle zone colpite dal nubifragio per verificare personalmente la gravità dell'accaduto. Ho avuto modo in queste ore di confrontarmi telefonicamente con amministratori e cittadini, ho potuto già constatare la loro forte preoccupazione: la situazione è molto seria, occorrono interventi immediati. La Regione Lazio non lascerà soli i sindaci e sarà concretamente al fianco delle comunità colpite".

Aggiornamento delle 20.18

Trentatre persone residenti a Sant'Elia Fiumerapido sono state trasferite in albergo a spese del Comune. Lo stabile in cui vivono pur essendo agibile è senza corrente e gas a causa dei danni provocati dall'ondata di maltempo che la scorsa notte si è abbattuta sul Cassinate. 

Lo dichiara in una nota il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mauro Buschini, in merito ai gravi danni causati dal nubifragio che ha colpito la Provincia di Frosinone.

"Costruiremo una cabina di regia dedicata agli interventi sui comuni colpiti e sulla rete stradale che coinvolgerà la Regione, gli amministratori e i tecnici sul modello già sperimentato con la Valle dei Santi. Sarà necessario un lavoro comune delle diverse istituzioni perché i cittadini reclamano risposte urgenti. Servirà, innanzitutto, fare una stima sull'entità dei danni e conseguentemente, con tempi certi, intervenire in modo mirato e risolutivo. Si tratta - conclude - di un colpo duro in un momento di per sé molto delicato: lavoriamo senza incertezze per risollevare un territorio profondamento colpito".

L'intervento dei tecni della provincia di Frosinone

Una vera e propria task force scesa in campo già dalle prime ore di questa mattina quella del Settore Viabilità della Provincia di Frosinone, che ha dovuto far fronte a numerose situazioni di disagio e rischio, causate dalla violenta ondata di maltempo che da ieri sera e per tutta la notte ha imperversato sul territorio. Maggiormente colpite le aree della Valcomino e del Cassinate.

In particolare, tecnici e operai dell'Ente di piazza Gramsci sono intervenuti già nella giornata di ieri per rimuovere un masso caduto sulla Strada Provinciale 25 Anagni-Acuto e bonificare la scarpata a monte, con la rimozione di vari massi.

In mattinata, invece, questi sono stati i principali interventi eseguiti: Strada provinciale di accesso a Casalattico per monitorare la situazione del ponte, Strada provinciale di accesso a Colle San Magno per la caduta di massi fermati dalla rete di protezione, strada provinciale Pietralata-Tecchiena per la rimozione di detriti, rami e sterpaglie e pulizia del ponte sul fosso 'La Brecciata' al km. 2+900, Strada provinciale 190 Vettuno in territorio di Monte San Giovanni Campano per smottamenti lungo il fiume, Strada provinciale 67 sempre in territorio di Monte San Giovanni Campano per smottamenti lungo la sede stradale, Strada provinciale 154 Sant'Elia Valvori in territorio di Sant'Elia Fiumerapido per lavori di ripulitura di fosso e sede stradale.

Sempre nella mattinata odierna, inoltre, è stato chiuso per allagamenti lo svincolo Cassino-San Pasquale sulla SSV Sora-A1, utilizzato anche per raggiungere l'ospedale 'Santa Scolastica': gli operai della ditta che esegue lavori per la Provincia sono subito intervenuti per ripristinare lo stato dei luoghi e riaprire, poco più tardi, l'accesso.

Infine il Comune di Roccasecca ha chiuso per precauzione il ponte che attraversa il fiume Melfa, al km.3+350 della strada provinciale 197 Torretta. Altri interventi di minore entità sono stati eseguiti per rimuovere detriti, rami e sterpaglie lungo sedi stradali, fossi di scolo e cunette.

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