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Cassino, extracomunitari occupano il cortile della Caritas e aggrediscono i carabinieri

I Carabinieri del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, nell’ambito di un predisposto servizio finalizzato sia a contrastare la commissione dei reati in genere che a garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini,  intervenivano presso...

I Carabinieri del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, nell’ambito di un predisposto servizio finalizzato sia a contrastare la commissione dei reati in genere che a garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini, intervenivano presso il palazzo badiale in quanto era stata segnalata la presenza di alcuni extracomunitari che, abusivamente, avevano occupato il cortile antistante l’ex Caritas, ammassandovi numerosi sacchi di plastica contenenti cianfrusaglie e rifiuti vari.

Sul posto si constatava la presenza di un 28enne di nazionalità nigeriana, già noto perché in passato aveva tentato di occupare i locali di una cooperativa del cassinate che si occupa di extracomunitari il quale, nonostante l’invito a lasciare il luogo nonché di trasferirsi presso la casa della Carità o in altra struttura idonea, si rifiutava categoricamente pretendendo, al contrario, che gli venisse assegnata un’abitazione da parte del comune. Nel frattempo, sopraggiunta anche Suor Ermanna, responsabile della “Casa della Carità”, il suddetto, colto da un impulso di rabbia, si scagliava violentemente contro gli operanti inveendo con sputi e minacce di morte, passando poi ai fatti con spinte e calci, tentando anche di colpirli con una sedia che aveva prelevato dalle masserizie ivi depositate.

Il personale dell’Arma intervenuti, visto lo stato di agitazione del soggetto, provvedevano a richiedere l’ausilio di altre pattuglie dalle Stazioni limitrofe, al fine di poterlo accompagnare in Caserma e, solo con l’ausilio del personale richiesto ma, con non poche difficoltà, riuscivano a bloccarlo e, fatto salire su un’autovettura militare, veniva accompagnato presso i locali del Comando (durante il tragitto l’uomo continuava sia ad inveire che a colpire i militari).

Giunto in Caserma l’uomo, non placando la sua ira nonché, considerata la sua reiterazione nella condotta violenta, poichè tentava ulteriormente di colpire con sputi, calci e morsi i Carabinieri che lo avvicinavano, veniva tratto in arresto per i reati “di violenza, minaccia, resistenza, lesioni a P.U. e danneggiamento aggravato”.

Nella mattinata odierna, dopo l’udienza di convalida, l’arrestato veniva giudicato colpevole e condannato alla pena di mesi 9, pena sospesa. Nel frattempo, il cortile antistante la sede della ex Caritas, mediante l’utilizzo di due idonei mezzi, veniva ripulito da tutti i rifiuti accumulati.

ISOLA DEL LIRI, 64ENNE SI ALLONTA DA CASA RITROVATO A CASTELLIRI SOPRA UN ALBERO GRAZIE AL TELEFONINO

Decorsa nottata, presso la Centrale Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Sora, una 64enne di Isola del Liri, segnalava che il figlio, affetto da disagi psicologici, alle ore 22.00 del giorno precedente, si era allontanato dall’abitazione, a bordo di un’ autovettura, senza far rientro. Le immediate ricerche, attivate da parte del personale dell’Arma e da volontari del luogo, permettevano di ritrovare il mezzo, abbandonato in zona boschiva del predetto Comune. Contestualmente, mediante l’attivazione del sistema di geo localizzazione dell’utenza telefonica in possesso del giovane ed allertate le unità interessate al piano di ricerche prefettizio, alle ore 07,00 successive, i militari operanti riuscivano a rintracciare il giovane mentre si trovava nel comune di Castelliri , accovacciato sopra un albero, in evidente stato confusionale ma in buone condizioni fisiche. Immediatamente soccorso da personale del 118 , veniva poi trasportato presso il nosocomio di Sora ove tuttora è ricoverato.

SORA, BECCATO GIOVANE ALLA GUIDA UBRIACO

Decorsa notata, in Isola del Liri, personale del N.O.R.M. - Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sora, nell’ambito di un predisposto servizio per il controllo del territorio, teso a contrastare la commissione dei reati in genere, deferiva in stato di libertà, alla competente A.G., un 26enne residente nel sorano, poiché resosi responsabile di “guida in stato di ebbrezza alcolica”. Il predetto alla guida di un’ autovettura (risultata essere di proprietà della di lui madre), perdeva il controllo del mezzo, andando ad urtare contro altre due autovetture ivi parcate. Gli accertamenti eseguiti mediante l’utilizzo di apparecchiatura etilometrica in dotazione ai militari operanti, permettevano di accertare che lo stesso aveva il tasso alcolemico superiore ai valori consentiti dalla normativa vigente. Nel medesimo contesto, inoltre, gli veniva ritirato il documento di guida.

MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO, VIOLAZIONI EDILIZIE PER UNA COPPIA DENUNCIATI

In Monte San Giovanni Campano, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, al termine di specifica attività, deferiva in stato di libertà, alla competente A.G., una 44enne ed un 50enne, entrambi del luogo poiché resisi responsabili dì “violazioni in materia edile -urbanistica”. I predetti, in un appezzamento di proprietà della donna , sottoposto a vincolo idrogeologico e sismico, realizzavano opere strutturali con pilastri in legno, muratura e copertura in tegole, senza essere muniti delle previste concessioni edilizie. Contestualmente il manufatto veniva posto sotto sequestro.

Clarissa Guerrieri

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