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Cassino denunciata una 41enne romana in trasferta

A Cassino, personale  del Nucleo Operativo e Radiomobile, dipendente del locale Comando Compagnia Carabinieri, deferiva in stato di libertà, alla competente A.G., una 41enne di origini campane ma  residente in Roma, (già gravata da vicende penali ...

Compagnia CC di Cassino , foto-2

A Cassino, personale del Nucleo Operativo e Radiomobile, dipendente del locale Comando Compagnia Carabinieri, deferiva in stato di libertà, alla competente A.G., una 41enne di origini campane ma residente in Roma, (già gravata da vicende penali per reati di ricettazione e furto) poiché resasi responsabile del reato di “tentato furto aggravato”.

La predetta veniva bloccata dai militari operanti dentro la Chiesa di “Sant’Antonio di Padova”, sita in quella Piazza Diamare , mentre tentava di asportare dall’interno di un offertorio il denaro ivi custodito, utilizzando un metro estensibile in lamiera, alla cui estremità era stato apposto del nastro adesivo.

Gli accertamenti svolti consentivano di acclarare che la medesima si era resa responsabile di analoghi reati presso altri luoghi di culto del centro Italia, utilizzando lo stesso mezzo fraudolento.

Stante i presupposti di legge, nei confronti della stessa veniva anche inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nella “Città Martire” per anni 3.

AQUINO, DENUNCIATO 57ENNE DI CASTRIOCIELO RESPONSABILE DI MINACCIA

Aquino, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, al termine di specifica attività info-investigativa, deferiva in stato di libertà, alla competente A.G. un 57enne residente in Castrocielo, poiché ritenuto responsabile dei reati di “minaccia aggravata e porto illegale di armi comuni da sparo in luogo pubblico”.

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Gli accertamenti eseguiti dai militari operanti consentivano di verificare che il prevenuto, nella serata del 6 luglio u.s., a seguito di un diverbio avuto per futili motivi, minacciava il nipote (29 enne del luogo) impugnando un fucile, successivamente sottoposto a sequestro.

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