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Cassino, per la notte “brava” di capodanno 2016 sei persone indagate

In Cassino, i Carabinieri della locale Compagnia, a conclusione di complesse ed articolate indagini, individuavano il gruppo di giovani criminali che, durante la notte di Capodanno 2016, si erano resi responsabili di una violenta aggressione...

In Cassino, i Carabinieri della locale Compagnia, a conclusione di complesse ed articolate indagini, individuavano il gruppo di giovani criminali che, durante la notte di Capodanno 2016, si erano resi responsabili di una violenta aggressione fisica ai danni di clienti e proprietari di un noto bar sito in quel centro.

Il gruppo di giovani, tutti di Cassino, senza alcun motivo e probabilmente sotto l’effetto di alcool, avevano fatto irruzione all’interno dell’attività commerciale e nell’occasione, uno di essi barcollando cadeva a terra, venendo soccorso da uno dei clienti ivi presenti. Tale gesto scatenava l’ira, stile “Arancia Meccanica”, del restante gruppo di amici che davano vita ad un vero e proprio pestaggio contro il cliente intervenuto, la compagna ed i gestori del bar che cercavano di prestare loro assistenza. Non contenti, prima di darsi alla fuga, la gang distruggeva alcuni suppellettili del locale. Nell’occorso le vittime riportavano lesioni e contusioni multiple, che venivano refertate dai sanitari del Pronto Soccorso di Cassino, con iniziale prognosi di giorni 7 e, successivamente, due delle 4 vittime ottenevano ulteriori giorni 20 per l’aggravamento delle loro condizioni di salute. L’attività svolta dai militari operanti, consistita nell’escussione di numerosi testimoni e visione di filmati ripresi dalle telecamere situate in tutti i punti del centro cittadino, consentiva di individuare senza alcun dubbio tutti i componenti del gruppo criminale. Tale risultanza investigativa veniva pienamente condivisa dal P.M. inquirente, che emetteva l’avviso di conclusione indagini e informazione di garanzia a carico dei 6 componenti della banda.

ISOLA LIRI, SMASCHERATI COLORO CHE APPLICAVANO LA TRUFFA DELLO SPECCHIETTO

Il giorno 16 novembre u.s., in Isola del Liri, nei pressi del vecchio Ospedale, un uomo e una donna tentavano la cd. “truffa dello specchietto” ai danni di un anziano del posto, profittando dell’effetto sorpresa e dell’età avanzata dell’uomo, con un modus operandi analogo ad altri raggiri tentati nella Provincia. In particolare, i due soggetti avvicinavano il signore mostrandogli lo specchietto retrovisore danneggiato della loro autovettura Fiat Punto di colore bianco, imputando il danno alla guida disattenta della vittima e pretendendo la somma contante di euro 50,00 per evitare la denuncia alla compagnia assicurativa.

I due malfattori erano però costretti a desistere dal loro proposito criminoso, poiché l’anziano non cadeva nel tranello, rappresentando subito dopo quanto accaduto ai Carabinieri e fornendo loro ottimi indizi per la ricerca dei responsabili.

Lo stesso giorno, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sora, intercettava in via Marsicana di quel centro, due persone a bordo di una Fiat Punto di colore bianco con specchietto retrovisore rotto, rispondenti pienamente alle fattezze dei ricercati. Accompagnati in caserma, a seguito di individuazione di persona, si risaliva in modo inequivocabile alla loro responsabilità sull’accaduto e dalla conseguente perquisizione personale, occultati all’interno dei pantaloni dell’uomo, si rinvenivano euro 1050,00 in banconote da 50,00 euro sottoposte a sequestro in quanto ritenuto provento di altre analoghi episodi criminosi. Anche l’autovettura Fiat Punto di colore bianco con lo specchietto retrovisore danneggiato, utilizzata per compiere la truffa, veniva posta sotto sequestro.

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Alla luce di quanto accertato, i due malfattori, un ventenne residente in Sicilia ed una quarantenne abruzzese, già censiti per reati contro il patrimonio, venivano deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa in concorso.

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