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Cassino, durante i controlli eseguite 8 perquisizioni personali e 64 identificate

A seguito della riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è tenuta il giorno 8 novembre u.s. presso la Prefettura di Frosinone, il Comando Provinciale di Frosinone ha ulteriormente incrementato i servizi di prevenzione per...

A seguito della riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è tenuta il giorno 8 novembre u.s. presso la Prefettura di Frosinone, il Comando Provinciale di Frosinone ha ulteriormente incrementato i servizi di prevenzione per contrastare i reati predatori, nonché le problematiche attinenti la movida cassinate.

In tale contesto, il Comando Compagnia di Cassino ha aumentato i servizi di vigilanza del territorio, disponendo Posti di Controllo sulle principali arterie stradali, controlli dei luoghidi maggior aggregazione giovanile, nonché effettuando ispezioni con l'ausilio del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità di Latina e dell'ASL di Cassino, di bar e luoghi di intrattenimento, al fine di verificare il rispetto delle norme igienico sanitarie, della normativa sugli orari di chiusura dei locali e del rispetto dell'emissioni sonore.

In Cassino veniva controllato un noto pub sito in pieno centro abitato, ove il personale operante rilevava disordine e sporcizia diffusa nei locali interni, nonché l'apposizione in luogo non visibile del cartello indicante il divieto di fumare. Per le suddette violazioni il titolare veniva sanzionato con due ammende, rispettivamente di euro 1000 e euro 400.

In Villa Santa Lucia, presso un bar/ristorante, gli operanti rilevavano analoga violazione di legge, poiché accertavano l'insufficiente stato di pulizia dei locali e delle attrezzature usate per la preparazione di alimenti, nonché lo stoccaggio in un garage adibito a deposito promiscuo di altre derrate alimentari varie (pasta, caffè, pelati ed altro), privo dei previsti requisiti. Per le infrazioni rilevate, il titolare dell'attività, veniva sanzionato con un ammenda di euro 1000.

Il personale dell'ASL - Dipartimento di prevenzione servizio igiene alimenti e nutrizione, fatto intervenire a richiesta dei Carabinieri, gli notificava verbalmente un provvedimento di sospensione delle attività alimentaristiche.

In Sant'Apollinare, veniva proposto per l'irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio, un 50enne del Pontecorvese, già censito per reati contro la persona, che veniva controllato mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nei pressi di un istituto di credito. Stante i presupposti di legge, veniva proposto per l'allontanamento dal citato Comune, con divieto di farvi ritorno per un periodo di anni tre.

Nel corso dei medesimi servizi, che ha visto l'impiego di 8 pattuglie e 16 militari, effettuavano:

- nr.64 identificazioni di persone;

- nr. 59 controlli veicolari;

- nr. 5 contravvenzioni al C.d.S.;

- nr. 8 perquisizioni personali, veicolari e locali;

- nr. 10 controlli di persone sottoposte ad arresti domiciliari e/o misure di prevenzione

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