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Cassino, “smart factory: trasformazione digitale & competenze 4.0. Makingchangehappen.” convegno promosso da unindustria all’universita’

Industria 4.0, formazione, nuove skill digitali e rapporto università-impresa, sono questi i principali temi affrontati durante l’incontro “SMART FACTORY: TRASFORMAZIONE DIGITALE & COMPETENZE 4.0. Makingchangehappen.” che si è tenuto questa...

Industria 4.0, formazione, nuove skill digitali e rapporto università-impresa, sono questi i principali temi affrontati durante l'incontro "SMART FACTORY: TRASFORMAZIONE DIGITALE & COMPETENZE 4.0. Makingchangehappen." che si è tenuto questa mattina presso l'Aula Magna "Luigi Papa" dell'Università di Cassino, organizzato dal Comitato Piccola Industria e dalla Sezione Comunicazioni di Unindustria.

Maurizio Stirpe, Vice Presidente di Confindustria, ha aperto i lavori a cui hanno preso parte referenti istituzionali e manager aziendali per confrontarsi non solo sul tema Industria 4.0, ma anche sulla funzione strategica della formazione nella quarta rivoluzione industriale.

I saluti iniziali sono stati portati da Davide Papa, Presidente della sede di Cassino di Unindustria e dal Rettore dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale Giovanni Betta.

Due i punti di vista fondamentali: da un lato, le grandi imprese del settore delle TLC si sono confrontate con le PMI per comprendere le esigenze specifiche di quest'ultime nel processo di digitalizzazione, illustrando loro vantaggi e soluzioni per riorganizzare la propria azienda in veste "digitale"; dall'altro lato, mondo accademico e mondo imprenditoriale hanno voluto mettere a fuoco l'importanza di una solida sinergia fra le due realtà affinché il decollo della rivoluzione in atto possa tradursi in un'occasione di crescita e di sviluppo per l'intero territorio.

Il dibattito introdotto da Francesco D'Angelo, Presidente della Sezione Comunicazioni di Unindustria, si è sviluppato attraverso due tavole rotonde nell'ambito delle quali si sono susseguite le testimonianze di importanti realtà aziendali quali Wind, Ericsson, Poste Italiane, ADS Group, WurtheCarind nonché il prezioso contributo dell'Università di Cassino e dell'ateneo romano La Sapienza.

E' intervenuto ai lavori Stefano Firpo per la direzione generale per la politica industriale del Mise.

"Come presidente del comprensorio di Cassino di Unindustria - dichiara Davide Papa - non possono non sottolineare l'enorme potenzialità di questa Area, un territorio su cui il tenore degli investimenti privati si sta rinforzando in modo cospicuo anche grazie ad uno sviluppo concreto della filiera automotive, che senza dubbio può, e deve, rappresentare una leva per il rilancio di tutto il territorio regionale. I dati parlano chiaro: nel periodo 2012-2014 il settore automotive ha investito, in termini di spesa per l'innovazione, 8.200 euro per addetto, contro una spesa media nazionale di 6.200 euro, dove il 71,8% della spesa complessiva è stata indirizzata ad attività di Ricerca & Sviluppo, il 16,2% in investimenti in macchinari e altre tecnologie materiali e il restante 12% per l'acquisto di tecnologia immateriale. Il nostro obiettivo, mio e del Sistema Confindustria nella sua rappresentanza regionale e nazionale, sarà sempre quello di favorire tutte le condizioni per rafforzare l'area industriale di Cassino per farla diventare una delle più avanzate e allo stesso tempo rilanciare l'occupazione e lo sviluppo della provincia di Frosinone e dell'intera Regione".

Ha chiuso i lavori del workshop Gerardo Iamunno, Presidente del Comitato Piccola Industria di Unindutria, il quale ha sottolineato come l'innovazione e la sinergia fra PMI e grandi imprese siano la chiave per il rilancio della competitività dell'intero territorio.

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