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Cassino, operaio trovato al lavoro con hashish nello zaino. Denunciato

Sono da poco passate le 22.00 di ieri quando un operaio, di uno stabilimento del cassinate, alla fine del proprio turno di lavoro, nel passare ai varchi di accesso ed uscita, viene fermato da personale addetto alla vigilanza interna del sito...

Sono da poco passate le 22.00 di ieri quando un operaio, di uno stabilimento del cassinate, alla fine del proprio turno di lavoro, nel passare ai varchi di accesso ed uscita, viene fermato da personale addetto alla vigilanza interna del sito, poiché si è attivato l'allarme del sistema automatico di controllo.

Il vigilante chiede al dipendente di visionare il contenuto dello zaino che ha con sé ottenendo in risposta un netto rifiuto.

Un responsabile dell'azienda chiede alla sala operativa del Commissariato di Cassino l'intervento di una pattuglia delle Volanti.

Gli operatori di polizia giunti sul posto effettuano una perquisizione personale con esito positivo; nello zaino trovano infatti custodita in una scatola quella che, dagli accertamenti tecnici, risulterà essere hashish per un quantitativo di circa 9 grammi.

La sostanza stupefacente è stata sequestrata e l'uomo denunciato per detenzione illecita di sostanza stupefacente.

TRUFFA DELLO SPECCHIETTO: FERMATI DALLA POLIZIA

Le Volanti del Commissariato di Cassino bloccano due uomini di origine campana specializzati nel procurare falsi incidenti

Erano le quattro della scorsa notte quando la Volante del Commissariato di Cassino nota un'utilitaria che procede a passo d'uomo in una zona periferica e si ferma vicino alle abitazioni.

I poliziotti la seguono, ma il conducente, alla vista della Volante, accelera improvvisamente cercando di far perdere le proprie tracce.

Gli uomini della Polizia di Stato la bloccano poco dopo e procedono al controllo degli occupanti: due uomini, un quarantaseienne ed un quarantenne dell'area campana, con numerosi precedenti e che non sanno dare convincenti spiegazioni sulla loro presenza a quell'ora nella città martire A colpire gli agenti della Polizia di Stato sono, però, in particolare, i loro precedenti per truffa. Vanno più a fondo e scoprono che la loro " specialità" era quella provocare falsi incidenti con la tecnica della rottura dello specchietto e di costringere il malcapitato di turno, minacciandolo, a sborsare ingenti somme di denaro.

Per loro è scattato il foglio di via.
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